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Gorizia

Le opposizioni in Consiglio contro il dimensionamento scolastico

Per i referenti di Patto, Pd e Misto “unire più istituti comprensivi non rappresenta la soluzione”

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FVG – “La forzatura che la Giunta Fedriga sta facendo sul dimensionamento scolastico è pericolosa e rischia di avere un impatto enorme sulla qualità del sistema scuola, sull’organizzazione della didattica, sulla vita quotidiana di migliaia di insegnanti, alunne e alunni”. Lo affermano i consiglieri regionali di Opposizione Massimo Moretuzzo e Giulia Massolino (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg), Rosaria Capozzi, Serena Pellegrino e Furio Honsell (Misto), Andrea Carli, Laura Fasiolo e Massimiliano Pozzo (Pd), al termine della riunione odierna della VI Commissione consiliare chiamata a esprimersi sulle parti di competenza dei documenti della manovra di bilancio 2024.

“L’assessora Rosolen – scivono i consiglieri nella loro nota – oggi in VI Commissione ha dichiarato espressamente di condividere la richiesta del ministero, che determinerà degli accorpamenti degli istituti comprensivi e situazioni ingestibili come quelle di realtà con 19 plessi e 1.700 studenti. Come possono essere gestite da un unico dirigente delle realtà che avranno un tale livello di complessità? L’accorpamento delle dirigenze non c’entra nulla con l’andamento demografico”.
“Se è vero che questo è un problema che deve essere affrontato con serietà e senza posizioni strumentali – così ancora il commento degli esponenti delle opposizioni -, è altrettanto vero che unire più istituti comprensivi non rappresenta la soluzione. Serve uno sforzo diverso, deve essere ripensato il modello di scuola e il suo rapporto con il territorio, partendo dalla tutela e valorizzazione di quella pubblica, per tutte e tutti, e delle straordinarie competenze ed esperienze dei lavoratori e delle lavoratrici del mondo della scuola”.

“La verità è che il Governo vuole fare cassa sull’istruzione pubblica, tagliando i costi in modo indiscriminato, e la Giunta Fedriga – è l’accusa dei consiglieri – asseconda un progetto che va nella direzione dell’indebolimento del sistema scolastico. A questo disegno intendiamo opporci in tutte le sedi, a partire dalla legge di stabilità regionale che entra nel merito di questa partita fondamentale e ci auguriamo che la Giunta non proceda con la delibera sul dimensionamento scolastico prevista per il prossimo primo dicembre: sarebbe un grave e imperdonabile errore da cui non si potrà tornare indietro”.
“Con questa motivazione, come Gruppi delle Opposizioni abbiamo votato contro l’articolo 7 della legge di stabilità 2024”,

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