Seguici su

GoriziaRegione FVG

Alluvione a Brazzano, piogge record e 40 milioni stanziati: ristori già partiti e nuove opere in arrivo

Alluvione a Brazzano: stanziati 40 milioni, ristori attivati in 12 giorni e nuove opere di messa in sicurezza

Avatar

Pubblicato

il

L'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi all'incontro pubblico con i cittadini di Brazzano di Cormons
L'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi all'incontro pubblico con i cittadini di Brazzano di Cormons

Ci siamo trovati di fronte a un evento straordinario, con caratteristiche di eccezionalità tali da renderlo imprevedibile”. Così l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha descritto l’alluvione che il 16 e 17 novembre scorsi ha colpito Brazzano di Cormons, intervenendo a un incontro pubblico richiesto dai residenti.

L’evento meteorologico ha fatto registrare oltre 295 millimetri di pioggia, valori definiti senza precedenti, con tempi di ritorno stimati in 300 anni. Un quadro che ha messo a dura prova il territorio e la comunità locale.

All’incontro, al quale ha partecipato anche il sindaco di Cormons Roberto Felcaro, sono stati illustrati nel dettaglio lo stato degli interventi, le misure di ristoro e il cronoprogramma delle opere in corso.

Ristori attivati in tempi rapidi

Riccardi ha sottolineato la tempestività della risposta regionale: “Il bando per i ristori è stato emanato dopo 12 giorni dall’evento e i primi pagamenti sono partiti dopo 32 giorni”.

A livello regionale sono stati stanziati finora circa 40 milioni di euro per l’emergenza, con la disponibilità a destinare ulteriori risorse qualora necessario.

Sul fronte dei contributi, sono state attivate tre misure principali:

  • Contributi per autonoma sistemazione: 100 domande accolte, con importi tra 400 e 900 euro.
  • Sostegno agli edifici residenziali privati: 258 domande, con contributi da 5mila a 20mila euro.
  • Ristori per autovetture: 185 domande, con indennizzi fino a 10mila euro.

È inoltre allo studio un bando per la delocalizzazione delle abitazioni distrutte, con un limite massimo di 200mila euro, mentre sono previsti anche ristori per le imprese. Tutti i contributi regionali sono cumulabili con quelli statali.

Opere in corso e interventi strutturali

Nel corso della riunione è stato fornito un aggiornamento tecnico sugli interventi. È in fase di completamento lo sgombero di circa 10mila metri cubi di terreno e 900 metri cubi di demolizioni, insieme alla riprofilatura delle pareti del canale.

Successivamente verrà realizzata un’opera di trattenuta composta da:

  • barriera alta cinque metri su montanti in acciaio;
  • fondazioni su micropali profondi 8-10 metri;
  • vasca di contenimento da 4mila metri cubi;
  • sistema di scarico delle acque;
  • viabilità di accesso per la manutenzione.

Per la zona arancione, il ripristino dell’area è previsto entro fine marzo, con un aggiornamento rispetto alla precedente scadenza del 22 febbraio a causa del maltempo.

In zona rossa, le opere di stabilizzazione e riprofilatura saranno concluse entro maggio, consentendo la riapertura parziale dell’area. Per la completa riapertura saranno però necessari studi geologici e ulteriori opere di salvaguardia, che potrebbero richiedere fino a tre anni.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?