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Trasporto scolastico, 60 modifiche agli orari per gli studenti: ecco cosa cambia

Trasporto pubblico, già 60 modifiche agli orari in Friuli-Venezia Giulia per ridurre i disagi degli studenti. Nuove coincidenze tra treni e autobus nel Canal del Ferro. Oggi il tavolo regionale di monitoraggio

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Studenti sull’autobus
Studenti sull’autobus (© Redazione / AI)

Circa 60 modifiche agli orari del trasporto pubblico locale per migliorare le coincidenze, distribuire meglio i passeggeri sulle corse e facilitare gli spostamenti degli studenti. È il primo bilancio degli interventi messi in campo dalla Regione Friuli-Venezia Giulia per affrontare le difficoltà emerse con l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027, soprattutto dopo la riorganizzazione delle settimane di lezione in diversi istituti superiori.

Le modifiche riguardano in particolare i collegamenti con le scuole della provincia di Udine e alcune tratte del territorio montano, dove le segnalazioni di famiglie e studenti hanno portato a individuare nuove soluzioni.

A fare il punto è l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, che ha confermato il proseguimento del monitoraggio per correggere le criticità ancora presenti.

Scuole su cinque o sei giorni: perché sono cambiate le esigenze di trasporto

All’origine dei disagi c’è soprattutto la diversa organizzazione delle settimane scolastiche. Negli istituti superiori di Udine convivono infatti settimane di cinque giorni, di sei giorni e formule miste, con orari di ingresso e uscita che non sempre coincidono con quelli tradizionalmente serviti dagli autobus.

Una situazione che ha richiesto un importante lavoro di riprogrammazione, considerando anche la disponibilità di mezzi e autisti.

Secondo quanto riferito dalla Regione, il quadro definitivo delle scelte organizzative degli istituti è stato comunicato soltanto a giugno, lasciando tempi relativamente stretti per adeguare il servizio prima della ripresa delle lezioni.

Già durante l’estate sono stati organizzati incontri tra Regione, scuole e operatori del trasporto pubblico per rimodulare le corse di rientro. Con l’inizio dell’anno scolastico, però, è stato necessario intervenire nuovamente sulla base degli orari effettivi delle lezioni e delle segnalazioni ricevute.

Gli interventi effettuati finora sono circa 60, con modifiche mirate alle coincidenze e alla distribuzione degli studenti sulle diverse corse.

Nuove coincidenze tra treni e autobus nel Canal del Ferro

Tra le situazioni affrontate c’è quella del Canal del Ferro, dove le richieste arrivate da famiglie, studenti e Comune di Moggio Udinese hanno portato a rivedere alcuni collegamenti con la stazione ferroviaria di Carnia.

In collaborazione con Tpl Fvg, Arriva Udine e l’Amministrazione comunale sono state coordinate due coincidenze tra i treni provenienti da Udine e gli autobus della linea U200 Coccau-Tarvisio-Udine.

Nel dettaglio:

  • Treno da Udine delle 13.35, con arrivo a Carnia alle 14.19: coincidenza con l’autobus delle 14.23 diretto verso Moggio Udinese, Resiutta e Chiusaforte.
  • Treno da Udine delle 14.35, con arrivo a Carnia alle 15.16: coincidenza con l’autobus delle 15.20, che prosegue anche verso Tarvisio.

È stata inoltre prevista una nuova corsa da Chiusaforte alle 14.46, con arrivo alla stazione di Carnia alle 15.03. Il collegamento percorre la strada statale Pontebbana senza entrare nei singoli centri abitati, con l’obiettivo di rendere più rapido il trasferimento.

Le modifiche puntano a migliorare non soltanto gli spostamenti degli studenti, ma anche quelli degli altri pendolari che utilizzano quotidianamente treni e autobus nella vallata.

Il caso della Bassa Friulana: organizzazione anticipata e meno disagi

La Regione richiama anche l’esperienza dell’Isis Bassa Friulana, considerata un esempio dell’importanza di programmare per tempo i cambiamenti scolastici.

L’istituto, che comprende i plessi di Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di Nogaro, ha adottato la settimana scolastica di cinque giorni in tutte le sedi.

In questo caso, il confronto con gli operatori del trasporto era iniziato già alla fine del 2025, permettendo di organizzare gli adeguamenti delle corse con maggiore anticipo e di contenere i disagi per studenti e famiglie.

Un’esperienza che mette in evidenza come il coordinamento tra istituzioni scolastiche e gestori del servizio possa diventare determinante quando vengono modificati gli orari delle lezioni.

Oggi il nuovo tavolo regionale: possibili ulteriori correzioni

Il lavoro di adeguamento non è ancora concluso. Oggi, venerdì 16 ottobre, è prevista una nuova riunione del tavolo regionale di monitoraggio, al quale partecipano gli istituti scolastici, Tpl Fvg, Arriva Udine e l’Ufficio scolastico regionale.

L’incontro servirà a verificare l’efficacia delle modifiche già introdotte, esaminare le ulteriori segnalazioni e valutare eventuali nuovi correttivi.

«Individuare soluzioni concrete e ridurre i disagi per gli studenti e le loro famiglie: è questo l’obiettivo del lavoro avviato prontamente dalla Regione, in costante collaborazione con le scuole e i gestori del trasporto pubblico locale», ha spiegato Amirante.

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante

L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante

L’assessore ha ribadito che la priorità rimane garantire collegamenti il più possibile adeguati agli orari delle lezioni, intervenendo progressivamente sulle situazioni problematiche.

L’obiettivo è consolidare i miglioramenti già raggiunti e individuare ulteriori soluzioni dove necessario, in particolare nei territori in cui gli spostamenti quotidiani richiedono coincidenze tra più mezzi di trasporto.

Per studenti e famiglie, intanto, resta importante verificare gli orari aggiornati delle corse, soprattutto sulle tratte interessate dalle modifiche.

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