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Dag di Gorizia supera i 100mila ingressi in meno di un mese

La Digital Art Gallery di Gorizia supera i 100mila ingressi in 26 giorni, con altre 64mila prenotazioni. Per Fedriga è un risultato oltre le aspettative che rafforza il ruolo culturale della città

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La Galleria Bombi a Gorizia
La Galleria Bombi a Gorizia

Gorizia si conferma protagonista della scena culturale europea grazie al successo straordinario della Digital Art Gallery (Dag), che ha raggiunto quota 100mila ingressi in appena 26 giorni dall’apertura, con altre 64mila prenotazioni già registrate. Numeri che vanno ben oltre le previsioni iniziali e che rafforzano il ruolo del capoluogo isontino come polo culturale di riferimento anche oltre GO! 2025.

Fedriga: «Un’eredità culturale che resta dopo GO! 2025»

A sottolineare l’importanza del risultato è stato il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha parlato di un traguardo «sopra ogni aspettativa», capace di consolidare Gorizia come meta culturale di grande attrattività internazionale, anche al termine del percorso legato a Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della cultura 2025.

Oltre 3.800 visitatori al giorno: picco il 28 dicembre

I dati confermano un afflusso costante e sostenuto, con una media di 3.846 ingressi giornalieri. Il giorno record è stato il 28 dicembre, quando la Dag ha registrato il picco massimo di presenze, a dimostrazione dell’elevato interesse suscitato durante il periodo delle festività natalizie.

Il tunnel digitale più grande d’Europa

La Digital Art Gallery di Gorizia è oggi la galleria digitale più grande d’Europa, con 1.000 metri quadrati di installazione a led di ultima generazione. Un’infrastruttura tecnologica unica che trasforma la Galleria Bombi in un vero e proprio tunnel immersivo, capace di ospitare opere d’arte digitale di livello mondiale.

Refik Anadol e “Data Tunnel”: l’arte che dialoga con i dati

A inaugurare lo spazio è stata l’opera “Data Tunnel” dell’artista di fama internazionale Refik Anadol, una creazione che fonde arte, intelligenza artificiale e dati, offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale senza precedenti. Un debutto che ha contribuito in modo decisivo al successo immediato della Dag.

Un volano per turismo e identità culturale

Il risultato ottenuto dalla Digital Art Gallery dimostra come investimenti mirati in cultura e innovazione possano generare ricadute concrete sul turismo e sull’immagine del territorio. Gorizia si propone così come laboratorio permanente di arte digitale, lasciando un’eredità tangibile che va oltre i grandi eventi e rafforza l’identità culturale del Friuli-Venezia Giulia.

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