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Dignano non dimentica Nadia Orlando, oltre 1.250 persone alla “Marcia con il cuore”
Oltre 1.250 persone hanno partecipato a Vidulis di Dignano al settimo Memorial Nadia Orlando. Una marcia lungo il Tagliamento per ricordare Nadia e sostenere prevenzione, giovani e lotta alla violenza
Oltre 1.250 persone hanno camminato nel ricordo di Nadia Orlando, trasformando ancora una volta una ferita dolorosa per la comunità in un messaggio collettivo contro la violenza sulle donne. Si è svolta ieri, domenica 27 settembre, a Vidulis di Dignano la settima edizione del Memorial Nadia Orlando – “Marcia con il cuore sul fiume”, appuntamento che negli anni è diventato uno dei momenti più partecipati del territorio dedicati alla memoria, alla solidarietà e alla prevenzione.
Una partecipazione particolarmente significativa: secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, sono state più di 1.250 le persone di ogni età che hanno preso parte alla manifestazione, superando le circa 1.200 presenze registrate nell’edizione dello scorso anno.
Tre percorsi lungo il Tagliamento nel ricordo di Nadia
Cuore della giornata è stata la “Marcia con il cuore sul fiume”, manifestazione ludico-motoria non competitiva sviluppata lungo il territorio attraversato dal Tagliamento. I partecipanti hanno potuto scegliere tra tre percorsi di 5, 8 e 14 chilometri, accomunati dalla volontà di vivere insieme una giornata nella natura senza perdere di vista il significato profondo dell’iniziativa.
L’evento è stato promosso dal Circolo Ricreativo Sportivo e Culturale Vidulese, in collaborazione con i ragazzi di Lilly Party. La partenza era prevista dal Parco Festeggiamenti di Vidulis, con iscrizioni dalla mattina e possibilità di affrontare liberamente uno dei tre tracciati predisposti. L’organizzazione aveva previsto anche punti di ristoro, assistenza medica e la possibilità di partecipare accompagnati dai propri animali al guinzaglio.
Una comunità unita nove anni dopo la tragedia
Il Memorial mantiene vivo il ricordo di Nadia Orlando, la giovane di 21 anni uccisa il 31 luglio 2017, una vicenda che colpì profondamente non solo Dignano e il territorio collinare, ma l’intero Friuli.
Alla manifestazione di ieri ha partecipato anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha portato la vicinanza dell’Amministrazione regionale alla famiglia e alla comunità.
«È ancora una ferita profonda che ha sconvolto la vita della famiglia e della comunità, non soltanto di Dignano, ma del Friuli tutto», ha sottolineato Zilli, evidenziando come il Memorial abbia assunto negli anni anche un’importante funzione di sensibilizzazione ed educazione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.
Il messaggio lanciato dalla camminata, ha ricordato l’assessore, è quello di trasformare il dolore in un impegno concreto, attraverso una partecipazione «silenziosa, rispettosa» capace di ribadire un principio semplice e netto: “mai più”.
L’assessore Barbara Zilli con la mamma e il nonno di Nadia Orlando
Tutto il ricavato destinato alla solidarietà e alla prevenzione
Accanto alla memoria, uno degli elementi centrali del Memorial è infatti la solidarietà. L’intero ricavato delle iscrizioni raccolte durante la settima edizione sarà devoluto a tre realtà impegnate sul territorio: il Centro Risorsa Donna – “Il sorriso di Nadia”, il Centro Risorsa Giovani e l’Associazione Due Pistoni ODV.
Le risorse contribuiranno quindi ad attività diverse ma accomunate dall’attenzione verso le persone: dal contrasto alla violenza sulle donne al sostegno psicologico rivolto ai giovani, fino ai progetti solidali portati avanti dall’associazione Due Pistoni.
Quest’ultima, realtà di volontariato con sede a San Daniele del Friuli, dichiara di aver destinato nel corso della propria attività oltre un milione di euro a iniziative benefiche, coinvolgendo più di 80 volontari e sostenendo una ventina di strutture.
“Il sorriso di Nadia”, un aiuto concreto per le donne del territorio
Particolarmente significativo è il legame con il Centro Risorsa Donna – “Il sorriso di Nadia”, servizio pubblico rivolto alle donne del territorio che possono trovarsi ad affrontare difficoltà familiari, problemi nei rapporti di coppia o con i figli, situazioni di disagio psicologico, molestie o maltrattamenti.
Per il periodo 2026-2028 il servizio è gestito in forma associata da 15 Comuni del territorio, tra cui Dignano e San Daniele del Friuli. La convenzione prevede interventi di ascolto e aiuto, supporto alle donne e ai nuclei familiari, ma anche iniziative nelle scuole e sul territorio dedicate all’educazione al rispetto e al contrasto delle discriminazioni e della violenza.
Dopo il femminicidio del 2017, il Centro è stato intitolato proprio a Nadia Orlando, facendo sì che il suo nome restasse legato non soltanto al ricordo della tragedia, ma anche a un servizio concretamente impegnato nell’aiutare altre persone.
Dal dolore un messaggio rivolto soprattutto ai giovani
Il significato del Memorial va così oltre la singola giornata. Camminare insieme lungo il Tagliamento significa mantenere vivo il ricordo, ma soprattutto trasformarlo in prevenzione, cercando di costruire una cultura fondata sul rispetto reciproco e sulla capacità di riconoscere e contrastare la violenza.
Le oltre 1.250 presenze registrate quest’anno rappresentano anche la crescita di una manifestazione capace di coinvolgere un’intera comunità. Dalla famiglia di Nadia ai volontari, dalle associazioni alle istituzioni, fino alle centinaia di persone arrivate a Vidulis, il messaggio della settima edizione è stato ancora una volta quello di non lasciare che la memoria si trasformi in semplice commemorazione, ma farne uno strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva.
Per chi vive direttamente o conosce una situazione di violenza o stalking è inoltre disponibile il 1522, numero pubblico nazionale gratuito e attivo 24 ore su 24, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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