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Coppa del Mondo di sci a Tarvisio, successo globale: Fedriga rilancia il ritorno dell’evento in Friuli-Venezia Giulia

Tarvisio torna protagonista dello sci mondiale: oltre 9 mila presenze in due giorni e una vetrina globale per il Friuli-Venezia Giulia

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La premiazione
La premiazione

Tarvisio torna sotto i riflettori dello sport mondiale e lo fa con numeri e immagini che parlano chiaro. Il weekend della Coppa del Mondo di sci alpino femminile si è chiuso con un bilancio estremamente positivo: oltre 9 mila spettatori complessivi, una copertura mediatica globale e il pieno apprezzamento dei vertici federali internazionali. Un risultato che, dopo quindici anni di assenza, rilancia con forza il ruolo del Friuli-Venezia Giulia nel grande sci.

Presente lungo tutta la seconda giornata di gare, il governatore Massimiliano Fedriga ha seguito il Super G sulla pista Di Prampero, sottolineando l’importanza strategica dell’evento per l’immagine e lo sviluppo del territorio. “Riportare una manifestazione di questo livello a Tarvisio è motivo di grande orgoglio – ha dichiarato – ed è il frutto di un lavoro costruito nel tempo, fatto di competenze, affidabilità e crescita organizzativa”.

Un successo costruito negli anni

Secondo Fedriga, la fiducia del Comitato Organizzatore Nazionale è arrivata grazie a un percorso graduale, fatto anche di competizioni minori ma fondamentali per dimostrare la capacità del territorio di gestire eventi complessi. Un investimento che oggi restituisce un ritorno d’immagine internazionale altissimo, con ricadute concrete su turismo ed economia locale.

Le stelle dello sci e il podio del Super G

Sul piano sportivo, Tarvisio ha ospitato alcune delle più grandi protagoniste dello sci alpino mondiale. Il Super G ha visto la vittoria della tedesca Emma Aicher, davanti alla statunitense Lindsey Vonn e alla ceca Ester Ledecka. Sofia Goggia, migliore delle italiane, ha chiuso al sesto posto.

A rendere unico l’evento anche il simbolico “Guerriero della Val Saisera”, il trofeo realizzato dall’artista tarvisano Ennio Veluscek in legno di cirmolo e ferro recuperato da alberi abbattuti da eventi naturali, consegnato alle atlete sul podio.

Volontari e organizzazione, il vero motore dell’evento

Il governatore ha voluto ringraziare personalmente organizzatori, volontari, Forze dell’ordine ed Esercito, evidenziando come il successo non sia il frutto di un singolo, ma di una macchina organizzativa rodata e competente. I complimenti arrivati dai vertici federali internazionali hanno confermato l’ottima riuscita delle due giornate di gara.

L’obiettivo: rendere Tarvisio una tappa ricorrente

Lo sguardo è già rivolto al futuro. “Vogliamo che la Coppa del Mondo torni in Friuli-Venezia Giulia con maggiore frequenza, senza attendere altri quindici anni – ha spiegato Fedriga –. Continuiamo a lavorare per attrarre grandi eventi in montagna, perché la visibilità internazionale si traduce in opportunità strutturali e sviluppo economico”.

I numeri di un evento globale

La tappa tarvisiana ha coinvolto 57 atlete provenienti da 17 nazioni, oltre 300 tecnici e membri degli staff e una macchina organizzativa composta da più di 400 persone. Importante anche la presenza dei media, con 150 accreditati tra giornalisti, fotografi e operatori, e una copertura televisiva in oltre 25 Paesi tra Europa, Asia e Americhe.

Con 5 mila presenze nella giornata conclusiva, dopo le 4 mila del sabato, Tarvisio si conferma una location credibile e attrattiva per lo sci internazionale. Un successo che rafforza la candidatura del Friuli-Venezia Giulia come casa dei grandi eventi sportivi.

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