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Eventi & Cultura

Francesco Bearzatti e l’orgoglio degli artisti, “invisibili agli occhi dello stato”

Una protesta silenziosa, partita dal Friuli, e che sta trovando adesione tra gli artisti di tutt’Italia

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foto: Bearzatti, Pacorig, Dal Dan, Cisilino, D'Agaro

<<Constatato che noi, ARTISTI professionisti, seppur sempre disponibili a prestare la nostra opera, per aiutare il prossimo, siamo una CATEGORIA INVISIBILE agli occhi dello stato, dal 1 maggio rifiuterò tutte le richieste di collaborazione gratuita.>>

E’ questo l’annuncio partito da Francesco Bearzatti, sassofonista di fama internazionale nonchè Miglior Musicista Europeo 2011 e che in poche ore, ad effetto domino, ha coinvolto la stragrande maggioranza degli artisti di tutta Italia. Il sassofonista friulano lancia il cuore oltre l’ostacolo con il suo “visto che non ci vedono, probabilmente siamo trasparenti e allora ho deciso di non fare più nulla di gratuito dal 1 maggio!”

E a quel “sarebbe fantastico se fossimo in tanti” si sono uniti da tutto il FVG, al Veneto e poi a tutta Italia. Foto con braccia incrociate, comunicato a rivendicare -non senza una certa commozione – l’appartenenza a quella categoria così particolare, così bella e così unica con una protesta forte quanto silenziosa. Daniele D’Agaro, Mirko Cisilino, Nicoletta Oscuro, Marco D’Orlando, Nevio Zaninotto, Juri Dal Dan, Gianpaolo Rinaldi, Romano Todesco, Luca D’Agostino, Simone D’Eusanio, Jacopo Zanette, Giorgio Pacorig sono solo alcuni dei nomi di casa nostra che hanno aderito.

Gianpaolo Rinaldi, tra i pianisti più quotati, dal suo profilo facebook esterna ancor di più il suo orgoglio di musicista: “ci tengo a dire, per non svalutare il mio lavoro, che io non suono mai a titolo gratuito, come sono sicuro facciano anche i miei colleghi. L’ho fatto con grande entusiasmo in situazioni di raccolte di fondi a favore di cause alle quali tenevo e che consideravo valide!”

Un messaggio chiaro, un intento unico, un silenzio assordante. Solidarietà a tutti gli artisti!

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