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Spilimbergo, inaugurati il centro diurno ColorAzione e Casa Ferrario
A Barbeano di Spilimbergo il servizio per adulti con disabilità accoglie 11 persone. L’intervento è costato 765mila euro, con il contributo della Regione e dell’Azienda sanitaria.
BARBEANO DI SPILIMBERGO – Il 24 ottobre 2026 a Barbeano di Spilimbergo sono stati inaugurati il centro diurno ColorAzione e l’adiacente Casa Ferrario, servizio per persone adulte con disabilità. Il centro accoglie attualmente 11 persone in regime diurno ed è uno spazio di vita e relazione, dove ciascuno può essere accompagnato a esprimere le proprie capacità, sviluppare autonomie e partecipare alla vita della comunità. Per realizzare l’intervento sono stati investiti complessivamente 765mila euro, con il contributo della Direzione centrale Salute della Regione e dell’Azienda sanitaria.
L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha richiamato il cambiamento dei bisogni e la necessità di trasformare l’offerta. Nel suo intervento ha affermato: “La risposta ai bisogni delle persone non può essere misurata soltanto attraverso i numeri degli ospedali. Le necessità cambiano e dobbiamo avere la forza e il coraggio di trasformare il modello dell’offerta, costruendo risposte coerenti, sostenibili e appropriate, capaci di riconoscere la specificità di ogni persona”.
Il centro diurno accoglie 11 persone adulte con disabilità
All’inaugurazione erano presenti il sindaco della città del mosaico Enrico Sarcinelli e i coniugi Luciano Fani e Carla Ferrario, familiari che hanno donato la struttura al Comune. La mamma di Carla Ferrario, Milda Sbrizzi, era originaria di Spilimbergo. Riccardi ha attribuito il risultato alla collaborazione tra famiglia, amministratori locali, operatori sanitari, Terzo settore e associazioni: “a questo risultato hanno contribuito la famiglia che ha ceduto l’immobile, la determinazione degli amministratori locali, gli operatori sanitari, il Terzo settore e le associazioni. È il risultato di un sistema che ha saputo lavorare insieme per dare una risposta concreta a un bisogno reale”.
Riccardi: risposte sociosanitarie personalizzate per fragilità e cronicità
L’assessore ha inserito l’inaugurazione nel più ampio processo di trasformazione del sistema sociosanitario regionale: cronicità, fragilità e non autosufficienza, ha osservato, richiedono risposte sempre più personalizzate. Ha dichiarato: “La persona fragile o con una patologia cronica – ha osservato – non può essere curata attraverso modelli standardizzati. Ha bisogno di risposte personalizzate. Questo significa stratificare l’offerta e fare in modo che il servizio incontri in maniera coerente il bisogno che si presenta”.
Riccardi ha richiamato anche il valore dell’integrazione tra dimensione sanitaria e sociale, collegandola alla legge sulla disabilità: “Quando abbiamo varato la legge sulla disabilità avevamo davanti la sfida di superare una cultura esclusivamente sanitaria per approdare pienamente a una dimensione sociosanitaria. Oggi possiamo dire che quella sfida è stata raccolta”.
L’assessore ha infine sottolineato la necessità di differenziare le risposte alle diverse condizioni di non autosufficienza, senza trattare allo stesso modo situazioni con livelli di gravità differenti. Ha concluso: “Quello che inauguriamo oggi a Spilimbergo – ha concluso Riccardi – non è soltanto un singolo risultato, ma un anello di una catena molto più ampia che tiene insieme sanità, sociale, famiglie, Comuni, associazioni e Terzo settore. La sfida è garantire a ogni persona il diritto a una risposta adeguata ai propri bisogni, tutelando autonomia, dignità e qualità della vita”.
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