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Cronaca

Apre ad Aquileia lo Sportello regionale per la lingua friulana

Un nuovo punto di riferimento per la promozione della marilenghe in tutta la Bassa friulana

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AQUILEIA – È stato inaugurato ad Aquileia lo Sportello Regionale per la lingua friulana – Bassa Friulana. Presenti al taglio del nastro, nella sede di via Roma 48, l’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli, il sindaco dell’antica città romana, Emanuele Zorino, e il presidente dell’ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, Eros Cisilino.

«Il servizio offerto dallo Sportello – ha dichiarato l’assessore Zilli – è un segno di attenzione nei confronti di un territorio in cui la lingua friulana è un elemento di forte appartenenza alle radici, alla nostra storia e all’identità della comunità friulana, che si mantiene salda dentro e fuori i confini regionali».

«L’apertura dello Sportello regionale per la lingua Friulana – Bassa Friulana ad Aquileia rappresenta una grande opportunità per il territorio – ha commentato il primo cittadino -. Questa iniziativa, fortemente voluta dalla nostra Amministrazione che ha sottoscritto un accordo con l’ARLeF, contribuisce a valorizzare ulteriormente le nostre radici culturali e a rafforzare il ruolo della città di Aquileia quale promotrice dell’eredità e delle tradizioni che permeano da secoli la zona della Bassa Friulana. Aquileia nel corso della storia è stata un grande centro culturale e oggi non potevamo non considerare l’importante fattore linguistico che lo ha caratterizzato e che continua a essere un tratto distintivo dell’identità della Comunità. Attraverso operazioni sagge e ragionate come questa possiamo, assieme, promuovere le nostre radici e costruire un futuro migliore».

«Questa inaugurazione è particolarmente significativa – ha sottolineato Eros Cisilino – poiché dà avvio a una collaborazione integrata e sinergica tra l’Agenzia, per mezzo del suo Sportello, il Comune di Aquileia e le realtà presenti sul territorio, come la Fondazione Aquileia. Simbolicamente questa città rappresenta la culla dell’identità friulana e quindi anche linguistica, dal momento che già San Gerolamo affermava che Fortunaziano, vescovo di Aquileia a metà del 300, commentava il Vangelo in lingua locale per favorire la comprensione da parte del popolo. Ringraziamo per l’accoglienza il sindaco e tutta la comunità aquileiese, precisando che l’attività di questo Sportello abbraccerà tutta l’area della bassa friulana dove identità e lingua sono molto vive».

Gli Sportelli dislocati sul territorio friulano, come chiarisce ampiamente anche il Piano generale di politica linguistica per la Lingua Friulana 2021-2025, costituiscono per gli enti locali un punto di riferimento per garantire ai cittadini il pieno esercizio dei diritti linguistici. I servizi erogati dagli Sportelli – finanziati dalla Regione F-VG, a far carico sui fondi della legge 482/1999 della Presidenza del Consiglio dei Ministri e affidati all’ARLeF in qualità di organismo competente alla loro gestione – riguardano in particolare la consulenza linguistica e la traduzione scritta dall’italiano al friulano; la consulenza sulla toponomastica e segnaletica stradale e in tema di pianificazione linguistica; il supporto nello svolgimento di attività di promozione sul territorio; l’assistenza nell’informazione e nell’orientamento al pubblico.

Lo Sportello Regionale per la lingua friulana – Bassa Friulana sarà aperto al pubblico il lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 13.30 alle 17.30; martedì e venerdì dalle 9 alle 13 e risponderà allo 0431 916919 o alla mail basse@sportelfurlan.eu.