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Eventi & cultura

Max Casacci (Subsonica) in concerto a In\Visible Cities con i suoni e le voci dalla terra

Il fondatore e chitarrista della band italiana si esibirà live con la biologa marina Mariasole Bianco, volto noto della trasmissione di Rai 3 “Kilimangiaro”, in una stupefacente immersione sonora e narrativa tra i segreti del Pianeta

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foto di Silvia Pastore

Lui, Max Casacci, è il fondatore e chitarrista dei Subsonica. Lei, Mariasole Bianco, è una stimata scienziata e divulgatrice naturalistica, volto noto della trasmissione di Rai 3 “Kilimangiaro”. Assieme saliranno sul palco del teatro comunale di Gradisca d’Isonzo, sabato 9 settembre, alle 21, per “Earthphonia Live. Suoni e voci dalla terra”. L’esibizione live a In\Visible cities sarà interamente creata suonando campionamenti dei suoni della terra, che si fonderanno alle parole della ricercatrice, in uno spettacolo che si pone in prima linea nella battaglia per l’ambiente. Uno show immersivo di suoni, ritmi, parole e immagini della natura e dei suoi ecosistemi. Earthphonia sarà un racconto visionario, un viaggio che interpreta la natura estraendo da essa melodie ritmo e orchestrazioni. Non è il compositore a imporre la partitura, saranno le note a sgorgare direttamente dagli ambienti naturali che guideranno il processo creativo e indicheranno la strada da seguire. In Earthphonia il rapporto uomo-musica si ribalterà e quello uomo-natura si avventurerà nella ricerca di un nuovo equilibrio.

Una filosofia e un approccio, quelli che sorreggono il progetto di Casacci, che ben rispecchiano gli obiettivi della Rassegna “ARS. Arti relazioni scienze” (promossa dal Comune di Gradisca e curata insieme a Kaleidoscienza), un programma di creazioni interdisciplinari in cui scienziati e artisti entrano realmente in connessione, influenzando linguaggi e messaggi.

PROGRAMMA DEL 9 SETTEMBRE – Se Earthphonia Live chiuderà il sabato il In\Visible cities, la giornata comincerà di buon’ora con “Il Labirinto” (fino al 10 settembre, alle 10, 11.45, 15, 16.45, 18.30, 20.15, alla palestra della scuola primaria, “Dante Alighieri”, Via Garibaldi 8), spettacolo da fruire con i visori di realtà virtuale per ragazze e ragazzi dai 16 anni.

Tornerà anche “Gradisca Cold Case“, la performance itinerante che si configura come un mistero da svelare, facendosi guidare da Telegram sul proprio smartphone, con partenze alle 16.30, 16.45, 17, 17.15, 17.30 da Torriani. Alle 17 e alle 19.30 (nella sala Consiliare di palazzo Torriani) andrà in scena “Eutopia”, una performance che combina teatro e gioco di ruolo, un’esperienza partecipativa che nasce dal desiderio di esplorare un diverso paradigma di “fare insieme” per creare un ecosistema sostenibile, attraverso un approccio ludico e multisensoriale, consigliato dai 12 anni. Come ri-costruire o de-costruire il nostro “fare” per una vita più sostenibile?

Alle 19, sarà invece sala Bergamas a ospitare “Rhizomas”, ideata da Ryuzo Fukuhara e promossa da Gruppo 78 all’interno del festival Robotics: una performance in cui suono acustico, puro movimento, espressione umana e animazione robotica dialogano e si fondono. Durante la performance, il danzatore, che proviene da una tradizione del Butoh giapponese, visualizza la relazione tra l’ambiente e il suo corpo come rizomi, un sistema di steli sotterranei orizzontali che emette sia radici che germogli dai suoi nodi a intervalli casuali.

INFORMAZIONI UTILI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È raccomandata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo, numero di biglietti. Le performance Gradisca Cold Case e Il Labirinto prevedono prenotazione su Eventbrite attraverso il link disponibile sul sito del festival, https://invisiblecities.eu/invisiblecities23 Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.

FESTIVAL URBANO MULTIMEDIALE – In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo, dalla Fondazione Carigo e dall’8 per Mille Valdese. Il Festival è realizzato in collaborazione con Comune di Gorizia, Cooperativa Puntozero, CTA Gorizia, Damatrà ONLUS, Gruppo78, tnk di Nova Gorica. ARS è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, curato da Kaleidoscienza in parternariato con l’Università degli Studi di Udine, OGS – Istituto di oceanografia e geofisica sperimentale, WWF Area marina protetta di Miramare.

Info: https://invisiblecities.eu | Facebook | Instagram | segreteria@quarantasettezeroquattro.it |

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