Economia & LavoroRegione FVG
Bollette più leggere nei condomini, nuovo bando FVG per l’efficientamento energetico
Nuovo bando per l’efficienza energetica dei condomini: contributi a fondo perduto fino a 300mila euro. Domande dalla seconda metà di settembre e per tutto il 2027
Nuove risorse in arrivo per migliorare l’efficienza energetica dei condomini del Friuli-Venezia Giulia, ridurre i consumi e alleggerire le bollette delle famiglie. La Giunta regionale ha approvato un nuovo bando dedicato agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, con contributi a fondo perduto che potranno arrivare fino a 300mila euro.
Le domande potranno essere presentate dalla seconda metà di settembre 2026 e per tutto il 2027. La misura, proposta dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, sarà illustrata anche attraverso una serie di incontri pubblici destinati a chiarire modalità, requisiti e possibilità di accesso agli incentivi.
Contributi per ridurre consumi, inquinamento e bollette
L’obiettivo del nuovo intervento regionale è duplice: sostenere i proprietari nel miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e, allo stesso tempo, ottenere benefici sia sul fronte ambientale sia su quello economico.
«Si tratta di una misura a favore dei privati che ha un duplice scopo – ha spiegato Amirante –: ridurre l’impatto dell’inquinamento verso l’esterno e abbattere le bollette, grazie al miglioramento della prestazione energetica».
La Regione ha inoltre annunciato che il funzionamento del bando verrà approfondito durante incontri pubblici dedicati, così da consentire agli interessati di conoscere nel dettaglio le caratteristiche dell’agevolazione.
Chi potrà accedere al bando
I beneficiari saranno condomini, condomini parziali e supercondomini con più di otto unità immobiliari.
I contributi riguarderanno esclusivamente gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici, con differenti livelli di sostegno a seconda della tipologia e dell’entità dei lavori effettuati.
Il finanziamento potrà essere richiesto con riferimento alle quote millesimali delle unità abitative appartenenti alle categorie catastali da A1 ad A6 e A11, comprese nel condominio e di proprietà di persone fisiche.
Quali interventi sono ammessi
Il bando regionale distingue principalmente tre categorie di intervento.
La prima riguarda la ristrutturazione importante di primo livello, che interessa l’involucro edilizio per oltre il 50% della superficie disperdente lorda dell’edificio e comprende anche la ristrutturazione dell’impianto termico.
La seconda è la ristrutturazione importante di secondo livello, che coinvolge invece oltre il 25% della superficie disperdente lorda e può comprendere interventi sull’impianto termico.
È poi prevista la categoria della riqualificazione energetica, nella quale rientrano gli interventi non riconducibili alle prime due tipologie ma comunque in grado di migliorare la prestazione energetica dell’edificio. Potranno quindi essere finanziati sia lavori sull’involucro sia opere sugli impianti.
Quanto si può ottenere: fino a 300mila euro a fondo perduto
Il contributo regionale sarà erogato a fondo perduto e varierà in base al tipo di intervento.
Per le ristrutturazioni importanti di primo livello sarà possibile ottenere il 40% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 300mila euro.
Nel caso di ristrutturazioni importanti di secondo livello, il contributo sarà sempre pari al 40%, ma con un tetto massimo di 150mila euro.
Per gli interventi classificati come semplice riqualificazione energetica sarà invece riconosciuto il 30% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 100mila euro.
Più incentivi nei condomini con proprietà Ater
Una particolare agevolazione è prevista per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati nei condomini nei quali la maggioranza dei millesimi appartiene ad Ater.
In questi casi l’intensità dell’incentivo salirà dal 30 al 40% della spesa ammissibile, rafforzando così il sostegno agli interventi di efficientamento negli edifici con una significativa presenza di edilizia residenziale pubblica.
Fino a 20mila euro in più per eliminare gli impianti a gasolio
Il bando punta anche alla progressiva sostituzione dei sistemi di riscaldamento più inquinanti.
È infatti previsto un incremento massimo di 20mila euro quando l’intervento comprende la sostituzione di impianti alimentati esclusivamente a gasolio con sistemi energeticamente più efficienti.
Una misura che potrebbe risultare particolarmente interessante per i condomini dotati di impianti centralizzati datati e caratterizzati da consumi elevati.
Domande a sportello dalla seconda metà di settembre
Uno degli aspetti più importanti riguarda le modalità di assegnazione: i contributi saranno infatti concessi a sportello.
Questo significa che le richieste verranno valutate secondo l’ordine e le modalità stabilite dal bando, rendendo particolarmente importante per amministratori e proprietari preparare con anticipo la documentazione necessaria.
L’apertura delle domande è prevista nella seconda metà di settembre 2026, mentre la possibilità di presentare richiesta resterà attiva per tutto il 2027.
Il nuovo incentivo regionale si inserisce così nel percorso di riqualificazione del patrimonio immobiliare del Friuli-Venezia Giulia, con l’obiettivo di favorire edifici più efficienti, meno inquinanti e capaci di garantire minori consumi energetici e costi più sostenibili per le famiglie.
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