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Tra le reti, le anse ed i tramonti della laguna: se Marano diventa una galleria a cielo aperto

Arte tra le Calli: dal 5 al 13 settembre la dodicesima edizione della rassegna firmata dall’Associazione Culturale [A]. Dodici artisti internazionali, case che tornano a vivere, musica elettroacustica e il profumo inconfondibile di una terra di uno dei borghi più suggestivi del FVG

Massi Boscarol

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[A]: Arte tra le Calli a Marano Lagunare 12a edizione

MARANO LAGUNARE – C’è stato un tempo in cui il centro storico di questo gioiello dell’alto adriatico sembrava svuotato, consegnato al silenzio delle maree e all’attesa di flussi turistici ancora di là da venire. Fu allora che nacque quasi per scherzo una folgorazione laica e visionaria, sintetizzata dalla boutade di Rosella Zentilin, artista ed insegnante, ora presidente dell’associazione: “ci dicemmo che Marano non sarebbe dovuta essere solo… calamari!”. E così le calli, le piazze e persino le vecchie case disabitate si riempirono di opere, installazioni e bellezza, trasformando il borgo in una galleria d’arte diffusa. Oggi, a distanza di anni, la magia si rinnova con la dodicesima edizione di [A] – Arte tra le calli, in programma dal 5 al 13 settembre 2026.

Per nove giorni, l’arte contemporanea intesa nella sua accezione più trasversale e contaminata abiterà così gli spazi del paese grazie al coinvolgimento di dodici artisti provenienti da varie regioni italiane, dall’Austria e dalla Spagna. Tra vecchie dimore offerte con generosità dai proprietari e nuovi spazi rigenerati, si snoderà il percorso visivo firmato da Jordi Alcaraz, Pierluigi Slis, Giulia Parisatto, Massimo Cravich, Silvia Lepore con Stefano Ornella, Antonio Guiotto, Helga Cmelka, Bruno Beltramini, Jacopo Manzoni e Matteo Moretti, affiancati dal progetto fotografico di Tommaso Mola Meregalli in collaborazione con Borderland/Orizzonti.

Il sipario si alzerà sabato 5 settembre alle ore 17.30 alla Pescaria Vecja per l’inaugurazione ufficiale, seguita alle 19.00 in Piazza Savorgnan dalle composizioni elettroacustiche di “Paesaggi d’acque” a cura di Jacopo Casasola. Il programma, fitto e raffinato, prosegue domenica 6 settembre con l’Audiowalk Marano, un itinerario sonoro e teatrale multimediale curato da Invasioni Creative, per poi chiudersi in bellezza domenica 13 settembre sempre alla Pescaria Vecja con il concerto “Sentieri Paralleli” del violinista Stefano Zeni, inserito nel prestigioso Tour dei Borghi del Pordenone Music Festival.

Chi non ha mai smarrito lo sguardo tra i riflessi d’argento della laguna, respirando l’odore salmastro della storia e lasciandosi sorprendere da un’opera d’arte nascosta dietro un portone antico, sappia come gira il fumo: il mondo là fuori corre all’impazzata verso il nulla, ma qui, tra le barche dei pescatori e il battito antico delle calli, il tempo sa ancora farsi poesia. Tutte le esposizioni e gli eventi sono a ingresso rigorosamente libero. Appuntamento a Marano Lagunare dal 5 al 13 settembre 2026.

Programma completo su [A]: Arte tra le Calli

[A]: Arte tra le Calli, dal 5 al 13 settembre

 

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