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Tre milioni di euro in meno per le neomamme in Fvg: cosa succede ora ai contributi

Contributi neomamme Fvg, taglio di 3 milioni nella manovra regionale da 98 milioni. Restano dubbi sugli effetti.

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Neomamma
Neomamma ( © Depositphotos)

Tre milioni di euro in meno per i contributi destinati alle neomamme in Friuli-Venezia Giulia. È una delle novità emerse dall’assestamento autunnale del bilancio regionale, una manovra complessiva da 98 milioni di euro illustrata giovedì 15 ottobre in Consiglio regionale dall’assessore alle Finanze Barbara Zilli. La Regione assicura che il sostegno alla natalità non verrà cancellato e giustifica la riduzione dello stanziamento con la necessità di adeguare le risorse al fabbisogno effettivo. Restano però da chiarire le possibili conseguenze per le famiglie, mentre vengono confermati altri finanziamenti, tra cui 3 milioni di euro per gli incentivi al fotovoltaico.

Contributi alle neomamme, cosa cambia con il taglio

La riduzione di 3 milioni di euro riguarda lo stanziamento destinato alla misura regionale di sostegno alle neomamme. Secondo quanto spiegato da Zilli, si tratta di un intervento di efficientamento della spesa che non mette in discussione la continuità del contributo. L’intenzione della Regione è infatti quella di mantenere la misura anche in futuro, rimodulando le risorse sulla base delle necessità effettive.

La spiegazione fornita dall’assessore non chiarisce tuttavia quali saranno gli effetti pratici della decisione. Durante l’illustrazione della manovra non sono stati indicati il numero delle beneficiarie né quello delle domande già accolte. Non è stato inoltre specificato se la diminuzione delle risorse potrà incidere sugli importi riconosciuti alle singole famiglie o sulla platea delle destinatarie. Al momento, dunque, è confermata la riduzione dello stanziamento, ma non un taglio dei contributi individuali.

Fotovoltaico, confermati 3 milioni di euro

Se diminuiscono le risorse per le neomamme, la Regione conferma invece 3 milioni di euro per gli incentivi destinati all’installazione di impianti fotovoltaici nelle abitazioni private. Lo stanziamento servirà a finanziare le domande ammissibili presentate entro il 15 settembre, permettendo di dare copertura a ulteriori richieste.

La manovra comprende anche interventi per l’efficientamento energetico e incentivi per il riuso. Più in generale, l’assestamento consentirà di procedere con lo scorrimento delle graduatorie di alcuni bandi regionali, ampliando il numero dei beneficiari.

Imprese e agricoltura, nuovi fondi per gli investimenti

Una parte significativa della manovra è destinata al sistema produttivo. La Regione punta a rafforzare gli strumenti finanziari a disposizione delle imprese, agevolare l’accesso alla liquidità e sostenere gli investimenti, in un contesto economico ancora segnato dalle incertezze legate ai costi dell’energia.

Tra i settori considerati prioritari figura l’agricoltura, per la quale sono previsti interventi di sostegno. L’obiettivo è mettere a disposizione delle aziende ulteriori risorse e strumenti finanziari per affrontare le difficoltà economiche e favorire lo sviluppo delle attività.

Scuole, sanità e sport: gli altri interventi

L’assestamento prevede inoltre finanziamenti per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, con particolare attenzione alle scuole. Le risorse serviranno ad affrontare interventi urgenti e non rinviabili, migliorando le condizioni di sicurezza per studenti e personale scolastico.

Sono previsti anche investimenti nelle infrastrutture, nell’impiantistica sportiva e nelle iniziative culturali del territorio. Tra gli appuntamenti sostenuti figurano le attività collegate agli Eyof 2027, il Festival olimpico della gioventù europea.

Sul fronte sanitario, Zilli ha richiamato l’importanza della programmazione finanziaria per consentire alle aziende sanitarie di pianificare gli interventi. La manovra comprende infine provvedimenti destinati agli Enti di decentramento regionale e al percorso istituzionale verso la futura reintroduzione delle Province.

Zilli: «Risorse dove possono produrre risultati concreti»

«Una manovra da 98 milioni di euro che rafforza gli strumenti a disposizione della Regione per sostenere famiglie, imprese e lavoratori, rispondere alle esigenze del territorio e garantire nuovi investimenti strategici», ha dichiarato l’assessore alle Finanze.

Zilli ha ribadito che l’obiettivo è utilizzare le risorse disponibili per rispondere alle priorità del territorio, attraverso una gestione flessibile del bilancio. Rimane però aperta la questione dei contributi alle neomamme: la Regione ne garantisce la continuità, ma gli effetti della riduzione di 3 milioni di euro dovranno ancora essere chiariti.

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