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A Muzzana nasce un corridoio per gli animali: 4mila piante collegano due boschi della Bassa friulana

A Muzzana del Turgnano inaugurato il corridoio ecologico tra i boschi Coda Manin e Baredi: investimento da 495 mila euro.

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Il taglio del nastro del corridoio ecologico di Muzzana del Turgnano con l'assessore Cristina Amirante
Il taglio del nastro del corridoio ecologico di Muzzana del Turgnano con l'assessore Cristina Amirante

A Muzzana del Turgnano nasce un nuovo collegamento naturale tra il bosco Coda Manin e il bosco Baredi. È stato inaugurato il corridoio ecologico realizzato per creare continuità tra due importanti lembi di foresta planiziale della Bassa friulana, favorendo gli spostamenti degli animali e la diffusione delle specie vegetali. L’intervento, sostenuto economicamente da Regione e Comune, ha richiesto un investimento complessivo di circa 495 mila euro.

Quattromila piante tra i due boschi

Il nuovo corridoio punta principalmente alla salvaguardia della biodiversità. Nell’area sono state messe a dimora circa quattromila piante autoctone, prodotte dal vivaio forestale regionale di Tarcento.

Sono stati inoltre creati nuovi percorsi e una zona umida, pensata per offrire rifugio e condizioni favorevoli alla riproduzione di numerose specie animali e vegetali. L’intervento interessa infatti un ambiente particolarmente ricco dal punto di vista naturalistico, nel quale sono presenti, tra gli altri, il toporagno e prodotti caratteristici come il tartufo.

Una delle priorità riguarda ora l’attecchimento delle giovani piante. Dopo un’estate particolarmente calda saranno fondamentali manutenzione, sfalcio e irrigazione.

Il monitoraggio degli animali

Nei prossimi anni sarà importante verificare gli effetti concreti dell’intervento. È previsto infatti un monitoraggio del corridoio per capire se gli animali utilizzeranno effettivamente il nuovo passaggio per muoversi tra il bosco Coda Manin e il bosco Baredi.

L’osservazione interesserà anche le specie vegetali, verificando la loro eventuale diffusione tra le due aree. Per il momento la gestione resta affidata al Comune, che ha già avviato interlocuzioni con l’assessorato regionale all’Agricoltura per arrivare in futuro a convenzioni dedicate a manutenzione e monitoraggio.

Un investimento da 495 mila euro

Il progetto ha comportato una spesa di circa 495 mila euro. La Regione ha finanziato l’opera con circa 250 mila euro, mentre il Comune ha investito circa 245 mila euro, risorse utilizzate anche per acquistare i terreni precedentemente di proprietà privata.

Il percorso progettuale era iniziato prima della pandemia e, dopo una fase di stop, è stato rivisto anche alla luce dell’aumento dei prezzi.

«L’inaugurazione del Corridoio Ecologico è un risultato importante per il Comune di Muzzana, perché mette insieme tutela dell’ambiente, valorizzazione del territorio e investimento pubblico», ha sottolineato la sindaca Genziana Buffon, ricordando l’impegno economico dell’amministrazione comunale e il contributo regionale. L’assessore comunale Davide Pavanello ha invece evidenziato come la tutela della biodiversità sia stata la priorità dell’intervento.

Percorsi e opportunità per il territorio

Il corridoio vero e proprio non sarà normalmente aperto al pubblico. Al suo interno è presente un piccolo percorso destinato a chi opera nell’area, mentre lateralmente sono stati realizzati itinerari che consentono di osservare il bosco.

Nelle vicinanze è inoltre in costruzione la ciclovia Trilive, che secondo l’amministrazione potrà creare nuove possibilità di fruizione del territorio.

Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha definito l’area «un vero unicum», sottolineando la necessità non soltanto di realizzare sentieri e percorsi, ma anche di garantirne nel tempo cura, manutenzione e valorizzazione, con possibili ricadute positive anche dal punto di vista turistico.

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