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Gorizia

Fedriga difende il suo vice e rilancia: «Pronto a ricandidarmi nel 2023»

Il governatore: «Ancora più motivato dalla mozione di censura espressa dalla minoranza nei confronti di Riccardi»

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Massimiliano Fedriga (Regione FVG)

FVG – Ancora più motivato dalla mozione di censura espressa dalla minoranza al vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha annunciato la ricandidatura alle prossime elezioni regionali per portare avanti l’importante lavoro svolto fino a oggi. La notizia è stata comunicata dal governatore del Fvg nelle controdeduzioni alla mozione di censura nella seduta odierna del Consiglio regionale nella quale ha manifestato con convinzione la solidarietà al vicegovernatore oltre che ai professionisti della salute del Friuli Venezia Giulia.

Voler umiliare i professionisti del sistema sanitario, per il governatore, è inaccettabile e lo è ancora di più visto che le critiche emerse oggi in Aula colpiscono quei professionisti che sono stati in prima linea a combattere la pandemia. A loro ha rinnovato la stima dell’Amministrazione regionale. Nel ringraziare il vicegovernatore per il prezioso lavoro, il governatore ha sottolineando come in questa legislatura, per l’opposizione, la mozione di censura sia diventato un atto di routine che ne svilisce il significato.
Ha rimarcato, poi, come i cittadini non si meritino menzogne: dire che l’Amministrazione regionale non garantisce il diritto alla salute perché non assume personale non tiene conto della realtà ovvero che l’emergenza sul personale è di carattere nazionale.
Alla politica rivolta al reclutamento, la Regione ha affiancato una politica di incentivazione del personale, attraverso lo stanziamento di 2 milioni di euro quale incremento della quota storica di risorse aggiuntive regionali, finalizzato a premiare il personale impegnato nell’emergenza da Covid-19, e lo stanziamento di 5 milioni per il pagamento del personale impegnato nella campagna vaccinale e nelle attività di contact tracing.
La riforma sanitaria approvata a fine 2019 ha visto oggettivamente delle difficoltà di attuazione a causa della pandemia che ha richiesto misure organizzative temporanee per dare risposte all’emergenza con ripercussioni su altre prestazioni esterne al Covid-19 ma, come ha indicato il governatore, per quanto concerne l’oncologia, il Fvg è stata la regione che ha ridotto di meno le prestazioni a livello italiano.

Sul numero delle case di comunità, maggiore rispetto a quelle previste dal Pnrr, il governatore ha chiarito che ciò è stato possibile grazie alle risorse immesse dalla Regione. Nel confronto fra le annualità 2018-21 e 2014-17 le risorse regionali sono aumentate del 9% circa (poco più di 196 milioni di euro). Il governatore ha poi rimarcato come nell’attuale legislatura sia stata potenziata la risposta di salute in un quadro complesso dove, oltre a fornire l’assistenza ai cittadini, sono stati accolti pazienti affetti da Covid-19 da altre regioni in difficoltà, nello spirito solidaristico e di accoglienza che da sempre contraddistingue la nostra regione e che ci contraddistingue tutt’ora nell’emergenza ucraina. Un passaggio del suo intervento ha riguardato anche l’indice della mortalità Covid-19 citando la rivista The Lancet che indica il Fvg, fra le regione italiane, con l’indice più affidabile e con un minor effetto di errore nel calcolo della mortalità Covid-19.
Sugli atti aziendali, il governatore ha chiarito come non vi sia stata alcuna ‘bocciatura’, ma è stato seguito l’iter previsto dalla norma per l’assunzione di un atto che si inserisce nell’ambito del procedimento disciplinato dall’art. 54 della legge regionale 22 del 2019. Il parere finale che Arcs esprime è il frutto di sintesi condivisa di un confronto tecnico propedeutico al rilascio del nulla osta. La direzione centrale della Salute procede quindi alla chiusura del percorso con rilascio del relativo nulla osta.
Infine, un passaggio ha riguardato le risorse investite dalla Regione: 750 milioni di euro nell’attuale legislatura rispetto ai 212 milioni della precedente. Oltre 400 milioni dei 750milioni provengono dal bilancio regionale.  Sul potenziamento del territorio sono stati stanziati 222milioni, 10 volte quanto si è stanziato nei 10 anni precedenti.