Eventi & CulturaRegione FVG
Palma alle Armi dal 4 al 6 settembre, oltre 1.300 rievocatori da 14 Paesi
Dal 4 al 6 settembre Palmanova torna nel 1615 con Palma alle Armi: oltre 1.300 rievocatori da 14 Paesi, battaglie, accampamenti, antichi mestieri e la nuova spettacolare quintana a cavallo
Per tre giorni Palmanova tornerà indietro di oltre quattro secoli, trasformando Piazza Grande, i bastioni e le porte monumentali in una grande fortezza del Seicento. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026 la città stellata ospiterà infatti “A.D. 1615 Palma alle Armi”, una delle più imponenti rievocazioni storiche del Friuli-Venezia Giulia, con la partecipazione di oltre 1.300 figuranti appartenenti a circa 60 gruppi storici provenienti da 14 Paesi europei.
Battaglie, accampamenti, cavalieri, antichi mestieri e momenti della vita quotidiana faranno rivivere l’atmosfera del 1615, coinvolgendo il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia.
Palmanova si trasforma in una fortezza del Seicento
A presentare l’edizione 2026 è stato il vicegovernatore del Friuli-Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, insieme al sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini e ai rappresentanti delle associazioni coinvolte.
«Con “Palma alle Armi” diventa possibile un affascinante viaggio nel tempo che porterà nel 1615 ad assistere di persona a eventi, episodi, vicende e momenti di vita quotidiana realmente accaduti sulla Piazza Grande e i bastioni di Palmanova», ha sottolineato Anzil.
La manifestazione porterà così nel cuore della città soldati, cavalieri, artigiani e figuranti in abiti d’epoca, ricostruendo ambientazioni e situazioni storiche con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla storia non soltanto attraverso il racconto, ma attraverso un’esperienza immersiva.
Il vicegovernatore Mario Anzil alla presentazione di A.D. 1615 Palma alle Armi
Tra le novità la quintana a cavallo
Una delle principali novità di Palma alle Armi 2026 sarà la quintana a cavallo, prevista alle 16 di sabato 5 settembre.
Cavalieri e rievocatori saranno protagonisti di giochi equestri ispirati alle pratiche militari e alle competizioni dell’epoca, offrendo al pubblico uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intero programma.
La quintana anticiperà un altro dei momenti tradizionalmente più attesi: alle 18 di sabato andrà infatti in scena la grande battaglia, con centinaia di rievocatori coinvolti nella ricostruzione degli scontri seicenteschi.
L’obiettivo è restituire al pubblico non soltanto la dimensione spettacolare della storia militare di Palmanova, ma anche il contesto nel quale vivevano soldati e abitanti della fortezza.
Porta Cividale chiusa al traffico e protagonista della rievocazione
Un’altra importante novità interesserà Porta Cividale, uno degli accessi monumentali alla città stellata.
Dopo essere stata recentemente interessata da un recupero integrale, la porta sarà chiusa al traffico sabato 5 e domenica 6 settembre per diventare parte integrante degli spazi della manifestazione.
La rievocazione offrirà quindi anche l’occasione per riscoprire questo importante monumento della fortezza e viverlo in una dimensione diversa da quella quotidiana.
Proprio a Porta Cividale saranno organizzate anche attività didattiche comprese nel biglietto d’ingresso, rafforzando il carattere divulgativo dell’evento.
Antichi mestieri e stampa a caratteri mobili
“Palma alle Armi” non sarà però soltanto battaglie e rievocazioni militari. Tra le esperienze proposte al pubblico ci sarà anche l’Emporium Athestinum, dove sarà possibile osservare la riproduzione dell’intera filiera della carta e della stampa a caratteri mobili.
Un modo per raccontare tecniche, professioni e conoscenze che caratterizzavano la società dell’epoca, trasformando la manifestazione in un grande laboratorio storico a cielo aperto.
Particolare attenzione sarà quindi dedicata anche all’aspetto educativo, con attività pensate per permettere a famiglie, bambini e appassionati di comprendere più da vicino la vita nel Seicento.
Cinquant’anni del Gruppo storico Città di Palmanova
L’edizione 2026 avrà inoltre un significato particolare perché coinciderà con il 50° anniversario del Gruppo storico Città di Palmanova.
Anzil ha ricordato come la manifestazione rappresenti anche l’occasione per ringraziare tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla sua crescita, custodendo una tradizione che ha saputo coinvolgere generazioni diverse e attirare gruppi storici da numerosi Paesi europei.
La Regione ha scelto inoltre di sostenere “Palma alle Armi” nell’ambito della nuova normativa regionale dedicata alle rievocazioni storiche.
Secondo il vicegovernatore, l’appuntamento rispecchia una visione della cultura fondata su identità, tradizioni e partecipazione delle comunità, ma capace allo stesso tempo di acquisire una dimensione internazionale.
Biglietti, prezzi e accesso all’accampamento
Per partecipare alle attività della rievocazione è previsto un biglietto ordinario da 7 euro, mentre per i residenti di Palmanova il prezzo sarà ridotto a 2 euro.
L’ingresso sarà gratuito per i minori di 14 anni.
Il biglietto permetterà di assistere alla quintana a cavallo, alla grande battaglia e alle attività didattiche organizzate a Porta Cividale, oltre che di visitare l’Emporium Athestinum.
Resterà invece libero e gratuito l’accesso all’accampamento, consentendo anche a chi non acquisterà il biglietto di immergersi almeno in parte nell’atmosfera della manifestazione.
I biglietti potranno essere acquistati direttamente sul posto all’Infopoint di Piazza Grande oppure attraverso la prevendita online.
Con oltre 1.300 rievocatori, 60 gruppi storici e rappresentanti provenienti da 14 Paesi, dal 4 al 6 settembre Palmanova si prepara dunque a diventare nuovamente una grande città-fortezza del 1615, facendo della storia uno spettacolo da osservare, ma soprattutto un’esperienza da vivere.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login