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Premio Bontà 2023 all’associazione Mai Daur, ai volontari di San Giorgio e a Zio Pino Baskin 

A palazzo D’Aronco la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ideati dall’Unci per le realtà che si distinguono nel campo del volontariato.

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UDINE – Nella sua 23esima edizione, il Premio Bontà dell’Unci di Udine si è fatto in tre ed è stato attribuito all’associazione Mai Daur di Gemona del Friuli, all’associazione Volontari di San Giorgio di Palmanova e a Zio Pino Baskin ads di Udine.  La cerimonia di consegna del riconoscimento nato per valorizzare le persone e le realtà associative che si impegnano nel volontariato e nella solidarietà, a sostegno dei più fragili e della comunità, si è svolta sabato 16 dicembre a Palazzo D’Aronco, dove, a fare gli onori di casa, è stato il Grande Ufficiale dell’Unione nazionale Cavalieri d’Italia-sezione di Udine, Carlo Del Vecchio. L’evento si è aperto con un momento in ricordo delle vittime di femminicidio: «Ringrazio sentitamente i genitori di Nadia Orlando, qui presenti – ha detto Del Vecchio -, per quanto stanno facendo nelle scuole e nelle comunità del territorio nel tentativo di porre fine alla terribile piaga della violenza sulle donne». Il presidente dell’Unci-Udine ha poi illustrato l’obiettivo del riconoscimento: «Questo Premio – ha spiegato -, è un doveroso tributo alle persone impegnate in ogni parte del mondo nei diversi campi dell’assistenza, del volontariato e nella realizzazione di opere umanitarie, con la tenacia tipica del popolo del nostro Friuli. Durante i suoi 23 anni, il riconoscimento ha messo in luce tanti atti di bontà e generosità e questo ci fa guardare con fiducia al futuro». Alla cerimonia, allietata dagli intermezzi musicali dell’Accademia Internazionale del Musical, hanno presenziato numerose autorità civili e militari, tra cui il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin,

I PREMIATI. L’associazione Mai Daur è nata a Gemona del Friuli nel 2013 per volontà di Ivano Benvenuti che fu sindaco della cittadina al tempo del terremoto del ’76. Il sodalizio, presieduto da Daniele Furlanetto, è composto soprattutto dagli ex appartenenti alle compagnie del disciolto Battaglione Alpini Gemona. Oltre all’organizzazione dei raduni, l’associazione è stata impegnata anche nel progetto “Su per i monti” (che ha portato al ripristino del famoso sentiero delle Alpi Giulie, conosciuto come il sentiero del Battaglione Alpini Gemona, che era inattivo da oltre 20 anni) e nel sostegno a diverse borse di studio per studenti e ricercatori meritevoli.
L’associazione Volontari di San Giorgio è stata creata nel 2020 a Palmanova ed è composta da soci che vengono da 50 anni di esperienza nel campo del volontariato; svolge anche compiti di Protezione Civile e si è distinta per il suo impegno nel periodo del Covid oltre che per numerose iniziative a favore dei più fragili, come la raccolta fondi per famiglie bisognose, donazioni di medicinali, beni alimentari e capi di vestiario alla popolazione dell’Ucraina e di altri Paesi colpiti dalla guerra.
Zio Pino Baskin di Udine, fondata nel 2019 da Alberto Andriola, è invece attiva nell’organizzazione di attività sportive tra persone normodotate e persone diversamente abili, oltre che nella diffusione e promozione della cultura dello sport, in particolare il baskin, per tutti. In meno di cinque anni, l’associazione è riuscita a coinvolgere circa 200 persone con disabilità fisica o cognitiva e a organizzare campionati regionali, una coppa Italia (a Lignano), corsi di danza, bocce, ginnastica e calcio a 5 nel segno dell’inclusività nonché a realizzare due campetti di gioco all’aperto.
Nel corso della cerimonia, sono anche state assegnate due targhe di riconoscimento alla memoria degli Ufficiali Adriano Savoia e Giorgio Sclip “per le eccezionali doti morali e civili, per l’opera svolta nel campo sociale e professionale, distinguendosi per l’impegno, la correttezza, la serietà e l’ingegno”.

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