Seguici su

Cronaca & Attualità

Incidenti stradali in FVG: 73 morti e oltre 4.500 feriti nel 2025, aumentano i sinistri

Nel 2025 in Friuli-Venezia Giulia si sono verificati 3.511 incidenti stradali, con 4.547 feriti e 73 morti. Sinistri in aumento dell’8,8%: ecco i dati delle quattro province e i costi sociali

Avatar

Pubblicato

il

Incidente stradale
Incidente stradale (© Redazione / AI)

Quasi dieci incidenti stradali al giorno e una vittima ogni cinque giorni. È il bilancio della sicurezza sulle strade del Friuli-Venezia Giulia, dove nel 2025 si sono verificati 3.511 incidenti con lesioni a persone, che hanno provocato 73 morti e 4.547 feriti.

I dati ACI-ISTAT, diffusi dagli Automobile Club regionali in occasione della Barcolana 2026, evidenziano una situazione preoccupante: rispetto all’anno precedente sono aumentati sensibilmente sia gli incidenti sia i feriti, mentre il numero delle vittime è rimasto invariato.

Incidenti in aumento dell’8,8% in FVG

Nel confronto con il 2024, quando erano stati registrati 3.228 incidenti, i sinistri sono cresciuti dell’8,8%, mentre il numero dei feriti è aumentato del 6,4%, passando da 4.275 a 4.547 persone.

Il bilancio delle vittime resta fermo a 73 decessi, un dato che interrompe qualsiasi possibilità di parlare di un miglioramento significativo della sicurezza stradale.

Va precisato che la rilevazione ACI-ISTAT riguarda gli incidenti con morti o feriti, escludendo quelli che hanno provocato esclusivamente danni materiali. Inoltre, una parte dei dati regionali del 2024 era stata ricostruita attraverso stime statistiche, un elemento da considerare nel confronto annuale.

Udine registra più incidenti, a Gorizia crescono le vittime

L’analisi territoriale mostra differenze importanti tra le quattro province.

Udine presenta il maggior numero di incidenti, con 1.314 sinistri, 1.741 feriti e 34 morti. Rispetto al 2024 aumentano gli incidenti, ma diminuiscono le vittime, che erano state 41.

La situazione più critica in termini di crescita dei decessi riguarda Gorizia, dove le persone che hanno perso la vita sulle strade sono passate da 4 a 10 in un anno. Gli incidenti sono stati 460, con 593 feriti, in aumento rispettivamente dell’11,7% e del 10%.

In provincia di Trieste si contano 954 incidenti, 1.144 feriti e 11 vittime, due in meno rispetto all’anno precedente.

A Pordenone, invece, sono stati registrati 783 sinistri con 1.069 feriti e 18 morti. Anche qui il bilancio peggiora: nel 2024 i decessi erano stati 15.

Gli incidenti stradali costano oltre 381 milioni di euro

Oltre alle conseguenze sulle persone e sulle famiglie coinvolte, gli incidenti comportano un impatto economico rilevante.

Secondo le stime ACI-ISTAT, il costo sociale complessivo degli incidenti stradali in Friuli-Venezia Giulia ha superato i 381 milioni di euro nel 2025.

Il valore comprende, tra le altre componenti, i costi sanitari, la perdita di capacità produttiva e la quantificazione economica dei danni umani. Non si tratta, quindi, di una spesa direttamente sostenuta da ciascun cittadino.

Rapportando questi costi alla popolazione, il valore più elevato si registra a Trieste, con circa 366 euro per abitante, seguita da Gorizia con 365 euro, Udine con 304 euro e Pordenone con 291 euro.

Il confronto con l’Italia: in regione i dati peggiorano più rapidamente

L’andamento regionale appare particolarmente significativo se confrontato con quello nazionale.

Secondo il rapporto ufficiale ACI-ISTAT sugli incidenti stradali nel 2025, in Italia sono stati registrati 177.207 incidenti, 237.822 feriti e 2.868 morti.

A livello nazionale gli incidenti sono aumentati del 2,2% e i feriti dell’1,7%, mentre le vittime sono diminuite del 5,3%. In Friuli-Venezia Giulia, invece, la mortalità è rimasta stabile e l’incremento dei sinistri è risultato decisamente più marcato.

Distrazione e velocità tra i principali fattori di rischio

Secondo ACI e ISTAT, tra i comportamenti che più frequentemente contribuiscono agli incidenti figurano la distrazione alla guida, il mancato rispetto delle precedenze, la velocità eccessiva e le manovre irregolari.

Gli Automobile Club del Friuli-Venezia Giulia richiamano inoltre l’attenzione sull’utilizzo dello smartphone al volante e sulla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

Proprio sulla prevenzione si concentra il progetto 4Safety FVG, sostenuto dalla Regione e impegnato in attività di educazione stradale rivolte soprattutto ai giovani e ai neopatentati.

I numeri del 2025 confermano quanto sia importante affiancare alla sensibilizzazione interventi sulla sicurezza delle infrastrutture, controlli e comportamenti più responsabili da parte di tutti gli utenti della strada.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?