Udine
Coworking a Udine, riaprono gli spazi TEC4I FVG
TEC4I FVG riapre a Udine il proprio coworking con quattro postazioni dedicate a freelance, professionisti, startup e lavoratori ibridi. Canone da 150 euro più IVA al mese, servizi e sale riunioni inclusi
Il coworking torna negli spazi di TEC4I FVG a Udine. Da settembre l’hub regionale per l’innovazione riattiva il servizio nella sede di via Jacopo Linussio 51, riprendendo un’esperienza avviata per la prima volta nel 2015 e poi interrotta durante gli anni della pandemia.
La nuova formula mette inizialmente a disposizione quattro postazioni dedicate, rivolte a professionisti, freelance, lavoratori in modalità ibrida, startup e microimprese che necessitano di una sede attrezzata senza affrontare i costi e gli impegni legati a un ufficio autonomo. Due postazioni risultano già occupate, un primo segnale dell’interesse verso soluzioni di lavoro più flessibili.
Il lavoro da remoto resta una realtà anche in Friuli-Venezia Giulia
La riapertura arriva in una fase nella quale smart working e lavoro ibrido si sono ormai consolidati ben oltre la parentesi emergenziale della pandemia.
Secondo i dati Istat richiamati nel comunicato, nel 2023 il 13,8% degli occupati italiani ha lavorato da remoto, contro appena il 4,8% registrato nel 2019. In Friuli-Venezia Giulia la quota raggiunge il 10,9%, vale a dire più di un lavoratore su dieci.
Anche le rilevazioni successive confermano la rilevanza del fenomeno: secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, nel 2025 gli smart worker in Italia erano circa 3,575 milioni.
Uno scenario che ha modificato anche il concetto tradizionale di ufficio. Per alcune categorie professionali, infatti, la necessità non è più necessariamente quella di disporre di una sede esclusiva, ma di poter contare su ambienti professionali, connessioni affidabili, sale per incontri e opportunità di relazione.

Aree comuni all’interno del coworking
Quattro postazioni attrezzate a 150 euro al mese
Il nuovo coworking di TEC4I FVG parte con una dimensione volutamente contenuta. Le quattro postazioni disponibili sono dedicate e comprendono scrivania attrezzata, cassettiera personale e connessione internet.
Nel canone sono compresi anche l’accesso alle aree comuni, la reception, il servizio di pulizia e il parcheggio. A disposizione dei coworker c’è inoltre un monte ore per utilizzare le sale riunioni, previa prenotazione.
Il costo indicato è di 150 euro più IVA al mese per ciascuna postazione, con i principali servizi già inclusi.
L’obiettivo è offrire una soluzione intermedia tra il lavoro da casa e l’affitto di un ufficio tradizionale, puntando soprattutto su professionisti e piccole attività che cercano flessibilità.
Non solo una scrivania: l’obiettivo è creare relazioni professionali
Uno degli elementi su cui TEC4I FVG punta maggiormente è il contesto nel quale si inserisce il coworking. La sede udinese ospita infatti 30 realtà tra imprese, startup, professionisti e team tecnologici.
Chi utilizza le nuove postazioni non avrà quindi soltanto un luogo fisico nel quale lavorare, ma entrerà all’interno di un ecosistema professionale nel quale vengono organizzati incontri, momenti di confronto e occasioni di networking.
La riattivazione del coworking completa così l’offerta di spazi dell’hub regionale per l’innovazione, che comprende già uffici destinati agli insediamenti, sale riunioni, laboratori e servizi condivisi.
È, in sostanza, un ritorno all’idea con cui il progetto era nato nel 2015, quando l’allora Friuli Innovazione aveva scelto di aprire parte dei propri spazi anche ai liberi professionisti, permettendo loro di accedere non soltanto alle strutture ma anche alla rete di relazioni sviluppata all’interno dell’hub.
“La richiesta arriva da professionisti e piccole realtà”
A spiegare le ragioni della riapertura è Parvin Karim, del team marketing di TEC4I FVG, secondo cui la scelta nasce direttamente dalle richieste raccolte sul territorio.
Professionisti e piccole realtà, sottolinea, cercano sempre più spesso soluzioni flessibili rispetto all’ufficio autonomo. La presenza di due postazioni già occupate al momento della ripartenza viene considerata una conferma dell’esistenza di questa domanda.
La formula scelta punta quindi su un canone contenuto e sulla possibilità di usufruire di diversi servizi all’interno di uno spazio relativamente raccolto, senza rinunciare ai vantaggi derivanti dalla presenza di una comunità professionale più ampia.

Aree comuni all’interno del coworking
Dai servizi all’area verde: cosa cercano i nuovi coworker
Tra chi ha già scelto gli spazi c’è anche Gabriella Dal Mas, Digital Marketing & SEO Consultant, che nel coworking cercava qualcosa di diverso dal classico ufficio.
Tra gli aspetti apprezzati vengono indicati la possibilità di coniugare flessibilità e servizi, il contatto con altre realtà professionali e anche l’area verde che circonda la sede, considerata uno spazio nel quale potersi concedere una pausa durante la giornata lavorativa.
Il ritorno del coworking a Udine fotografa così un cambiamento più ampio nel rapporto tra persone e luoghi di lavoro. Lo smart working non significa necessariamente lavorare sempre da casa: per freelance, professionisti e dipendenti in modalità ibrida cresce anche l’interesse verso spazi condivisi in grado di offrire infrastrutture, socialità professionale e maggiore separazione tra vita privata e attività lavorativa.
Per informazioni sulla disponibilità delle postazioni è possibile rivolgersi direttamente a TEC4I FVG tramite l’indirizzo mail spazi@tec4ifvg.it.
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