Economia & LavoroRegione FVG
Benzina in FVG, la Regione prepara le pompe bianche pubbliche per abbassare i prezzi
Dopo l’Area 0, la Regione punta a entrare direttamente nella distribuzione dei carburanti con stazioni pubbliche e servizi green
Dopo aver vinto la battaglia dei prezzi con l’introduzione dell’Area 0, il Friuli-Venezia Giulia si prepara a compiere un nuovo passo nel mercato dei carburanti. Non si tratta soltanto di digitalizzare la benzina agevolata, ma di avviare una vera e propria rivoluzione nel modello di distribuzione, con la creazione di una rete regionale di “pompe bianche” gestite direttamente dall’ente pubblico. L’obiettivo è duplice: calmierare i prezzi e accompagnare la transizione energetica.
Scoccimarro: “Ora entriamo direttamente nel sistema”
L’idea porta la firma dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, che guarda oltre l’aggiornamento normativo in arrivo la prossima settimana in Consiglio regionale.
“Se con l’Area 0 abbiamo vinto la sfida dei prezzi, ora la Regione punta a entrare direttamente nei servizi al cittadino”, spiega l’assessore. La Regione è già al lavoro con la propria società in house, Fvg Energia, per affidare uno studio dedicato alla realizzazione di progetti pilota di pompe bianche.
Cinque stazioni pubbliche e prezzi calmierati
Il progetto prevede la gestione diretta di almeno cinque stazioni di servizio: una per provincia, più Tolmezzo, così da garantire la copertura anche dell’area della Carnia. Si tratterebbe di distributori senza marchio commerciale, pensati per offrire carburanti a prezzi leggermente inferiori alla media, innescando un meccanismo virtuoso di concorrenza.
“Non avendo come primo obiettivo il profitto, la Regione può garantire prezzi più competitivi”, sottolinea Scoccimarro. Ma il risparmio immediato per gli automobilisti non è l’unico obiettivo. La rete pubblica potrebbe diventare un laboratorio per la transizione energetica, sperimentando idrogeno, ricariche elettriche e nuovi servizi, inclusa l’apertura nei fine settimana, spesso difficilmente sostenibile per i privati.
La regia affidata a Fvg Energia
La cabina di regia dell’operazione sarà affidata a Fvg Energia, che commissionerà uno studio di fattibilità tecnica ed economica e un’analisi del quadro normativo. Non è escluso che, per consentire la gestione diretta delle stazioni di servizio, possa rendersi necessaria una modifica allo statuto della società regionale.
I numeri della benzina agevolata rafforzano il progetto
A sostenere l’ambizione regionale ci sono numeri significativi. Nel 2024, attraverso la tessera regionale, sono stati erogati oltre 307 milioni di litri di carburante agevolato, per uno sconto complessivo di 64 milioni di euro.
“Questi dati certificano il successo dell’iniziativa”, rimarca Scoccimarro, evidenziando anche l’impatto positivo sulle entrate fiscali regionali, superiori ai 120 milioni di euro. I cittadini beneficiano di sconti fino a 39 centesimi al litro per la benzina e 30 centesimi per il gasolio, con un bonus di 5 centesimi per i veicoli ibridi.
La svolta digitale con il QR Code
La nuova normativa sui carburanti porterà anche un salto tecnologico. Il sistema del QR Code sostituirà strumenti considerati obsoleti, garantendo sicurezza e trasparenza, ma senza imporre barriere tecnologiche. Il codice potrà essere stampato su carta e conservato nel portafoglio: basterà mostrarlo al gestore per ottenere lo sconto.
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