MusicaPordenone
On the jazz side: San Vito, vent’anni di note ribelli
Quattro concerti ad aprire la primavera con tre prime assolute griffate dal signor jazz, Flavio Massarutto. James Brandon Lewis il big dell’edizione
SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Non è solo un traguardo, è una dichiarazione d’intenti. San Vito Jazz compie 20 anni e lo fa confermandosi come uno dei laboratori creativi più vivaci del panorama non solo regionale. Sotto la puntuale direzione artistica di Flavio Massarutto, l’edizione 2026 (sempre a cura ERT FVG, con la collaborazione della Fondazione Luigi Bon) trasforma i quattro sabati di marzo in un viaggio che come ogni anno apre la primavera dei concerti partendo dalle vette del jazz mondiale per approdare a produzioni originali made in San Vito.
L’ouverture di sabato 7 marzo (Auditorium Centro Civico) è affidata a quello che la bibbia del jazz – la rivista DownBeat – ha incoronato come miglior sassofonista e musicista dell’anno 2025 ovvero James Brandon Lewis. In trio con Josh Werner e Warren Crudup, Lewis porterà una miscela esplosiva di funk, hip hop e spiritual jazz, un omaggio alla libertà espressiva di icone come Don Cherry.
Tre prime assolute, s’accennava. Ovvero capitolo quando il Festival crea la Musica. Perchè il ventennale non è solo celebrazione, ma genesi, creazione, nuova vita. Così l’agenda vanta tre progetti pensati e prodotti appositamente per la rassegna partendo da sabato 14 marzo nello scrigno denominato Teatro Arrigoni con Daniele D’Agaro e Tobias Delius, i quali guideranno un quintetto nel ricordo di Bergin, portando sul palco l’ironia e i ritmi travolgenti del Sudafrica.
Sempre nel piccolo teatro più bello della regione sabato 21 marzo arriva Joni… beyond Blue dove la voce di Lorena Favot incontra l’universo di Joni Mitchell, rileggendo i suoi capolavori folk-rock attraverso la lente sofisticata del jazz.
Gran finale il sabato successivo (nuovamente venue auditorium) dal titolo emblematico: Aria Vibrante. Festa di comunità starring il trombonista Tony Cattano che per l’occasione si unirà alla Banda della Filarmonica Sanvitese (direttore Simone Comisso) per un ponte musicale fra tradizione popolare e avanguardia perchè «il jazz è oggi più che mai un mediatore culturale che trae nuova energia dall’ibridazione e per il ventennale abbiamo voluto che San Vito Jazz non fosse solo un palco, ma un luogo di composizione e incontro tra musicisti del territorio e grandi visioni internazionali». Firmato signor jazz, Flavio Massarutto.
Per info, biglietti, prenotazioni, abbonamenti: ERT FVG
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