Cronaca & Attualità
Rc auto, premi in crescita in Fvg: ecco chi rischia gli aumenti
Nel 2026 oltre 8.500 automobilisti del Friuli-Venezia Giulia pagheranno di più l’Rc auto per sinistri con colpa. Premio medio a 452,89 euro (+1,4%). Trieste la provincia più colpita
Il nuovo anno si apre con una notizia poco rassicurante per migliaia di automobilisti del Friuli-Venezia Giulia. Secondo i dati dell’Osservatorio Rc auto di Facile.it, oltre 8.500 assicurati regionali dovranno fare i conti nel 2026 con un aumento del premio assicurativo, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel corso del 2025, che comporterà il peggioramento della classe di merito.
Un fenomeno che, pur collocando il Friuli-Venezia Giulia al terzultimo posto nella classifica nazionale per incidenza di sinistri con colpa, avrà comunque un impatto concreto su molte famiglie.
Premio medio in crescita: +1,4% in un anno
Non sorridono nemmeno gli automobilisti più virtuosi. I dati di Facile.it evidenziano che a dicembre 2025 il premio medio Rc auto in Friuli-Venezia Giulia è stato pari a 452,89 euro, in aumento dell’1,4% rispetto a dicembre 2024, quando si attestava a 446,66 euro.
Un incremento che va in controtendenza rispetto al dato nazionale, dove il premio medio è sceso del 2,27%, fermandosi a 629,24 euro.
Province: Trieste la più colpita, Udine in controtendenza
L’analisi territoriale mette in luce differenze significative tra le province.
La situazione più critica riguarda Trieste, che registra la percentuale più alta di automobilisti che vedranno peggiorare la classe di merito a seguito di un incidente con colpa (1,71%).
Seguono:
- Gorizia: 1,44%
- Udine: 1,27%
- Pordenone: 0,59%, la provincia più virtuosa della regione
Sul fronte dei premi medi, l’unica eccezione positiva è rappresentata da Udine, dove il costo dell’Rc auto è diminuito dell’1,6%, scendendo a 430,43 euro. Tutte le altre province, invece, hanno registrato aumenti, con Gorizia che segna il rialzo più marcato (+8,2%).
Chi rischia di più: donne, over 75 e impiegati
L’Osservatorio di Facile.it traccia anche l’identikit degli automobilisti che vedranno aumentare il premio Rc auto.
Dal punto di vista del genere, la percentuale di sinistri con colpa è più alta tra le donne (1,44%) rispetto agli uomini (1,10%).
Guardando all’età, i 35-44enni risultano i più virtuosi, con solo 0,91% di sinistri con colpa, mentre tra gli over 75, invece, la percentuale sale fino al 2,00%.
Sul piano professionale, a guidare la classifica sono gli impiegati d’azienda (1,61%), seguiti da forze armate (1,35%) e pensionati (1,32%).
2026 tra luci e ombre per l’Rc auto
«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it.
Se da un lato il calo della frequenza dei sinistri potrebbe favorire una maggiore stabilità dei prezzi, dall’altro continuano a pesare il valore medio elevato dei risarcimenti e l’aumento delle imposte sulle garanzie accessorie.
Dal 1° gennaio 2026, infatti, l’imposta su assistenza stradale e infortuni del conducente è salita al 12,5%, rispettivamente dal 10% e dal 2,5%, con il rischio di far lievitare ulteriormente il conto finale per gli assicurati.
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