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Udin Jump 2026, Udine capitale del salto in alto internazionale

Udin Jump 2026 conferma Udine al centro dell’atletica internazionale. L’ottava edizione si svolgerà il 4 febbraio al Palaindoor Bernes

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Salto in alto
Salto in alto (© Depositphotos)

Udin Jump si conferma un’eccellenza sportiva capace di valorizzare il Friuli-Venezia Giulia, unendo alto livello agonistico, promozione territoriale e attenzione alle nuove generazioni. È questo il messaggio emerso dalla presentazione dell’edizione 2026, ospitata oggi al Blue Energy Stadium – Stadio Friuli di Udine, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.

L’ottava edizione del principale meeting indoor internazionale di salto in alto si svolgerà il 4 febbraio 2026 al Palaindoor Bernes di Udine, confermando il ruolo centrale della città nel panorama dell’atletica leggera europea.

Zilli: “Sport come leva di crescita, identità e futuro”

Udin Jump è un’eccellenza che racconta un Friuli-Venezia Giulia capace di investire nello sport come leva di crescita, identità e futuro. Con queste parole l’assessore Zilli ha sottolineato il valore strategico dell’evento, capace di coinvolgere atleti di livello internazionale, giovani e scuole, trasmettendo valori educativi e sociali.

La presentazione di Udin Jump 2026

La presentazione di Udin Jump 2026

Un evento che va oltre la competizione, diventando strumento di promozione del territorio e vetrina delle competenze organizzative presenti in regione, in una terra che storicamente ha dato i natali a grandi talenti dell’atletica.

Lo Stadio Friuli, simbolo di storia e identità

Non casuale la scelta dello Stadio Friuli come sede della presentazione. “È uno spazio che rappresenta la storia sportiva e l’identità di un’intera comunità”, ha ricordato Zilli, rievocando un momento iconico: proprio su quel prato, nel 1981, l’altista friulano Massimo Di Giorgio superò per primo in Italia la misura dei 2 metri e 30, scrivendo una pagina storica dell’atletica nazionale. Un legame forte tra passato e futuro, che rende Udin Jump un evento profondamente radicato nel territorio.

L’eredità di Alessandro Talotti e l’attenzione ai giovani

Nel suo intervento, l’assessore ha voluto ricordare Alessandro Talotti, ideatore di Udin Jump, sottolineando come la manifestazione rappresenti oggi un’eredità viva, fondata su impegno, professionalità e visione.

Fin dalle origini, Udin Jump coinvolge gli studenti degli istituti scolastici di Udine, avvicinando i più giovani allo sport come strumento di crescita personale e aggregazione sociale, contribuendo al rilancio dell’atletica leggera udinese e regionale sui grandi palcoscenici dello sport di alto livello.

Una rete di istituzioni e campioni al servizio dello sport

Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, i genitori di Alessandro Talotti, il presidente del Coni Fvg Andrea Marcon, il presidente di Udin Jump Massimo Patriarca, l’allenatore Mario Gasparetto, il direttore generale di Udinese Calcio Franco Collavino e l’assessore comunale allo Sport di Udine Chiara Dazzan.

In sala anche giovani atleti, insieme a Massimo Di Giorgio e a un altro grande campione friulano del salto in alto, Enzo Del Forno, a testimonianza di un evento che continua a unire generazioni diverse nel segno dello sport.

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