Cronaca & Attualità
Pordenone, quattro fogli di via dopo la rissa con coltello: maxi controlli in città
Pordenone, controlli straordinari della polizia: quattro fogli di via dopo la rissa in Piazza Risorgimento
Proseguono a Pordenone i controlli straordinari delle forze dell’ordine nelle aree considerate più delicate della città. Nella giornata del 25 luglio è stata condotta un’operazione ad alto impatto che ha portato a oltre 100 verifiche tra persone, veicoli ed esercizi commerciali. Al termine dell’attività sono stati emessi quattro fogli di via nei confronti di giovani ritenuti coinvolti nella violenta aggressione avvenuta il 22 luglio in Piazza Risorgimento.
Controlli nelle zone più sensibili della città
L’operazione ha visto impegnati Questura, Polizia ferroviaria, Polizia locale e unità cinofile, coordinate nell’ambito del piano disposto dalla Prefettura per contrastare fenomeni di degrado urbano e illegalità diffusa.
I controlli si sono concentrati nelle aree considerate maggiormente sensibili, in particolare la stazione ferroviaria, Piazza Risorgimento e il Parco Querini, luoghi dove negli ultimi giorni erano state segnalate situazioni di disagio, episodi di spaccio e aggressioni.
L’obiettivo dell’intervento è stato quello di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, aumentando il livello di sicurezza e prevenendo nuovi episodi di violenza durante il periodo estivo.
Quattro fogli di via dopo la rissa del 22 luglio
Nel corso dell’attività sono stati adottati quattro provvedimenti di prevenzione personale nei confronti di altrettanti cittadini egiziani di età compresa tra 18 e 20 anni.
Il questore Colasanto ha disposto per tutti il foglio di via obbligatorio dal Comune di Pordenone, accompagnato dal divieto di ritorno per tre anni.
I provvedimenti sono collegati alla rissa avvenuta il 22 luglio in Piazza Risorgimento, durante la quale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero stati utilizzati un coltello e dello spray urticante.
Individuati i presunti responsabili
Le indagini svolte dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri hanno consentito di individuare quattro giovani ritenuti coinvolti nell’aggressione.
Tra loro figura anche un ragazzo nato nel 2008, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una struttura situata in un altro Comune della provincia, con possibilità di assentarsi esclusivamente secondo le prescrizioni stabilite dall’Autorità giudiziaria.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni
L’operazione rientra nelle attività di controllo straordinario coordinate dalla Prefettura di Pordenone e, secondo quanto comunicato, proseguirà anche nei prossimi giorni.
L’obiettivo resta quello di garantire elevati livelli di sicurezza e vivibilità, intensificando la presenza delle forze dell’ordine soprattutto nelle aree più frequentate della città durante la stagione estiva.
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