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Glamping e turismo rurale, da Regione FVG un bando da 450mila euro

La Regione stanzia 450mila euro per sostenere glamping, agricampeggi e strutture ricettive ecocompatibili. Contributi fino a 100mila euro per le imprese agrituristiche del Friuli-Venezia Giulia

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Glamping
Glamping (© Redazione / AI)

Nuove risorse per sostenere la crescita del turismo rurale in Friuli-Venezia Giulia e accompagnare le imprese agricole verso forme di ospitalità più innovative, sostenibili e integrate nel paesaggio. La Giunta regionale ha approvato un bando da 450mila euro destinato alla realizzazione e all’acquisto di tende glamping, unità abitative mobili e altre strutture ricettive ecocompatibili negli agriturismi e negli agricampeggi.

La misura rientra nel Programma Valore Agricoltura 2026 e punta a favorire la diversificazione delle attività aziendali, consentendo agli operatori del settore primario di affiancare alla produzione agricola nuove opportunità legate all’accoglienza e al turismo esperienziale.

Un bando per tende glamping e strutture ecocompatibili

Il provvedimento finanzia gli investimenti delle imprese agrituristiche interessate a migliorare o ampliare la propria offerta ricettiva attraverso soluzioni compatibili con il contesto rurale.

Tra le spese previste dal bando rientrano l’acquisto o la realizzazione di unità abitative mobili, strutture leggere, tende attrezzate, tende glamping e strutture ricettive ecocompatibili rimovibili, da destinare all’alloggio degli ospiti all’interno delle aziende agrituristiche.

L’obiettivo è sostenere un modello di accoglienza capace di coniugare il contatto con la natura con livelli di comfort più elevati rispetto al campeggio tradizionale. Il glamping, termine nato dall’unione delle parole “glamour” e “camping”, rappresenta infatti una delle tendenze in maggiore crescita nel turismo all’aria aperta.

Contributi fino a 100mila euro

Il bando prevede percentuali di contributo differenti a seconda della tipologia di investimento effettuato.

Per le strutture ricettive ecocompatibili, il finanziamento potrà coprire il 50% della spesa ammissibile, fino a un contributo massimo di 100mila euro. Per le altre strutture destinate agli agricampeggi, invece, il sostegno sarà pari al 40% della spesa, con un investimento massimo ammissibile di 40mila euro.

La dotazione iniziale complessiva ammonta a 450mila euro. Le risorse potranno consentire alle aziende agricole di intervenire sull’offerta turistica senza rinunciare all’identità dei luoghi e alla tutela del paesaggio.

Zannier: “Nuove opportunità di reddito per le imprese”

Secondo l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, il bando mira a rafforzare la multifunzionalità dell’agricoltura e a rispondere alle nuove esigenze del mercato turistico.

«Con questo bando sosteniamo un modello di agricoltura capace di integrare produzione, ospitalità e sostenibilità – ha spiegato Zannier –. Investire nelle strutture ricettive ecocompatibili e nel glamping significa offrire alle imprese agricole nuove opportunità di reddito, valorizzando al tempo stesso il territorio».

La domanda di vacanze a stretto contatto con la natura, secondo la Regione, è sempre più orientata verso strutture caratterizzate da qualità, autenticità e attenzione all’ambiente. Il turismo rurale può quindi diventare uno strumento per consolidare l’attività delle imprese e far conoscere produzioni tipiche, paesaggi e tradizioni locali.

L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier

Agriturismo strategico per l’economia regionale

Il nuovo finanziamento si inserisce in una strategia più ampia che punta a sostenere l’innovazione e la diversificazione nel settore agricolo. Attraverso l’ospitalità, la ristorazione, la vendita diretta e le attività esperienziali, le aziende possono ampliare i propri servizi e creare nuovi flussi economici.

«L’agriturismo rappresenta un settore strategico per il sistema agricolo regionale perché crea valore, rafforza la competitività delle aziende e contribuisce alla promozione delle eccellenze del Friuli-Venezia Giulia», ha evidenziato l’assessore.

Le strutture rurali, inoltre, svolgono un ruolo importante nella promozione delle aree interne e dei territori meno interessati dai tradizionali circuiti turistici. L’apertura di nuovi alloggi può favorire la permanenza dei visitatori, sostenere le attività commerciali locali e creare una rete tra agricoltura, ristorazione ed esperienze all’aria aperta.

Un’offerta turistica integrata con il paesaggio

Uno degli aspetti centrali del bando riguarda la compatibilità degli interventi con l’ambiente circostante. Le strutture finanziate dovranno essere leggere, rimovibili e coerenti con il contesto agricolo e paesaggistico.

La scelta di sostenere soluzioni ecocompatibili punta a evitare forme di costruzione invasive e a favorire un turismo in grado di mantenere un rapporto equilibrato con il territorio.

«L’obiettivo è favorire investimenti che coniughino qualità dell’accoglienza, sostenibilità ambientale e sviluppo economico – ha concluso Zannier –. Vogliamo incentivare soluzioni innovative e compatibili con il paesaggio rurale, sostenendo un’offerta ricettiva sempre più attrattiva».

Il bando apre quindi nuove prospettive per le aziende interessate a trasformare l’agriturismo in un’esperienza più completa, capace di intercettare viaggiatori alla ricerca di natura, prodotti locali, tranquillità e servizi di qualità.

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