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Un cavo direttamente dalla linea elettrica per alimentare tutta la casa: tre denunciati a Vigonovo

A Vigonovo scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica: tre persone denunciate per concorso in furto aggravato

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Contatore elettrico
Contatore elettrico ( © Depositphotos)

Tre persone sono state denunciate dopo la scoperta di un allaccio abusivo alla rete elettrica utilizzato per alimentare un’abitazione di Vigonovo senza che i consumi passassero dal contatore. L’operazione è stata condotta nel mese di settembre dalla Polizia Locale insieme ai carabinieri della Stazione di Fontanafredda. I tre sono ora accusati di concorso in furto aggravato.

Secondo quanto emerso, le forze dell’ordine hanno individuato un cavo agganciato alla linea elettrica aerea che correva sul retro della casa. La derivazione raggiungeva il sottotetto e proseguiva fino a un quadro elettrico separato, consentendo così di fornire energia all’immobile bypassando il normale sistema di contabilizzazione dei consumi.

Le indagini e la perquisizione dell’abitazione

L’attività è stata condotta dal comando della Polizia Locale guidato da Marco Sartori. Dopo una prima raccolta di informazioni sul territorio, gli agenti hanno effettuato una serie di rilievi tecnici all’esterno dell’immobile, affiancati dal personale specializzato di E-Distribuzione.

Gli elementi raccolti durante gli accertamenti hanno portato la Procura a disporre la perquisizione della casa, un edificio residenziale situato nelle vicinanze di altre abitazioni.

Un sistema studiato per bypassare il contatore

Per effettuare le verifiche in quota è intervenuta una squadra tecnica dotata di piattaforma aerea. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire il funzionamento dell’impianto.

La derivazione partiva dalla linea elettrica principale attraverso morsetti in grado di perforare la guaina isolante, permettendo di prelevare corrente senza tagliare il cavo. L’energia veniva quindi convogliata verso un quadro dotato di interruttore magnetotermico e salvavita.

Il sistema permetteva di alimentare l’intero impianto domestico, compresi elettrodomestici, caldaia elettrica e condizionatori. Secondo quanto si apprende, l’allaccio abusivo sarebbe rimasto in funzione per oltre un anno.

Tensione durante l’intervento

Nel corso delle operazioni non sono mancati momenti di tensione con gli occupanti dell’abitazione, gestiti dagli agenti della Polizia Locale e dai carabinieri fino alla conclusione dell’intervento.

Successivamente il sito è stato messo in sicurezza. Cavi, morsettiere e dispositivi di protezione utilizzati per realizzare l’allaccio sono stati rimossi e posti sotto sequestro.

Il sindaco di Fontanafredda Michele Pegolo ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione, sottolineando la competenza e la tempestività della Polizia Locale e la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri come elementi importanti per la legalità e la sicurezza della comunità.

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