Seguici su

Idee & Consigli

Cibi insoliti ma salutari: alimenti poco conosciuti che fanno bene

Avatar

Pubblicato

il

Rambutan
Rambutan (© Unsplash)

Quando si parla di alimentazione sana, si pensa sempre ai soliti ingredienti “classici”: verdure comuni, cereali integrali, legumi noti. In realtà, anche nei mercati italiani, nelle botteghe etniche o nei negozi specializzati si possono trovare cibi insoliti, talvolta dall’aspetto curioso o dal nome poco invitante, che hanno proprietà nutrizionali sorprendenti. Si tratta di alimenti poco conosciuti dal grande pubblico, ma apprezzati da chi ama sperimentare e prendersi cura della propria salute con maggiore consapevolezza. Inserirli nella propria dieta permette di variare l’alimentazione, introdurre micronutrienti utili e scoprire nuovi sapori.

Alga kombu

L’alga kombu non fa parte della tradizione culinaria italiana, ma è ormai presente in molti negozi biologici e supermercati ben assortiti. Ha un aspetto scuro e una consistenza coriacea che può intimidire, ma il suo valore nutrizionale è notevole; infatti, contiene iodio, calcio, magnesio e acido glutammico naturale, che esalta il gusto dei piatti senza aumentare l’apporto di sale. In cucina viene spesso aggiunta all’acqua di cottura dei legumi, migliorandone la digeribilità. Un consumo moderato favorisce il corretto funzionamento della tiroide e aiuta l’organismo a mantenere livelli adeguati di sali minerali essenziali, necessari per il corretto funzionamento di muscoli, nervi, ossa e metabolismo.

Rambutan

Il rambutan è un frutto tropicale dall’aspetto curioso, caratterizzato da una buccia rossa coperta di escrescenze morbide simili a peli. Negli ultimi anni è sempre più facile reperirlo anche in Italia, infatti, nei supermercati forniti e nei negozi specializzati si può trovare il rambutan di Fratelli Orsero. All’interno nasconde una polpa bianca, succosa e dal sapore delicatamente dolce. Dal punto di vista nutrizionale è ricchissimo di vitamina C, antiossidanti e acqua, elementi che sostengono il sistema immunitario e favoriscono l’idratazione. Contiene anche piccole quantità di ferro e fibre, che contribuiscono al benessere generale. È ideale come spuntino fresco e leggero, soprattutto nella stagione più calda.

Kefir d’acqua

Il kefir d’acqua è una bevanda fermentata meno conosciuta rispetto alla versione a base di latte. Si ottiene dalla fermentazione di acqua, zucchero e granuli di kefir, ed è facilmente reperibile nei negozi specializzati o preparabile in casa. Ha un gusto leggermente acidulo e frizzante, che lo rende dissetante e diverso dalle bevande industriali. È ricco di fermenti vivi che sostengono la salute intestinale e rafforzano il sistema immunitario. Essendo privo di lattosio, è adatto anche a chi segue un’alimentazione vegana o ha intolleranze.

Topinambur

Il topinambur è una radice dall’aspetto irregolare e nodoso, spesso trascurata nei banchi dell’ortofrutta. È coltivato anche in diverse zone d’Italia e si trova facilmente nei mercati locali. Il suo sapore ricorda quello del carciofo, con note delicate e leggermente dolci. È particolarmente ricco di inulina, una fibra che nutre la flora intestinale e aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue. Proprio per questo viene apprezzato da chi desidera controllare la glicemia senza rinunciare al gusto.

Rapana

Nota anche come “Cuore di bue di mare”, la rapana è un grande mollusco marino diffuso soprattutto nel Mar Adriatico. Pur essendo originaria dei nostri mari, è poco conosciuta nella cucina italiana, ma può essere reperita in alcune pescherie specializzate. Il suo aspetto può risultare insolito, tuttavia la carne è soda, magra e ricca di proteine. Apporta ferro, zinco e una buona quantità di omega-3, utili per la salute cardiovascolare. In cucina si presta a preparazioni semplici, come insalate di mare o sughi leggeri, ed è una valida alternativa ai molluschi più comuni.

Fegato di merluzzo

Il fegato di merluzzo è un alimento spesso sottovalutato: in Italia si trova soprattutto nei negozi di prodotti nordici o biologici. Ha una consistenza molto morbida e un sapore intenso, che richiede abbinamenti semplici. Dal punto di vista nutrizionale fornisce elevate quantità di vitamina D e vitamina A, oltre a preziosi acidi grassi omega-3. Un consumo occasionale aiuta a sostenere la salute delle ossa, della vista e del sistema immunitario, senza ricorrere a integratori.

Grano saraceno tostato

Il grano saraceno, nonostante il nome, non appartiene alla famiglia dei cereali ed è naturalmente privo di glutine. In Italia è facilmente reperibile, soprattutto nelle zone montane e nei negozi bio. La versione tostata, nota anche come kasha, ha un aroma deciso e una consistenza rustica. Contiene proteine di buona qualità, sali minerali e flavonoidi come la rutina, che favoriscono la salute dei vasi sanguigni. È un’ottima alternativa ai cereali raffinati per chi cerca varietà e maggiore equilibrio nutrizionale.

Spesso ciò che appare strano o poco familiare si rivela una risorsa preziosa per arricchire la propria dieta. Integrare questi cibi nella propria alimentazione significa non solo scoprire sapori nuovi, ma anche trarre vantaggio dalle loro proprietà benefiche.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati
Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?