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Barriere stradali in FVG, la Regione investe 4,88 milioni: controlli su tutta la rete

La Regione stanzia 4,88 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle barriere stradali. FVG Strade ha già censito l’intera rete e definirà le priorità degli interventi

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Guardrail (© Depositphotos)

Quasi 5 milioni di euro per rafforzare la sicurezza lungo la rete viaria del Friuli-Venezia Giulia, attraverso interventi di manutenzione straordinaria sulle barriere stradali. La Giunta regionale ha approvato un finanziamento da 4,88 milioni di euro destinato a Friuli-Venezia Giulia Strade S.p.A., con l’obiettivo di proseguire e completare gli interventi programmati nel corso del 2026.

Il provvedimento punta in particolare sulla manutenzione dei dispositivi di contenimento, elementi spesso poco visibili nella quotidianità ma fondamentali nel momento in cui si verifica un incidente, soprattutto lungo viadotti, scarpate e tratti caratterizzati da versanti pericolosi.

Barriere stradali, stanziati 4,88 milioni di euro

La misura è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante e prevede un trasferimento complessivo di 4.880.000 euro.

Il finanziamento rientra nella programmazione di FVG Strade dedicata alla manutenzione straordinaria della rete regionale.

«FVG Strade ha predisposto il piano industriale prevedendo la manutenzione straordinaria delle barriere stradali come misura fondamentale», ha spiegato Amirante.

La Regione prosegue così un’attività già sostenuta con risorse rilevanti negli ultimi anni. Nel 2025 erano stati stanziati 8 milioni di euro, destinati a fronteggiare diversi interventi urgenti, mentre per il 2026 la disponibilità prevista si attesta poco sotto i 5 milioni.

Perché la manutenzione delle barriere è decisiva per la sicurezza

Le barriere di sicurezza hanno una funzione determinante nel limitare le conseguenze degli incidenti più gravi.

In caso di uscita di strada, infatti, devono essere in grado di trattenere il veicolo, assorbire parte dell’urto e impedire che l’auto precipiti oltre il margine della carreggiata, una funzione particolarmente importante nei tratti sopraelevati o lungo strade che costeggiano scarpate e dislivelli.

Proprio per questo motivo, ha sottolineato l’assessore, la manutenzione straordinaria non può essere considerata un semplice intervento conservativo, ma rappresenta un vero e proprio investimento nella prevenzione.

L’obiettivo è verificare che i dispositivi mantengano nel tempo le caratteristiche tecniche necessarie per funzionare correttamente nel momento in cui vengono sottoposti alle forti sollecitazioni provocate da un incidente.

Il precedente di Mestre e le nuove verifiche sulla rete

Nel motivare l’importanza del programma, Amirante ha richiamato anche il grave incidente avvenuto a Mestre, episodio dopo il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato indicazioni più stringenti per la verifica e la manutenzione delle barriere di sicurezza.

«Ciò consente di prevenire fatti drammatici come quello accaduto a Mestre», ha spiegato l’assessore, ricordando come il Ministero abbia successivamente avviato una ricognizione più puntuale delle infrastrutture e introdotto un sistema di controllo e manutenzione maggiormente incisivo.

La sicurezza delle barriere è infatti legata non soltanto alla loro presenza, ma anche allo stato di conservazione, alle caratteristiche costruttive e alla capacità di garantire le prestazioni previste nel tempo.

Il fabbisogno è salito dai 4 milioni iniziali a 4,88 milioni

Il nuovo finanziamento supera la previsione iniziale contenuta nel piano industriale di Friuli-Venezia Giulia Strade approvato alla fine del 2025.

Per il 2026 era stato inizialmente indicato un fabbisogno di 4 milioni di euro, ma successivi approfondimenti tecnici hanno evidenziato la necessità di incrementare le risorse.

Nel giugno 2026 la società ha trasmesso alla Regione una nuova quantificazione, definendo con maggiore precisione i costi necessari per portare a termine i cantieri già programmati.

Da qui il conguaglio al rialzo, che ha portato lo stanziamento definitivo a 4,88 milioni di euro, quasi 900mila euro in più rispetto alla previsione originaria.

Completato il censimento delle barriere lungo la rete

Parallelamente alle risorse economiche, FVG Strade sta portando avanti anche un’attività di analisi della rete.

La società ha già completato il censimento delle barriere di sicurezza presenti lungo l’intera viabilità di propria competenza, creando così una base conoscitiva necessaria per pianificare gli interventi.

Il passaggio successivo sarà stabilire quali tratti richiedano interventi con maggiore urgenza.

È infatti in fase di affidamento uno studio specialistico che dovrà definire una scala delle priorità, tenendo conto delle caratteristiche delle strade, delle condizioni delle barriere e dei potenziali livelli di rischio.

Interventi programmati in attesa delle linee guida ministeriali

L’attività proseguirà anche in attesa delle nuove linee guida ministeriali sulla gestione e sul monitoraggio dei dispositivi di sicurezza stradale.

La strategia regionale punta quindi a combinare manutenzione, monitoraggio e programmazione degli investimenti, evitando di intervenire soltanto dopo il verificarsi di criticità.

Il finanziamento da quasi 5 milioni di euro rappresenta in questo senso un nuovo tassello nel programma di manutenzione della rete stradale del Friuli-Venezia Giulia, con l’obiettivo di mantenere efficienti infrastrutture che possono rivelarsi decisive nel ridurre le conseguenze degli incidenti.

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