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Economia & Lavoro

CrediFriuli: aperti 900 sinistri e rinegoziato il 25% dei mutui

La banca fa il punto dopo gli eventi meteo catastrofici e in occasione dell’approvazione della semestrale che segna un utile netto di 15 milioni di euro con una raccolta indiretta in crescita del 24 per cento–

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UDINE – Continua la crescita di CrediFriuli che, anche nel bilancio semestrale appena concluso, mette in luce performance sempre migliori e in linea con il Piano strategico. Una corsa costante che evidenzia un grande equilibrio e un’azione responsabile verso soci e clienti, in una fase molto delicata segnata dalle note dinamiche che stanno caratterizzando i tassi di interesse, ma anche per gli ingenti danni causati dagli eventi estremi meteoclimatici. «Questa semestrale ci rende orgogliosi per i risultati raggiunti che sono il frutto dell’impegno e della professionalità di tutti i nostri collaboratori, che ringrazio personalmente – spiega il presidente Luciano Sartoretti -. Ma oltre ai risultati, devo esprimere la mia soddisfazione per quanto riguarda le azioni tempestive e concrete messe a punto nei confronti dei clienti, soprattutto nelle circostanze critiche di questo periodo». «Nel settore assicurativo, che conta oltre 13.000 polizze attive, offriamo già da vari anni un’ampia gamma di proposte caratterizzate da solide garanzie protettive, che stanno facendo la differenza, nella completa e piena tutela di soci e clienti – spiega il direttore generale, Gilberto Noacco –. In pochi giorni, presso le nostre filiali, sono stati aperti oltre 900 sinistri al fine di dare pronta risposta ai danni subiti ad autovetture, abitazioni e sedi lavorative. Pure in questa circostanza, non vogliamo far mancare la concretezza della nostra presenza e ci rendiamo disponibili a tutte le azioni di sostegno finanziario che le circostanze richiedono, quali ad esempio la sospensione per un anno delle rate, la messa a disposizione di specifici prestiti a tasso agevolato assieme alla consulenza per l’accesso a tutte le forme di agevolazioni pubbliche in vigore e a quelle in corso di attuazione».

«Una banca del territorio, come la nostra — aggiunge Sartoretti — ha il dovere di essere presente accanto ai soci in primis e a tutta la comunità, soprattutto quando le circostanze sono critiche. E anche sul fronte dei tassi di interesse, ad esempio, per far fronte alla loro impennata, in soli 6 mesi abbiamo rivisto in riduzione le condizioni dei mutui regolati a tasso variabile in tutti i casi in cui fosse possibile, sfiorando il 25 per cento di mutui prima casa rinegoziati a favore dei nostri clienti».
Nel frattempo, il primo semestre 2023 di CrediFriuli si è contraddistinto per i brillanti numeri conseguiti e recentemente approvati dal CdA. Al 30 giugno 2023, le masse complessivamente amministrate hanno superato i 3 miliardi di euro (+7 per cento rispetto al giugno precedente), con la raccolta diretta che ha superato il valore del miliardo e 200 milioni di euro e con un notevole aumento registrato dalla raccolta indiretta, che ha segnato un +23,83 per cento. Anche gli impieghi crescono, attestandosi a oltre il miliardo di euro. L’utile semestrale netto ha superato i 15 milioni di euro ed è proseguito anche il rafforzamento del patrimonio che, a giugno 2023, ha superato i 200 milioni di euro. Il CET1, al 30 giugno 2023, oltrepassa quota 29 per cento mentre diminuiscono i crediti deteriorati netti che, rapportati agli impieghi netti, si attestano allo 0,06 per cento.

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