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Si perdono al buio tra ripidi salti di roccia: famiglia triestina soccorsa dopo una notte in montagna

Famiglia triestina si perde a Lorenzago di Cadore: padre e due figli recuperati nella notte dal Soccorso alpino

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Soccorso alpino
Soccorso alpino ( © Depositphotos)

Una famiglia triestina composta da un padre e dai due figli di 23 e 21 anni è stata soccorsa nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre sulle montagne del Bellunese. I tre escursionisti avevano perso il sentiero nei dintorni del Bivacco Vaccari, a Lorenzago di Cadore, finendo in una zona impervia nei pressi della Tacca del Cridola. Il recupero è stato portato a termine dal Soccorso alpino dopo diverse ore di intervento.

L’allarme alle 21.30 e le coordinate inviate ai soccorritori

L’allarme è scattato attorno alle 21.30, quando padre e figli, dopo essersi accorti di aver perso la traccia, hanno contattato i soccorsi e inviato le proprie coordinate.

Dalla posizione trasmessa, gli operatori hanno ricostruito che la famiglia si trovava a fianco della Tacca del Cridola. I tre erano arrivati in quel punto dopo essersi allontanati dal sentiero e avevano deciso di fermarsi.

La zona era caratterizzata da ripidi salti di roccia e, con l’arrivo del buio, proseguire avrebbe potuto rendere ancora più complicata e pericolosa la situazione.

L’elicottero prova ad avvicinarsi ma deve rinunciare

Sono state quindi attivate le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore. In totale sono intervenuti dieci volontari, che si sono ritrovati sopra l’abitato di Lorenzago per organizzare il recupero.

Da Treviso è decollato anche l’elicottero Leone, che ha tentato in due occasioni di avvicinarsi alla zona in cui si trovavano gli escursionisti. Entrambi i tentativi non hanno però permesso di completare l’avvicinamento e il mezzo ha dovuto rinunciare.

Raggiunti dopo un’ora e venti di cammino

A quel punto i soccorritori hanno proseguito a piedi. Una squadra veloce è partita in direzione della posizione indicata e ha raggiunto padre e figli dopo circa un’ora e venti minuti di marcia.

I tre sono stati rassicurati e assistiti durante il percorso di rientro verso valle. L’intervento si è protratto per tutta la notte e le squadre del Soccorso alpino sono rientrate soltanto attorno alle 5.40 del mattino.

Padre e figli accompagnati in ospedale

Una volta raggiunto il campo base in località Borbe, la famiglia è stata presa in carico per gli ultimi accertamenti.

Il padre e i due figli sono stati quindi scortati all’ospedale di Pieve di Cadore, dove sono stati accompagnati per le verifiche del caso dopo la lunga notte trascorsa in montagna.

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