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Cronaca

Prima casa: nonostante la pandemia, nel 2021 sono stati stanziati 103 milioni di euro

Da ottobre 2018 a settembre dell’anno scorso erogati contributi a 84% domande

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FVG – Nonostante le difficoltà provocate dall’emergenza pandemica nel secondo semestre dello scorso anno la Regione è stata in grado di sostenere un settore importante come quello della prima casa con oltre 103 milioni di euro. Inoltre per il 2022, 2023 e 2024 sono stati stanziati 30 milioni per ciascun anno. Sono state poi 4.939 le domande ammesse a finanziamento dall’ottobre 2018 e fino a settembre del 2021. All’84% di queste istanze è già stato liquidato il contributo dovuto. Un iter che sta proseguendo regolarmente anche quest’anno.
Questi alcuni dati snocciolati oggi in Consiglio regionale dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti.
L’esponente della Giunta ha spiegato che in merito ai contributi prima casa, dopo l’aumento delle domande presentate dal luglio 2019 con l’introduzione delle nuove iniziative di solo “acquisto” e nuova costruzione”, nel 2020 non è stato possibile stanziare adeguati fondi a copertura delle domande giacenti in quanto l’inattesa emergenza epidemiologica del Covid-19 ha avuto un impatto anche sugli stanziamenti riferiti alle politiche abitative.

La Regione si è infatti trovata nella necessità di sostenere spese urgenti in favore del sistema sanitario ed economico del Friuli Venezia Giulia operando quindi una scelta di priorità a discapito di alcuni settori come quello delle politiche abitative.
Tuttavia dal secondo semestre del 2021 la Giunta è riuscita a stanziare importanti risorse per complessivi 103 milioni di euro: 13 milioni con il Piano annuale 2021, 40 milioni con l’assestamento dell’estate e 50 milioni con l’assestamento di novembre. Ulteriori 1,4 milioni di euro sono stati recuperati da altri settori riguardanti le politiche abitative.
Con tali risorse – ha sottolineato l’assessore – la Regione è riuscita ad avviare l’iter istruttorio ammettendo a finanziamento 1.350 domande a settembre 2021, cui ha fatto seguito a dicembre 2021 due importanti coperture prima per 2.304 domande (34,3 milioni) e poi per altre 3363 domande (50 milioni).
Nel corso del suo intervento l’esponente della Giunta ha ricordato che dal ricevimento della lettera di richiesta documenti i titolari delle domande devono presentare la documentazione necessaria alla concessione del contributo entro il termine perentorio di 30 giorni. Procedure che sono ancora in corso di svolgimento, tenendo presente che gli “acquisti con contestuali recuperi”, i “recuperi” e le “nuove costruzioni” hanno tre anni di tempo per presentare i documenti a dimostrazione della conclusa iniziativa.

Complessivamente, da ottobre 2018 a settembre 2021 sono 4.939 domande ammesse a finanziamento, 4152 sono le domande per le quali è stato complessivamente erogato il contributo (pari all’84%).
Per quanto concerne infine le modifiche introdotte nel 2021, è stata inoltre evidenziata una minore riduzione in percentuale delle domande da parte dei giovani.
Secondo l’assessore le domande si sono ridotte del 22,8% a dimostrazione che i nuovi requisiti incidono meno sui giovani ai quali peraltro è stata aumentata la maggiorazione: in ogni caso godono di un innalzamento di 2.000 euro (da 2.500 a 4.500 euro) che si somma agli aumenti previsti per la zona montana, da 1.000 a 3.000 euro a seconda dei casi.