Innovazione
Fibra nelle scuole del Friuli-Venezia Giulia, coperto oltre l’80% degli istituti
Il Piano Scuole FVG supera l’80% di copertura: 728 sedi hanno già la banda ultra larga fino a 1 Gbps. Restano circa 150 plessi da collegare per completare il progetto regionale
Il Piano Scuole FVG entra nella fase conclusiva. In Friuli-Venezia Giulia sono infatti 728 le sedi scolastiche già raggiunte dalla banda ultra larga, una quota che supera l’80% degli istituti interessati dal progetto promosso dalla Regione e attuato da Insiel. Restano ora circa 150 plessi da collegare, mentre prosegue il confronto con il ministero delle Imprese e del Made in Italy per definire gli ultimi passaggi necessari al completamento dell’intervento.
L’obiettivo è dotare gli edifici scolastici regionali di collegamenti veloci e affidabili, capaci di sostenere non soltanto la normale navigazione Internet, ma anche l’utilizzo sempre più diffuso di piattaforme didattiche digitali, servizi cloud, strumenti per la collaborazione online e nuove applicazioni rivolte a studenti e insegnanti.
Oltre 700 scuole già raggiunte dalla fibra
Il progetto ha ormai coperto la larga maggioranza delle sedi previste. In numerosi Comuni l’infrastruttura risulta già disponibile e le attivazioni dei servizi dovrebbero partire nei prossimi mesi.
Una situazione differente riguarda alcune aree delle province di Trieste e Gorizia, dove prima di procedere con l’attivazione sarà necessario completare alcune porzioni della rete.
La fase finale del Piano Scuole FVG riguarderà dunque circa 150 edifici. Per questi ultimi collegamenti sono in corso interlocuzioni con il Mimit, con l’obiettivo di individuare il percorso operativo che permetta di portare a termine il programma.
Connessioni fino a 1 Gbps per gli istituti
Gli interventi realizzati permettono alle scuole coinvolte di disporre di connessioni fino a 1 Gbps, con una banda minima garantita di 100 Mbps.
La disponibilità della fibra rappresenta soltanto una parte dell’intervento. In alcuni edifici, in particolare nelle scuole secondarie di secondo grado, il progetto ha previsto anche cablaggi interni, collegamenti dei laboratori e degli spazi comuni e potenziamento delle reti Wi-Fi.
L’obiettivo è fare in modo che la capacità della rete esterna possa tradursi concretamente in una migliore connettività all’interno delle strutture scolastiche, raggiungendo gli ambienti nei quali studenti, docenti e personale utilizzano quotidianamente strumenti e servizi digitali.
Connettività gratuita attraverso la rete pubblica regionale
Uno degli elementi centrali del Piano è la possibilità per gli istituti scolastici di utilizzare gratuitamente la connettività a banda ultra larga grazie alla rete pubblica regionale.
La disponibilità di collegamenti ad alte prestazioni può facilitare l’adozione di piattaforme per la didattica, archiviazione e applicazioni in cloud, videoconferenze e strumenti di collaborazione digitale, contribuendo al processo di modernizzazione delle scuole del Friuli-Venezia Giulia.
Un ruolo decisivo è stato affidato a Insiel, società in house della Regione, che ha coordinato le diverse fasi dell’intervento: dalla definizione delle soluzioni infrastrutturali alle procedure operative, fino agli interventi sul territorio, all’attivazione dei servizi e al supporto alle singole strutture scolastiche.
Oltre 18 milioni di euro per estendere la rete
Il Piano si inserisce in un programma di investimenti avviato già diversi anni fa. Come ricordato dall’amministratore unico di Insiel Diego Antonini, un primo intervento finanziato con risorse regionali risale al 2019.
Diego Antonini di Insiel
Dal 2021 il programma è stato ulteriormente potenziato attraverso oltre 10 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, nell’ambito dell’accordo per l’espansione della banda ultra larga sottoscritto da Regione Friuli-Venezia Giulia, Insiel, ministero dello Sviluppo Economico – oggi Mimit – e Infratel Italia.
A queste risorse si sono aggiunti 8,7 milioni di euro di fondi regionali, destinati alle attività necessarie per ampliare ulteriormente la rete pubblica.
Sicurezza e sistemi di filtraggio per studenti e personale
Il Piano Scuole FVG non riguarda soltanto la velocità delle connessioni. Una parte importante dell’infrastruttura è stata progettata con particolare attenzione alla sicurezza informatica e alla protezione degli utenti più giovani.
È stata predisposta una rete dedicata al mondo scolastico con accessi Internet protetti e sistemi di filtraggio dei contenuti, pensati per offrire un ambiente digitale più sicuro a studenti, docenti e personale.
Un aspetto sempre più rilevante considerando l’aumento delle attività scolastiche svolte online e il crescente utilizzo di applicazioni e piattaforme esterne alle reti tradizionali degli istituti.
La rete Ermes alla base del Piano Scuole FVG
Elemento strategico dell’intero progetto è la rete pubblica regionale Ermes, l’infrastruttura in fibra ottica del Friuli-Venezia Giulia sulla quale è stata costruita una parte consistente dell’espansione della connettività scolastica.
Per raggiungere il maggior numero possibile di edifici, il Piano è stato sviluppato anche tramite accordi con altri operatori e l’integrazione di differenti infrastrutture, tra cui quella pubblica realizzata attraverso il Piano nazionale Banda Ultralarga dedicato alle cosiddette aree bianche.
Con oltre quattro sedi scolastiche su cinque già raggiunte, l’intervento si avvicina quindi al traguardo. Il prossimo passaggio sarà completare gli ultimi collegamenti e trasformare le infrastrutture già disponibili in servizi effettivamente attivi, così da estendere la banda ultra larga all’intera rete scolastica interessata dal Piano in Friuli-Venezia Giulia.
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