Cronaca & Attualità
Corrono per 125 chilometri da Aviano a Trieste: la Staffetta del Cuore unisce il Fvg per la ricerca
La Staffetta del Cuore ha percorso 125 chilometri da Aviano a Trieste per sostenere la ricerca del CRO e del Burlo.
TRIESTE – Centoventicinque chilometri dal CRO di Aviano al Burlo Garofolo di Trieste, attraversando il Friuli-Venezia Giulia nel segno dello sport e della solidarietà. Si è conclusa al Burlo la prima edizione della Staffetta del Cuore, iniziativa organizzata dall’ASD Gruppo sportivo San Giacomo con il supporto della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Comune di Trieste per raccogliere fondi destinati alla ricerca.
Dieci staffettisti attraverso il Friuli-Venezia Giulia
La corsa è partita il 25 settembre da Aviano e si è conclusa il giorno successivo a Trieste. Lungo i 125 chilometri si sono alternati dieci staffettisti, seguendo un percorso che ha toccato anche Codroipo, Palmanova e Monfalcone.
L’iniziativa è nata da un’idea di Ruggero Poli, presidente dell’ASD Gruppo sportivo San Giacomo, con l’obiettivo di sostenere i progetti di ricerca del CRO di Aviano e dell’Irccs Burlo Garofolo. La manifestazione ha voluto inoltre ricordare i 50 anni dal terremoto del Friuli e celebrare i 170 anni di attività del Burlo.
I partecipanti alla Staffetta del Cuore
Alla corsa hanno preso parte l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, il presidente della Fondazione Burlo Gabriele Cont, Andrea Marino e Antonio De Franchis dell’ASD San Giacomo, l’assessore comunale di Trieste Michele Babuder e il colonnello Claudio Romano, comandante del Comando Militare Esercito Fvg.
Con loro anche Valentina Rosateio del Cai, Fabiola Giudici del CRO di Aviano, Luisa Benedetti dell’ASD San Giacomo, Deborah Medizza e Stefania Kosuta del Burlo.
Durante le diverse tappe gli staffettisti sono stati scortati dai Carabinieri, mentre nell’ultimo tratto sul territorio triestino è intervenuta la Polizia Locale. Alla riuscita dell’iniziativa hanno contribuito anche i Vigili del Fuoco e l’associazione Cravatte Rosse.
L’incontro a Palmanova e l’arrivo al Burlo
Nel corso del viaggio la squadra è stata accolta da sindaci e autorità dei territori attraversati. A Palmanova, presso il centro della Protezione civile, organizzatori e partecipanti hanno incontrato l’assessore regionale Riccardo Riccardi.
Particolarmente significativo l’arrivo finale al Burlo. Roberti ha definito la conclusione della staffetta una «grande emozione», sottolineando come lo sport possa trasformarsi in uno strumento concreto di solidarietà e come correre per sostenere due realtà della sanità regionale e la ricerca scientifica abbia attribuito all’iniziativa un significato più ampio di quello puramente sportivo.
Le donazioni destinate alla ricerca
La Staffetta del Cuore ha avuto infatti come obiettivo centrale la raccolta di risorse per la ricerca. Tutte le donazioni ricevute durante l’iniziativa e i proventi derivanti dalla vendita delle magliette saranno devoluti al CRO di Aviano e al Burlo Garofolo, attraverso la Fondazione Burlo.
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