Economia & LavoroRegione FVG
Bonus climatizzatori in FVG: fino a 2mila euro per gli over 70, domande dal 16 settembre
Fino a 2.000 euro per i climatizzatori agli over 70 in FVG: domande dal 16 settembre e fondi a sportello, ecco come fare
Un contributo fino a 2.000 euro per acquistare e installare un climatizzatore, destinato agli anziani che vivono nei Comuni più densamente abitati del Friuli-Venezia Giulia. La Regione mette sul piatto 850mila euro con una nuova misura rivolta alle persone di almeno 70 anni con Isee non superiore a 25mila euro.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10 di mercoledì 16 settembre 2026 e fino alle ore 16 di mercoledì 14 ottobre 2026. Un aspetto particolarmente importante riguarda la modalità di assegnazione: la procedura sarà infatti a sportello, quindi conterà l’ordine cronologico di presentazione delle richieste, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Quanto vale il contributo per il climatizzatore
La misura regionale prevede la possibilità di ottenere un contributo pari a un massimo del 50% della spesa sostenuta, entro il limite di 2.000 euro per ciascun beneficiario.
In concreto, chi dovesse sostenere una spesa di 2.000 euro potrebbe ricevere fino a 1.000 euro, mentre con una spesa di 4.000 euro o superiore il contributo potrebbe raggiungere il tetto massimo previsto di 2.000 euro.
La dotazione complessiva stanziata dalla Regione ammonta a 850mila euro.
Il contributo, inoltre, è cumulabile con altri bonus pubblici, elemento che può rendere l’intervento particolarmente interessante per chi sta valutando di adeguare la propria abitazione in vista delle future stagioni estive.
Chi ha diritto al bonus climatizzatore
Non tutti gli over 70 residenti in regione potranno accedere automaticamente alla misura. Sono infatti previsti alcuni requisiti specifici.
Il richiedente dovrà avere almeno 70 anni, essere residente in un Comune del Friuli-Venezia Giulia con una densità abitativa superiore a 300 abitanti per chilometro quadrato e avere un Isee non superiore a 25mila euro.
C’è poi un’altra condizione fondamentale: l’abitazione di residenza deve essere priva di un impianto di climatizzazione estiva.
La misura è quindi pensata soprattutto per gli anziani che vivono in contesti maggiormente urbanizzati e che, per condizioni economiche, possono incontrare maggiori difficoltà nell’affrontare autonomamente la spesa per l’installazione di un sistema di raffrescamento.
Domande dal 16 settembre: come presentarle
La finestra per inoltrare le richieste si aprirà mercoledì 16 settembre alle ore 10 e resterà attiva fino alle ore 16 del 14 ottobre 2026.
La domanda potrà essere presentata direttamente dal beneficiario oppure da un suo delegato, ma esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Istanze online.
Alla richiesta dovrà essere allegato anche il preventivo relativo all’acquisto e all’installazione dell’impianto, predisposto secondo le indicazioni stabilite dal decreto regionale che disciplina la misura.
Le modalità operative sono contenute nel decreto del direttore del Servizio politiche per la rigenerazione urbana, la qualità dell’abitare e le infrastrutture per l’istruzione n. 47004/GRFVG del 2 settembre 2026.
Attenzione all’ordine di arrivo delle richieste
Uno degli aspetti da tenere maggiormente in considerazione è proprio la procedura scelta per distribuire le risorse.
Il contributo sarà infatti assegnato seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a quando saranno disponibili i fondi.
Non si tratta quindi di una graduatoria costruita a posteriori sulla base di punteggi: chi possiede i requisiti ha interesse a predisporre in anticipo tutta la documentazione necessaria e a presentare la richiesta senza attendere gli ultimi giorni della finestra prevista.
La Regione ha precisato comunque che le domande correttamente presentate che non dovessero trovare immediata copertura economica resteranno valide fino al 31 dicembre 2027.
Questo significa che l’esaurimento iniziale degli 850mila euro non comporterà automaticamente la perdita della domanda per chi avrà rispettato i requisiti e le modalità previste.
Quando viene pagato il contributo
I provvedimenti di concessione sono previsti entro il 2026 e saranno pubblicati nell’apposita pagina del sito istituzionale regionale.
Il contributo verrà accreditato direttamente sul conto corrente indicato nella domanda.
Successivamente il beneficiario dovrà rendicontare l’intervento entro i termini stabiliti dal decreto di concessione, presentando tutta la documentazione relativa alla spesa effettivamente sostenuta.
Saranno quindi necessari, tra gli altri documenti, fatture e bonifici relativi all’acquisto e all’installazione del climatizzatore.
Per evitare problemi in fase di rendicontazione sarà dunque importante conservare con attenzione tutta la documentazione fiscale e seguire le modalità di pagamento previste dal provvedimento regionale.
Una misura pensata contro gli effetti delle ondate di calore
Alla base dell’intervento c’è anche il crescente impatto delle temperature estive elevate sulle fasce più anziane della popolazione.
«Le ondate di calore incidono in maniera particolare sulle persone anziane, soprattutto nelle aree maggiormente urbanizzate», ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, sottolineando come il provvedimento punti a migliorare direttamente le condizioni delle abitazioni.
Secondo l’assessore, la Regione ha scelto di concentrare le risorse sulle persone anziane con condizioni economiche medio-basse residenti nelle zone a maggiore densità abitativa, dove durante l’estate il caldo può risultare particolarmente difficile da gestire.
La misura si inserisce così nel più ampio pacchetto di interventi regionali rivolti alla qualità dell’abitare, affiancando gli investimenti sull’edilizia e sulla rigenerazione urbana con un sostegno economico destinato direttamente alle famiglie.
Per chi intende partecipare, le date da ricordare sono dunque soprattutto due: 16 settembre 2026, giorno di apertura delle richieste, e 14 ottobre 2026, termine ultimo per presentare la domanda.
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