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San Vito Musica: l’Accademia d’archi Arrigoni riaccende il gioiello di San Vito tra virtuosismo, giovani talenti e visioni barocche

Dal 24 ottobre al 31 dicembre: sei tappe firmate dalla direzione artistica di Domenico Mason, con un battesimo d’eccezione nell’incomparabile cornice del Teatro Arrigoni prima delle grandi serate in Duomo e all’Auditorium Zotti

Massi Boscarol

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San Vito Musica: sei concerti dal 24 ottobre al 31 dicembre

SAN VITO AL TAGLIAMENTO — Ci sono luoghi che non si limitano a ospitare la musica, ma la custodiscono come un segreto prezioso, amplificandone la grazia e l’intimità. Nel cuore di San Vito al Tagliamento brilla il Teatro Arrigoni, autentica bomboniera della nostra regione dove l’atmosfera d’altri tempi, i palchi in legno e la perfetta acustica trasformano ogni concerto in un rito di privilegiata eleganza. È proprio in questo scrigno che torna a battere il cuore di San Vito Musica, la nuova stagione concertistica organizzata dall’Accademia d’archi Arrigoni insieme al Comune, sotto l’ispirata direzione artistica di Domenico Mason e nel solco della marcia verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.

La rassegna alza ufficialmente il sipario sabato 24 ottobre alle 20.45 proprio all’Arrigoni con Dialoghi romantici, un confronto ai vertici della musica da camera tra il violoncellista Enrico Bronzi e il pianista Enrico Pace. Per l’occasione farà il suo esordio ufficiale il nuovo pianoforte Fazioli recentemente acquisito, pronto a dialogare sulle sonate di Beethoven e sulla possente Sonata n. 2 op. 99 di Brahms.

Sabato 31 ottobre, sempre nel palcoscenico dell’Arrigoni, l’atmosfera si fa ipnotica con la trentenne pianista olandese Gile Bae, affiancata dall’orchestra dell’Accademia guidata da Domenico Mason per una serata che muove dalle architetture di Bach e Haydn fino alla luce del giovane Mozart. Il Teatro Arrigoni si conferma cornice privilegiata anche per il terzo e il quarto appuntamento: domenica 8 novembre alle 17.00 con il pianista Roberto Plano e il Quartetto dell’Arrigoni immersi nel monumentale Quintetto op. 34 di Brahms, e venerdì 13 novembre alle 20.30 con il Trio Concept per un’incursione tra Barocco e contemporaneità firmata in collaborazione con Quinta Giusta.

Per la chiusura dell’anno, la rassegna dilata i propri spazi d’ascolto occupando due luoghi simbolo della comunità. Sabato 12 dicembre alle 20.45 il Barocco trova rifugio nel Duomo di San Vito tra i mottetti di Vivaldi, Le Quattro Stagioni e il Concerto Grosso “Fatto per la Notte di Natale” di Corelli, sotto la direzione di Alberto Busettini. Il gran finale di giovedì 31 dicembre alle 17.30 si sposta invece all’Auditorium Comunale Zotti per il tradizionale Concerto degli Auguri: la bacchetta di Filippo Maria Bressan guida l’Orchestra Arrigoni e il violoncello di Enrico Bronzi nell’epopea americana di Dvořák, tra il Concerto op. 104 e la meravigliosa Sinfonia n. 9 Dal nuovo mondo.

Per informazioni, abbonamenti e biglietti (Intero € 15, Ridotto € 10, Studenti € 5): Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento (tel. 0434 843030) e circuito Vivaticket. Per i concerti gratuiti prenotazioni su Eventbrite. Dettagli ed ulteriori informazioni sul sito accademiadarchiarrigoni.it

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