Economia & Lavoro
Fertilizzanti, scatta l’allarme in Fvg: «Oltre un miliardo di costi in più per gli agricoltori»
Cbam e fertilizzanti, Confagricoltura Fvg stima oltre un miliardo di euro di maggiori costi per gli agricoltori
Il voto del Parlamento europeo sul Cbam preoccupa gli agricoltori del Friuli-Venezia Giulia. Confagricoltura Fvg teme che il meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere possa tradursi in nuovi rincari dei fertilizzanti e maggiori costi per le aziende agricole, con un impatto stimato dall’associazione superiore al miliardo di euro.
Il nodo della clausola di sospensione
Il Cbam applica un costo alle emissioni di carbonio incorporate in alcune merci provenienti da Paesi extra Ue, tra le quali figurano anche i fertilizzanti. A preoccupare Confagricoltura Fvg è soprattutto la scelta del Parlamento europeo di non mantenere nel testo una clausola che avrebbe consentito una sospensione temporanea del meccanismo in circostanze eccezionali.
Secondo l’associazione, questa possibilità avrebbe rappresentato una tutela per le imprese agricole nei momenti caratterizzati da forti aumenti dei prezzi dei fertilizzanti e degli altri fattori produttivi.
«Rischio nuovi rincari»
«In una fase così difficile per il settore primario – sottolinea il presidente di Confagricoltura Fvg, Nicolò Panciera di Zoppola Gambara – l’eliminazione dell’articolo rischia di gravare sulla capacità produttiva nazionale ed europea e di trasferire ulteriori rincari sui prezzi alimentari per i consumatori finali».
Confagricoltura giudica insufficiente anche la possibilità di destinare i proventi generati dal Cbam ai comparti maggiormente colpiti. Una misura che, secondo l’organizzazione agricola, affronta soltanto in parte il problema.
Costi superiori al miliardo di euro
«Riteniamo insufficiente la proposta di consentire il reindirizzamento dei proventi del Cbam a favore dei settori colpiti dalla crisi – prosegue Panciera –. Per Confagricoltura si tratta di una risposta parziale, che apre uno spiraglio sul problema dei maggiori costi dei fertilizzanti per gli agricoltori, superiori al miliardo di euro, ma che non offre ancora una risposta definitiva alle preoccupazioni sollevate».
È proprio l’aumento delle spese sostenute dalle imprese agricole il punto sul quale Confagricoltura Fvg chiede maggiori garanzie durante i prossimi passaggi dell’iter europeo.
Ora il confronto nel Trilogo
Il testo, infatti, non è ancora definitivo. Dopo il voto del Parlamento europeo dovrà proseguire il confronto tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea.
Confagricoltura Fvg chiede quindi che durante i prossimi negoziati venga nuovamente affrontato il tema del caro fertilizzanti. «Ribadiamo la necessità di un piano strutturato per contrastare il caro fertilizzanti – conclude Panciera – ed esortiamo gli eurodeputati e gli Stati membri a sfruttare i prossimi negoziati nell’ambito del Trilogo affinché il testo definitivo garantisca una tutela effettiva alle imprese agricole».
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