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La Burrida: Naon cala l’asso all’assenzio per la prima festa in contrada a Rorai Piccolo

Domenica 4 ottobre 2026 la nuova creatura brassicola di Paolo Costalonga debutta tra le vie chiuse al traffico, auto d’epoca e cento anni di storia della Latteria di Palse. E l’autunno a Porcia si accende con il jazz di Andrey Pletnev e gli scatti di Simone Gabatel

Massi Boscarol

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Il respiro dei giganti, mostra firmata da Simone Gabatel, al Birrificio di Naon

PORCIA / PORDENONE – Trasformare un vecchio capannone dismesso della metalmeccanica in una piazza che pulsa di vita, vecchi saggi del paese e anfore agrodolci non è roba da manager in doppiopetto, ma il risultato di una visione testarda e luminosa. A Porcia, nel quartier generale del Birrificio Agricolo di Naon, la birra non è mai solo un esercizio da mastri birrai, bensì uno strumento di socialità ribelle contro l’isolamento contemporaneo. E l’ennesima prova di forza arriva domenica 4 ottobre 2026, in occasione della prima storica Festa in Contrada di Rorai Piccolo.

Per battezzare la chiusura al traffico di Via Gabelli — animata da auto d’epoca, tornei di scacchi, mercatini e colazioni sull’erba con la Scuola di Musica Salvador Gandino —, Paolo Costalonga cala sul banco la sua ultima follia: la Burrida. Si tratta di una Italian Pils a bassa fermentazione (4,2% vol.) con abbondante luppolatura a freddo e un ingrediente segreto che profuma di bosco alpino, ovvero l’assenzio coltivato dall’Azienda Agricola Saliet di Pinedo di Claut. Il nome è un omaggio viscerale al vicino Lago della Burida e al Rio Burrida, mentre l’etichetta raccoglie i codici d’appartenenza della comunità: il bianco e blu della contrada, il giallo di Pordenonelegge e il tratto fumettistico dedicato al PAFF! — Palazzo Arti Fumetto Friuli, in un asse culturale che punta dritto al 2027 di Pordenone Capitale.

Il programma della festa è una maratona di incontri e sapori: dalle visite guidate all’impianto di produzione del birrificio (ore 10.45 e 18.30) ai festeggiamenti per i cento anni della Latteria di Palse (ore 11.30), passando per il baccalà della Carpacceria Goretti, la gara di torte della pasticceria Il Principe e le pagine di Libreria Baobab.

Il calendario del birrificio, del resto, non intende rallentare il passo dopo le celebrazioni in contrada. Giovedì 22 ottobre si alza il sipario sulla stagione JazzAon 26/27 con l’esordio dell’Andrey Pletnev Quartet, un sodalizio che mescola la scuola moscovita del sassofonista con il talento locale di Simone Di Gennaro, Davide Fradeloni e Alberto Lanner per una rilettura fiammeggiante degli standard jazz. Pochi giorni dopo, giovedì 29 ottobre, le pareti di Naon ospiteranno l’inaugurazione della mostra fotografica Il respiro dei giganti firmata da Simone Gabatel.

Presidio a chilometro zero, banchi di spillatura che bandiscono le salse industriali a favore di confetture e composte entro i sessanta chilometri, e una comunità che ha scelto di ritrovarsi attorno a una spiga e a un bicchiere. Naon è il porto franco dove il territorio torna a raccontarsela senza filtri all’insegna della qualità.

Per ulteriori info: Birra di Naon

La Burrida. Paolo Costalonga cala l’asso all’assenzio

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