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Fedriga: tutelare il potere d’acquisto della classe media con scelte nazionali

Chiudendo a Firenze il Festival delle Regioni, Massimiliano Fedriga ha chiesto interventi condivisi per sostenere il potere d’acquisto della classe media e ha richiamato le priorità dell’Agenda di Firenze

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L'intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze
L'intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze

FIRENZE – Ieri 27 ottobre 2026 a Firenze Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha chiuso i lavori della tre giorni dedicata alle amministrazioni regionali e alle Province autonome, nell’ambito del Festival delle Regioni. Nel suo intervento conclusivo ha chiesto di tutelare il potere d’acquisto della classe media e ha indicato Regioni, Governo e livello europeo come soggetti chiamati a partecipare alla sfida: “Dobbiamo intervenire per tutelare il potere d’acquisto della classe media e impedire che una fascia di popolazione che negli anni passati ha potuto contare su un tenore di vita tranquillo venga progressivamente trascinata verso condizioni di maggiore difficoltà. È una sfida che deve coinvolgere le Regioni, il Governo e anche il livello europeo”.

Fedriga chiede una strategia fiscale per sostenere la classe media

Secondo Fedriga, difendere il potere d’acquisto deve diventare una delle priorità delle politiche pubbliche dei prossimi anni. Ha indicato la necessità di intervenire sulla leva fiscale, sul sistema dei contributi e sull’organizzazione del modello economico e tributario, evitando misure frammentarie. Per il governatore, il tema riguarda anche il Friuli-Venezia Giulia: la Regione è già impegnata con proprie politiche a sostenere famiglie e cittadini, ma la questione non può essere affrontata soltanto a livello regionale. Fedriga ha spiegato: “Occorre un ragionamento complessivo – ha spiegato – che riguardi la leva fiscale, il sistema dei contributi e più in generale l’organizzazione del nostro modello economico e tributario. Non possiamo limitarci a interventi frammentari: servono linee strategiche chiare”.

Fedriga ha detto di aver portato la questione al Governo e ha richiamato le ristrettezze di bilancio: a suo avviso, occorre compiere scelte e individuare le priorità strategiche del Paese, invece di distribuire risorse nel tentativo di accontentare tutti. Tra queste priorità, ha indicato risposte concrete alla classe media: “Ho rappresentato al Governo questa necessità – ha sottolineato Fedriga -. Conosciamo le ristrettezze di bilancio, ma proprio per questo occorre compiere delle scelte. Non si può pensare di distribuire risorse cercando di accontentare un po’ tutti: bisogna individuare le priorità strategiche del Paese. Una di queste deve essere dare risposte concrete alla classe media”.

Il governatore ha definito la classe media una componente fondamentale per la tenuta economica e sociale del sistema. Ha ricordato che i cittadini e le famiglie di questa fascia contribuiscono al benessere del Paese e, pagando le tasse, finanziano servizi essenziali come sanità e trasporti. Secondo Fedriga, senza interventi si rischia di penalizzare proprio chi sostiene una parte importante del welfare: “Parliamo di cittadini e famiglie che contribuiscono in maniera determinante al benessere del Paese e che, attraverso le tasse, consentono di finanziare servizi essenziali come sanità e trasporti. Se non interveniamo, rischiamo di penalizzare proprio coloro che oggi sostengono una parte importante del nostro sistema di welfare”.

L’Agenda di Firenze raccoglie le priorità delle Regioni

Nel suo intervento Fedriga ha richiamato anche l’Agenda di Firenze, approvata il 26 ottobre 2026 nel corso della seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e destinata a essere trasmessa al Governo e agli altri attori istituzionali. Tra le priorità indicate nel documento figurano la revisione degli assetti istituzionali e territoriali, con particolare attenzione alle aree montane e alle specialità regionali; il rafforzamento della capacità dei territori di governare la transizione energetica e ambientale; la trasformazione digitale, anche attraverso lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle competenze; le politiche per i giovani, l’inclusione sociale e il lavoro; la prevenzione sanitaria, lo sport e la cultura; il sostegno alla competitività delle imprese; la sicurezza dei territori, la rigenerazione urbana e le politiche per le aree interne.

Sanità, le Regioni a statuto ordinario chiedono più risorse e libertà di spesa

Sul fronte sanitario Fedriga ha ricordato le richieste avanzate dalle Regioni a statuto ordinario: un incremento delle risorse del Fondo sanitario nazionale e una maggiore libertà di spesa. Ha osservato che il Friuli-Venezia Giulia, grazie alla propria autonomia, può già disporre di questa possibilità: “Una possibilità – ha evidenziato – di cui il Friuli Venezia Giulia, grazie alla propria autonomia, può già disporre”. Per Fedriga, l’esperienza del Friuli-Venezia Giulia dimostra l’importanza di utilizzare le risorse disponibili con maggiore flessibilità, adattando gli interventi alle esigenze dei territori e dei cittadini.

L'intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze
L’intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze
Il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga insieme agli assessori regionali del Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli e Cristina Amirante
Il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga insieme agli assessori regionali del Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli e Cristina Amirante
L'intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze
L’intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze
L'intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze
L’intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in chiusura del Festival svoltosi a Firenze

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