Pordenone
Pordenone corre per la ricerca: 240 squadre già iscritte alla PnThlon del 3 ottobre
PnThlon 2026 a Pordenone: staffetta solidale il 3 ottobre per sostenere Parent Project e la ricerca sulla Duchenne
La PnThlon torna a Pordenone sabato 3 ottobre con una quinta edizione che punta a superare i risultati degli anni precedenti. La staffetta solidale, promossa dal Panathlon Club Pordenone insieme allo Sci Club Panorama con il sostegno del Comune, animerà piazza XX Settembre e le vie del centro con un obiettivo preciso: destinare l’intero ricavato a Parent Project Aps, associazione impegnata nella ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Sono già 240 le squadre iscritte, più di quelle registrate nello stesso periodo dello scorso anno.
Partenza alle 16 nel cuore di Pordenone
Il ritrovo delle squadre è previsto alle 14.45 in piazza XX Settembre, dove saranno predisposte le basi sotto il tendone coperto. La staffetta prenderà il via alle 16 lungo un percorso cittadino di circa 1,8 chilometri.
La manifestazione è aperta anche a chi vuole partecipare singolarmente: sarà sufficiente comunicare la propria disponibilità e gli organizzatori provvederanno a formare le squadre. Le iscrizioni restano aperte attraverso il QR code presente sul volantino dell’evento.
Una delle novità dell’edizione 2026 è l’ingresso della PnThlon nella Settimana europea dello sport, riconoscimento che accompagna la crescita registrata dalla manifestazione nei suoi primi cinque anni.
Una manifestazione cresciuta oltre i confini regionali
Il presidente del Panathlon Club Pordenone, Giorgio Amadio, ha ricordato come l’iniziativa sia nata dall’idea di creare un appuntamento capace di unire sport e solidarietà. Un percorso che oggi, secondo Amadio, porta nelle strade di Pordenone circa duemila persone, dai bambini agli anziani.
Alla PnThlon è possibile correre oppure camminare, mettendo al centro soprattutto la partecipazione. L’obiettivo indicato dal Panathlon è anche quello di valorizzare lo sport di base come strumento di benessere e stile di vita, guardando anche al percorso di Pordenone verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027.
Sulla crescita dell’evento si è soffermato anche il presidente dello Sci Club Panorama Michele Scaramuzza, sottolineando come le adesioni siano aumentate ogni anno a doppia cifra. Lo Sci Club partecipa all’organizzazione dalla seconda edizione e coinvolge soci di tutte le età, con particolare attenzione al valore educativo della solidarietà.
Comune e sponsor al fianco della PnThlon
L’assessore comunale allo Sport Elena Ceolin ha evidenziato il valore dell’iniziativa sotto il profilo dell’aggregazione, della socialità e della solidarietà. Ogni squadra iscritta, ha ricordato, rappresenta infatti un contributo concreto alla ricerca sulla Duchenne.
Alla presentazione erano presenti anche la vicesindaco Mara Piccin, l’assessora Guglielmina Cucci e l’assessore Walter De Bortoli, che accompagna la manifestazione fin dalla prima edizione.
Confermato inoltre il sostegno di ì, main sponsor fin dall’esordio della PnThlon. Maria Teresa Innocente ha ribadito la vicinanza dell’istituto ai valori di inclusione, sport e ricerca scientifica, annunciando la partecipazione di cinque squadre di colleghi.
Il sostegno a Parent Project
Capitano della manifestazione sarà Jacopo Verardo, che ha portato la testimonianza di Parent Project Aps. L’associazione, nata nel 1996 da un gruppo di genitori, sostiene la ricerca e la qualità di vita delle persone con distrofia muscolare di Duchenne e Becker.
Verardo ha sottolineato i progressi compiuti in trent’anni grazie alla ricerca e alla presa in carico multidisciplinare, ricordando come oggi molti ragazzi con Duchenne possano affrontare l’età adulta costruendo percorsi di studio, relazioni e autonomia. Tutto il ricavato della PnThlon sarà destinato a Parent Project, con l’obiettivo di trasformare ancora una volta lo sport in un aiuto concreto.
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