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Dal 1906 a oggi, il prosciuttificio Alberti celebra 120 anni di attività

Il prosciuttificio Alberti di San Daniele ha celebrato 120 anni di attività. Fondato nel 1906, è il più antico della città. Alla famiglia consegnata dalla Regione una targa di merito

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Un momento della celebrazione per i 120 anni di attività

Una storia d’impresa lunga 120 anni, intrecciata con quella di San Daniele del Friuli e con uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare italiano. La famiglia Alberti ha celebrato ieri, giovedì 1° ottobre, i 120 anni di attività del proprio prosciuttificio, fondato nel 1906 e indicato come il più antico della città.

Un anniversario importante, festeggiato alla presenza delle istituzioni regionali e locali, che ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare il valore delle aziende capaci di attraversare più generazioni mantenendo uno stretto rapporto con il territorio.

120 anni di storia per la famiglia Alberti

Alle celebrazioni di San Daniele del Friuli hanno partecipato il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli e il sindaco Pietro Valent.

Al centro della serata c’è stata la storia della famiglia Alberti, che dal 1906 porta avanti un’attività legata alla produzione del prosciutto, costruendo nel tempo un percorso fatto di tradizione, specializzazione e continuità generazionale.

Per celebrare il prestigioso traguardo, Fedriga ha consegnato ai titolari del prosciuttificio una targa di merito, definendo l’azienda un «esempio di tradizione, qualità e legame con il territorio» e manifestando l’apprezzamento della Regione per i 120 anni raggiunti.

Un momento della celebrazione per i 120 anni di attività

Un momento della celebrazione per i 120 anni di attività

Fedriga: “Un esempio della forza del Made in Italy”

Nel suo intervento, il governatore ha evidenziato come una storia imprenditoriale tanto longeva rappresenti uno degli esempi più concreti del valore del Made in Italy.

«Centoventi anni di tradizione hanno affinato una capacità di garantire un prodotto di altissima qualità, riconosciuto a livello internazionale», ha affermato Fedriga, sottolineando come dietro a produzioni di questo tipo vi siano lavoro, fatica, specializzazione, competenze e qualità.

Secondo il presidente della Regione, proprio questo patrimonio dovrebbe essere raccontato e valorizzato con maggiore efficacia, perché la forza dei prodotti italiani non dipende esclusivamente dalle loro caratteristiche, ma anche dalle storie delle imprese, delle famiglie e dei territori da cui nascono.

Il governatore Massimiliano Fedriga alla cerimonia per i 120 anni del prosciuttificio Alberti

Il governatore Massimiliano Fedriga alla cerimonia per i 120 anni del prosciuttificio Alberti

San Daniele e il legame tra impresa e territorio

La celebrazione dei 120 anni ha assunto così un significato che va oltre il semplice anniversario aziendale. La storia del prosciuttificio Alberti testimonia infatti la capacità di un’impresa familiare di crescere mantenendo un forte radicamento a San Daniele del Friuli, località il cui nome è ormai legato in Italia e all’estero alla tradizione prosciuttiera.

Fedriga ha ricordato che realtà di questo tipo permettono di raccontare il Made in Italy attraverso esempi concreti e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra imprese e istituzioni.

«Storie come quella della famiglia Alberti ci aiutano a raccontare il Made in Italy attraverso il valore concreto delle nostre imprese e dei nostri territori», ha spiegato, aggiungendo che questo racconto può diventare ancora più efficace quando il sistema pubblico e quello produttivo riescono a fare squadra.

“Investire nel proprio territorio rende più forte la comunità”

Un altro elemento sottolineato durante l’incontro è stato il rapporto tra l’impresa e la comunità in cui opera.

«Il patrimonio più importante è quello di chi continua a investire nel proprio territorio», ha osservato Fedriga, evidenziando come questo impegno non riguardi soltanto il successo dell’azienda o della famiglia imprenditoriale, ma anche la consapevolezza di essere parte integrante di una comunità.

Un radicamento che, secondo il governatore, contribuisce a rendere più solido il sistema economico locale e ad affrontare meglio anche le fasi di difficoltà.

Zilli: “Un modello che unisce famiglia e lavoro”

Durante le celebrazioni è intervenuta anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha rivolto un encomio alla famiglia Alberti.

«Qui c’è la storia di un modello, che coniuga perfettamente famiglia e lavoro», ha affermato l’assessore, mettendo in evidenza anche la capacità dell’azienda di raccontare i propri prodotti e il territorio.

Un aspetto centrale soprattutto per il comparto agroalimentare, dove origine, tradizione produttiva e riconoscibilità dei luoghi rappresentano elementi sempre più importanti anche nella promozione delle eccellenze sui mercati nazionali e internazionali.

L'assessore Barbara Zilli alla cerimonia per i 120 anni del prosciuttificio Alberti

L’assessore Barbara Zilli alla cerimonia per i 120 anni del prosciuttificio Alberti

Un anniversario che guarda anche al futuro

I 120 anni del prosciuttificio Alberti diventano così non soltanto un momento per celebrare una lunga storia iniziata nel 1906, ma anche un’occasione per guardare alle prospettive future dell’impresa e del territorio.

La continuità tra generazioni, il legame con San Daniele del Friuli e la valorizzazione di una produzione conosciuta ben oltre i confini regionali rappresentano gli elementi attorno ai quali si è sviluppata la celebrazione.

Un anniversario che racconta oltre un secolo di attività imprenditoriale e, allo stesso tempo, una delle tante storie familiari che hanno contribuito a costruire nel tempo l’identità produttiva e agroalimentare del Friuli-Venezia Giulia.

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