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Trieste, la tribuna dello stadio Rocco intitolata a Mario Biasin: scoperta la targa in sua memoria
La tribuna dello stadio Nereo Rocco di Trieste è stata intitolata a Mario Biasin. Scoperta una targa in memoria dell’ex presidente alabardato, ricordato per il suo legame con la città e la Triestina
La tribuna dello stadio Nereo Rocco di Trieste porta ufficialmente il nome di Mario Biasin, l’ex presidente della Triestina scomparso nel 2022. La cerimonia di intitolazione si è svolta ieri, lunedì 3 agosto, con la scopertura di una targa commemorativa dedicata all’imprenditore triestino che aveva scelto di investire nel futuro della società alabardata.
Un gesto simbolico ma dal forte valore sportivo e umano, pensato per ricordare una figura capace di lasciare un’impronta profonda nella storia recente dell’Unione Sportiva Triestina Calcio.
La targa nella tribuna del Rocco
Il momento centrale della cerimonia è stato proprio la scopertura della targa in memoria di Mario Biasin, collocata nella tribuna dello stadio triestino. Da ieri quello spazio è ufficialmente legato al nome dell’ex presidente, diventando un luogo permanente di ricordo per i tifosi e per tutta la città.
Alla commemorazione ha preso parte anche l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, che ha sottolineato il valore dell’intitolazione.
«L’intitolazione della tribuna dello stadio Rocco a Mario Biasin rende omaggio a un presidente che ha saputo restituire fiducia, entusiasmo e prospettiva alla Triestina, lasciando un segno profondo nella storia sportiva della città», ha dichiarato l’assessore.

L’intervento dell’assessore Fabio Scoccimarro durante l’iniziativa svoltasi allo stadio Rocco
Il legame con Trieste mai interrotto
Mario Biasin era nato a Trieste, ma era emigrato da bambino in Australia, Paese nel quale aveva costruito una brillante carriera imprenditoriale. Nonostante la distanza, aveva mantenuto un fortissimo legame con la città d’origine, trasformato nel tempo anche in un concreto impegno a favore della squadra alabardata.
Scoccimarro ha ricordato la sua storia personale e professionale, parlando di «un uomo nato a Trieste ed emigrato da bambino in Australia, dove costruì una straordinaria storia imprenditoriale senza mai perdere il forte legame con la propria città».
L’investimento nella Triestina nel momento più difficile
Nel 2016, in una delle fasi più delicate della storia societaria, Biasin aveva scelto di investire nella Triestina. Il suo intervento aveva contribuito a restituire stabilità, entusiasmo e prospettive a un club che attraversava un periodo particolarmente complesso.
Alla società aveva messo a disposizione non soltanto risorse economiche, ma anche una visione di lungo periodo, fondata sulla crescita graduale e sulla fiducia nel progetto sportivo.
Il suo motto, «Pian pianin anderemo in Serie A», era diventato in breve tempo una frase simbolo per la tifoseria. Un’espressione capace di sintetizzare il suo approccio: costruire con pazienza, ambizione e costanza, senza perdere di vista l’obiettivo.
Un presidente rimasto nel cuore dei tifosi
La scomparsa di Biasin, avvenuta prematuramente nel 2022 a seguito di un tragico incidente, aveva suscitato profonda commozione nel mondo della Triestina e nell’intera comunità cittadina.
Secondo Scoccimarro, l’ex presidente entra a pieno titolo tra le figure più importanti della storia dell’Unione, accanto a dirigenti come Raffaele De Riu, Amilcare Berti e Giorgio Del Sabato, accomunati dall’amore per i colori alabardati e dalla capacità di credere in progetti ambiziosi.
«Se il tragico incidente del 2022 non ce lo avesse portato via prematuramente, oggi probabilmente parleremmo della Triestina con prospettive diverse», ha osservato l’assessore.
Un’eredità da raccogliere per il futuro della Triestina
L’intitolazione della tribuna e la targa scoperta ieri non rappresentano soltanto un omaggio al passato, ma anche un richiamo al futuro della società alabardata.
L’auspicio espresso durante la cerimonia è che qualcuno possa raccogliere il testimone lasciato da Biasin, portando avanti una visione solida e ambiziosa per la Triestina.
La Regione, ha concluso Scoccimarro, continuerà a sostenere lo sport e gli impianti attraverso investimenti che interessano anche il Palasport e lo stadio Rocco, affiancando chi avrà la capacità e il coraggio di costruire un nuovo percorso per il club.
Con la targa collocata nella tribuna, il nome di Mario Biasin resterà così indissolubilmente legato allo stadio, alla Triestina e alla memoria sportiva di Trieste.
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