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Prima assemblea per il neo segretario Buset: «Udine laboratorio politico aperto e plurale»

Tra le priorità indicate ci sono la riorganizzazione dei quartieri e la tutela dell’ambiente

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UDINE – “Udine è stata un modello politico nella definizione del percorso che ci ha portato ad amministrare di nuovo la città, ho l’ambizione di farla diventare, con il Pd, anche un laboratorio politico aperto, plurale, inclusivo e coraggioso. Ci metterò assieme a voi l’impegno quotidiano necessario per far stare insieme le diverse personalità che animano la dialettica interna, che rivendicano, giustamente, la loro specificità politica, il loro modo di rappresentare istante di gruppi di cittadini”. Lo ha detto in serata il segretario cittadino del Pd di Udine Rudi Buset, nella sua prima relazione all’assemblea emersa dal congresso. Ringraziati i segretari di circolo uscenti, l’ex segretario cittadino Enzo Martines e l’ex presidente del partito Cinzia Del Torre. Tra i punti cardine del suo intervento, Buset ha indicato per Udine “il bisogno di recuperare l’ambizione di essere città di riferimento per il suo territorio e per l’intero Friuli” assicurando che “su questo tengo a fare un lavoro importante in questi anni”. Un lavoro da fare “confrontandosi con i comuni vicini, per maturare una politica di territorio da spendere ai tavoli regionali” e “coinvolgendo in un dialogo costante amministrazioni, realtà economiche e sociali, per definirne contorni e profilo politico istituzionale”.

“Con poco meno del 20% alle elezioni comunali – ha ricordato il segretario – rappresentiamo la prima forza politica cittadina, un risultato che ci ha permesso di eleggere 12 consiglieri di maggioranza e 4 assessori, fra cui il vicesindaco, con molte figure nuove fra gli eletti, per un ricambio, anche generazionale, importante. E’ un patrimonio umano che – ha sottolineato Buset – va rappresentato al meglio, difeso e valorizzato costantemente”.  Nel corso dell’assemblea sono intervenuti il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il segretario provinciale Pd Luca Braidotti, il presidente dell’assemblea regionale Pd Franco Lenarduzzi, il segretario dei Giovani Democratici Fvg Ferdinando Santoro, il segretario cittadino di Azione Augusto Burtulo, il capogruppo comunale di Alleanza Verdi Sinistra Possibile Andrea Di Lenardo, l’assessore comunale alla viabilità, lavori e verde di Spazio Udine Ivano Marchiol. “Negli anni di opposizione non ci siamo disuniti – ha spiegato Buset – abbiamo vissuto e interpretato i bisogni della città, rilanciando attraverso un lavoro quotidiano e di coinvolgimento temi con cui abbiamo avvicinato i cittadini. Da quel percorso nasce la nostra vittoria elettorale. Non abbiamo vinto per demeriti della destra, abbiamo vinto – ha ribadito – perché abbiamo saputo interpretare la città, costruito relazioni politiche e sociali, perché la conosciamo e sappiamo come rappresentarla al meglio”. Il segretario ha annunciato “una nuova partecipazione alla vita politica della città con la riorganizzazione dei quartieri e a un’attenzione legata al tema della sostenibilità ambientale, da sviluppare nelle nostre politiche quotidiane”, perché, ha registrato “viviamo in anni non semplici dal punto di vista economico e il tema tocca inevitabilmente anche la nostra città”.

Scherzando, il segretario ha segnalato che “abbiamo l’occasione storica di raccontare ad amici e compagni di Trieste come si vince, e dunque sfruttiamola e invitandoli a fare come dice il motto ‘la provi in Friul’”.
Ma Buset ha anche ammonito i suoi “siamo una comunità, ricordiamocelo in tutti i momenti, quando c’è da ridere, quando c’è da piangere, ma soprattutto quando c’è, come in questo caso, molto da costruire. Teniamo viva l’idea del ‘noi’ unita all’operosità friulana, quel costruire concretamente qualcosa di importante nel nostro agire”.
Passando agli adempimenti relativi alle cariche, ha dato la sua disponibilità a svolgere il ruolo di presidente dell’Assemblea, Maria Letizia Burtulo di cui, ha detto Buset, “conosciamo tutti da anni il suo equilibrio e capacità di analisi politica, fondamentale per me in questi mesi di reggenza estiva”.  La tesoreria sarà tenuta da Massimiliano Verona, che continuerà il lavoro fatto in questi anni. I 20 componenti, della Direzione saranno: Sistarelli Umberto, Burtulo Maria Letizia, Cainero Iacopo, Santoro Maria Grazia, Martines Vincenzo, Milano Ferdinando, Codarino Adele, Coppola Paolo, Plazzotta Marta, Venanzi Alessandro, Susanna Margherita, Dell’Anna Sergio, Arca Vincenzo, Spitaleri Salvatore, Calligaris Edda, Tincani Carlo, Meloni Eleonora, Del Torre Cinzia, Leoncini Enrico, Zanet Maria Rita.

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