Cronaca & Attualità
Arrivano 142 nuovi poliziotti in Friuli-Venezia Giulia: 61 saranno assegnati a Trieste
In arrivo 142 nuovi agenti della Polizia di Stato in Friuli-Venezia Giulia: 61 saranno destinati alla provincia di Trieste
Saranno 142 i nuovi agenti della Polizia di Stato destinati al Friuli-Venezia Giulia al termine del 233° corso Allievi Agenti. Quasi la metà, 61 poliziotti, sarà assegnata alla provincia di Trieste, mentre le altre unità entreranno in servizio nelle province di Udine, Gorizia e Pordenone. Il Sap accoglie positivamente il rafforzamento, ma avverte che le carenze negli organici restano ancora rilevanti.
Le assegnazioni nelle quattro province
La distribuzione del nuovo personale interesserà tutte le province della regione. Trieste riceverà complessivamente 61 agenti, dei quali 31 entreranno in servizio direttamente in Questura.
Alla provincia di Udine saranno destinate 43 unità, con 16 nuovi agenti assegnati alla Questura. A Gorizia arriveranno invece 31 poliziotti, di cui 15 destinati alla Questura.
A Pordenone sono previste sette nuove unità, tutte assegnate alla Questura.
Secondo quanto comunicato dal Sindacato autonomo di polizia, il Dipartimento ha confermato la volontà di rafforzare in via prioritaria le Questure, dopo che le precedenti assegnazioni avevano interessato soprattutto i Commissariati e la Polizia di Frontiera.
L’Ammainabandiera in piazza Unità
Nel pomeriggio del 4 agosto si è svolta in piazza dell’Unità d’Italia, a Trieste, la cerimonia solenne dell’Ammainabandiera, alla presenza dei 415 allievi agenti del 233° corso della Scuola di polizia “Vincenzo Raiola”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il questore Lilia Fredella e il prefetto Giuseppe Petronzi.
Il giuramento degli allievi agenti è previsto il 5 agosto all’interno della scuola di San Giovanni. Dopo la conclusione del percorso formativo, i nuovi poliziotti potranno raggiungere le sedi alle quali sono stati destinati.
Il Sap: «Gli organici rimangono in difficoltà»
Nonostante l’arrivo dei nuovi agenti, il segretario regionale del Sap, Lorenzo Tamaro, sottolinea come la situazione del personale della Polizia di Stato continui a essere critica.
«Nonostante questo significativo innesto di personale, la situazione organica della Polizia di Stato rimane critica», dichiara Tamaro. Secondo il sindacato, le carenze accumulate negli anni derivano da una serie di provvedimenti che hanno limitato la possibilità di sostituire il personale andato in pensione o cessato dal servizio.
Il segretario regionale cita la legge Madia, la spending review e il blocco del turnover, misure che avrebbero inciso sulla capacità operativa del Corpo. Tamaro ricorda inoltre la chiusura, avvenuta negli anni passati, di almeno dieci scuole di formazione.
La richiesta di nuove regole
Per il rappresentante del Sap, aumentare il numero degli agenti costituisce un passaggio importante, ma non sufficiente a garantire una maggiore sicurezza.
Tamaro chiede infatti anche un cambio di mentalità, una revisione delle regole di ingaggio e un atteggiamento più rigoroso nei confronti di chi commette reati. L’arrivo dei 142 nuovi agenti rappresenta dunque un primo rafforzamento per il Friuli-Venezia Giulia, mentre resta aperto il confronto sulle necessità complessive degli organici regionali.
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