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Salute, raddoppieranno gli spazi per il Pronto soccorso dell’ospedale di Udine

Previsti 15 posti di terapia intensiva in più. Saranno disponibili dal 2015

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UDINE – “Al netto dei collaudi, i nuovissimi padiglioni dell’ospedale hub del Friuli Venezia Giulia ‘Santa Maria della Misericordia’ di Udine saranno operativi nel 2025, con completamento delle opere edili in corso nel 2024, quindi il prossimo anno. Una rivoluzione che cambia l’assetto, in particolare per il Pronto soccorso e l’eli-piazzola dedicata all’elisoccorso, ma anche per le emergenze-urgenze, così come per la terapia intensiva, che si amplia, e per le nuove sale operatorie”. Le parole dell’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi che ha eseguito un sopralluogo al cantiere del 4. e 5. lotto dell’ospedale hub del Fvg “Santa Maria della Misericordia” di Udine, insieme al direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (AsuFc), Denis Caporale.

“Tutto questo è stato possibile grazie a uno sforzo straordinario della Regione che ha affrontato il caro-prezzi, per rispondere compiutamente, in maniera appropriata ed efficiente, alla domanda di salute dei cittadini della nostra regione” ha detto Riccardi.
“La posa della prima pietra è data la fine del 2019, in un quadro economico più che significativo, di 66 milioni di euro. Somma cui si affianca, di recente, una erogazione di 16 milioni di euro da parte della Regione, per far fronte a un caro-prezzi che, purtroppo, vista la situazione a livello internazionale, riguarda tutti i comparti – ha sottolineato Riccardi -. Oggi, per il ‘Santa Maria’, siamo a circa il 50% contabile dell’avanzamento dei lavori: vuol dire circa il 60% delle opere cantierate. Arriveremo a uno sforzo di quasi 100 milioni di euro. Per il caro prezzi siamo intervenuti già con incisività sull’ospedale di Cattinara di Trieste e sul Santa Maria degli Angeli di Pordenone. In questa complessa situazione abbiamo mantenuto un deciso equilibrio finanziario”.

“Una volta ultimati, i lotti in costruzione del ‘Santa Maria’ ospiteranno anche tre sale angiografiche, tre sale di emodinamica, 6 sale operatorie di specialistica, tre sale operatorie di cardiochirurgia e avremo 15 posti in più di terapia intensiva – ha dettagliato Riccardi -; un importante, storico, passo avanti, per tutta la medicina d’urgenza e per il Pronto soccorso, che sarà più ampio, con un sostanziale raddoppio degli spazi, e l’aggiunta strategica di una nuova serie di ambulatori”.

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