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Incendi in Fvg, è già allarme: 379 interventi e più della metà sono avvenuti nell’Udinese

Incendi in Friuli-Venezia Giulia: nel 2026 già 379 interventi, superato il dato dell’intero 2025

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Incendio boschivo
Incendio boschivo ( © Depositphotos)

Il Friuli-Venezia Giulia sta affrontando un’estate particolarmente difficile sul fronte degli incendi. Dall’inizio del 2026 i vigili del fuoco hanno effettuato 379 interventi, superando già il numero complessivo registrato durante tutto il 2025. A tracciare il bilancio è stato Luigi Giudice, direttore generale dei vigili del fuoco del Fvg, nel corso di una conferenza stampa.

Oltre la metà degli interventi nella provincia di Udine

La situazione più impegnativa riguarda il territorio udinese, dove sono stati effettuati 207 interventi, oltre la metà del totale regionale. Seguono la provincia di Pordenone con 90 operazioni, Trieste con 45 e Gorizia con 37.

«Questo è un anno che si presenta piuttosto impegnativo, anche a fronte delle temperature che purtroppo stiamo vivendo quotidianamente», ha spiegato Giudice.

Il dato complessivo è già superiore a quello del 2025, ma resta ancora lontano dal livello raggiunto nel 2022, quando in Friuli-Venezia Giulia furono registrati 997 interventi.

Particolarmente intenso il periodo compreso tra il primo luglio e il 3 agosto: in poco più di un mese sono stati effettuati 128 interventi per incendi di boschi, sterpaglie e colture, dei quali 117 nel mese di luglio e 11 nei primi giorni di agosto.

Il rogo di Padriciano e la casa di riposo

Tra gli episodi che hanno destato maggiore preoccupazione c’è l’incendio che ha interessato il Carso e la zona di Padriciano, anche a causa della vicinanza delle fiamme a una casa di riposo.

I soccorritori hanno valutato fin dalle prime fasi la possibilità di allontanare gli ospiti della struttura, un’operazione particolarmente delicata. Secondo Giudice, tuttavia, il numero di uomini e mezzi schierati ha permesso di affrontare la situazione con ragionevole sicurezza.

Conclusa la fase più critica, sono iniziate le operazioni di controllo e bonifica. I vigili del fuoco stanno effettuando sorvoli con i droni per individuare eventuali punti caldi e completare lo spegnimento dell’incendio.

Accertamenti sulle cause dell’incendio

Resta da chiarire l’origine del rogo. Alla domanda sulla possibile natura dolosa dell’incendio, il direttore generale ha spiegato che sono in corso le attività investigative.

I vigili del fuoco stanno predisponendo le relazioni relative alle diverse fasi dell’intervento. Soltanto al termine delle operazioni di bonifica sarà possibile fornire la documentazione richiesta e avere un quadro più completo sulle possibili cause.

Massima pericolosità in tutta la regione

La Regione ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, facendo scattare una condizione di allerta su tutto il territorio del Friuli-Venezia Giulia.

Giudice ha rivolto anche un appello alla popolazione, invitando chi frequenta boschi e campagne ad adottare comportamenti responsabili e prudenti.

«Basta la ragionevolezza del comportamento per evitare che poi le cose degenerino», ha sottolineato il direttore generale, ricordando che la competenza sugli incendi boschivi è delle Regioni. Una maggiore attenzione da parte dei cittadini può contribuire a ridurre i rischi, soprattutto durante un periodo caratterizzato da temperature elevate e condizioni particolarmente favorevoli alla propagazione delle fiamme.

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