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Open Dialogues 2026, Udine si veste da forum internazionale

Installati nel centro di Udine i totem di Open Dialogues 2026. Il forum internazionale promosso dalla Camera di Commercio Pn-Ud con Ambrosetti si terrà il 5 e 6 marzo alla Chiesa di San Francesco

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Una delle installazione nel centro di Udine per Open Dialogues for the Future 2026
Una delle installazione nel centro di Udine per Open Dialogues for the Future 2026

Udine si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti internazionali più attesi dell’anno. In vista di Open Dialogues for the Future 2026, in programma il 5 e 6 marzo, il centro storico si trasforma in una vera e propria scenografia urbana dedicata al forum promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine in collaborazione con The European House – Ambrosetti.

Totem, qr code e segnaletica: la città entra nel forum

Da questi giorni sono visibili in piazza Libertà, piazzetta del Lionello e piazza Venerio i primi totem ufficiali della quarta edizione dell’evento. Le installazioni riportano il logo di Open Dialogues 2026, corredato da qr code che consentono di accedere direttamente al sito ufficiale e al modulo di iscrizione, oltre a indicatori di direzione che guidano cittadini e visitatori verso la sede dei lavori.

Un’operazione che non è soltanto comunicazione visiva, ma un modo concreto per “allestire la città” e coinvolgere la comunità, anticipando il clima internazionale che caratterizzerà le due giornate di confronto.

Una delle installazione nel centro di Udine

Una delle installazione nel centro di Udine

Chiesa di San Francesco sede unica dell’evento

Quest’anno la due-giorni si svolgerà interamente nella suggestiva Chiesa di San Francesco, in piazza Venerio. Anche le colonne della sede camerale affacciate sulla piazza sono state decorate con la grafica ufficiale dell’evento, rafforzando la presenza scenica di Open Dialogues nel cuore di Udine.

La manifestazione, giunta alla quarta edizione, si conferma un appuntamento di alto profilo con la direzione scientifica di Federico Rampini, capace di riportare il Friuli-Venezia Giulia al centro del dibattito sui nuovi equilibri globali.

L'installazione di Open Dialogues for the Future davanti alla chiesa di San Francesco

L’installazione di Open Dialogues for the Future davanti alla chiesa di San Francesco

Alcune delle installazioni di Open Dialogues for the Future

Alcune delle installazioni di Open Dialogues for the Future

Geopolitica, Usa, Medio Oriente e Intelligenza Artificiale

Open Dialogues for the Future 2026 coinvolgerà una trentina tra analisti, accademici, rappresentanti istituzionali ed esponenti del mondo economico, chiamati a interpretare le trasformazioni in atto su scala globale.

Al centro dei panel:

  • le nuove dinamiche politiche negli Stati Uniti
  • i conflitti ancora aperti in Ucraina e Medio Oriente
  • le opportunità nei mercati emergenti, come l’Arabia Saudita
  • l’impatto dell’Intelligenza Artificiale su competitività, sicurezza e innovazione

Un confronto che intreccia geopolitica ed economia, con uno sguardo strategico rivolto al futuro delle imprese e dei territori.

Ingresso gratuito con iscrizione online

I panel sono a ingresso gratuito, ma con iscrizione obbligatoria tramite il modulo online disponibile sul sito ufficiale www.opendialogues.eu, dove è possibile consultare il programma aggiornato in tempo reale.

Al fianco della Camera di Commercio anche i partner istituzionali Regione, Comune di Udine e Fondazione Friuli, con il patrocinio di Unioncamere e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Udine, ancora una volta, si candida così a essere crocevia di idee e visioni sul futuro globale.

Una delle installazioni nel centro di Udine

Una delle installazioni nel centro di Udine

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