Cronaca & Attualità
Ater Udine, 47 milioni per cambiare 480 alloggi: cosa prevede il maxi piano di riqualificazione
Ater Udine punta a riqualificare 24 fabbricati e 480 alloggi grazie al piano da 47 milioni legato al Pnrr
Un programma da 47 milioni di euro che può coinvolgere 24 fabbricati e 480 alloggi: Ater Udine punta sulla riqualificazione energetica del proprio patrimonio grazie alle risorse del Pnrr. Due dei tre cluster presentati sono già stati approvati, mentre per il terzo l’iter di valutazione del Gse è alle battute finali. L’obiettivo è migliorare l’efficienza degli edifici, aumentare il comfort abitativo e valorizzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Due cluster già finanziati
Il progetto presentato da Ater Udine nell’ambito della misura M7 I17 del Piano nazionale di ripresa e resilienza è articolato in tre segmenti.
Per il Cluster 2 risultano finanziati 7 fabbricati e 202 alloggi, con un affidamento da 18 milioni e 560mila euro e un importo erogato dal Gse pari a 9 milioni e 813mila euro. Il progetto di investimento viene realizzato con la Bezzegato Antonio Srl.
Il Cluster 3 interessa invece 11 fabbricati e 146 alloggi, per un affidamento complessivo di 14 milioni e 784mila euro e un contributo erogato dal Gse pari a 8 milioni e 348mila euro. In questo caso il progetto di investimento viene realizzato con Chiurlo Tec Srl.
Complessivamente, i due segmenti già approvati riguardano quindi 18 fabbricati e 348 alloggi.
Attesa per il terzo segmento
Resta da completare l’iter relativo al Cluster 1, che comprende altri 6 fabbricati e 132 alloggi. La procedura di valutazione presso il Gestore dei servizi energetici sarebbe ormai alle battute finali.
Ater Udine, insieme a Bluenergy Assistance srl, attende l’esito della procedura con l’obiettivo di completare l’intero programma: in caso di approvazione, il piano raggiungerebbe complessivamente 24 fabbricati e 480 alloggi.
Un altro passaggio decisivo sarà l’accoglimento della richiesta di accesso al Conto Termico 3.0, incentivo statale a fondo perduto gestito dal Gse. Lo strumento viene considerato essenziale per garantire la sostenibilità finanziaria degli interventi e consentire l’apertura dei cantieri nei tempi previsti.
Colosetti: «Un risultato importante»
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti, secondo cui l’approvazione di due cluster rappresenta «un risultato importante».
«Non soltanto garantire una casa, ma rendere le abitazioni più efficienti, sostenibili, sicure e capaci di migliorare realmente la qualità della vita delle persone», ha spiegato Colosetti, ricordando come gli interventi già finanziati interessino 18 fabbricati e 348 alloggi, con la possibilità di arrivare a 24 edifici e 480 abitazioni.
La presidente ha inoltre evidenziato il lavoro degli uffici tecnici e amministrativi e la capacità dell’ente di intercettare le opportunità di investimento, con l’obiettivo di rendere una parte significativa del patrimonio pubblico più moderna, efficiente e sostenibile.
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