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Polizia di Stato in campo per Milano-Cortina 2026: sicurezza garantita al Team USA di curling a Claut

Sicurezza, organizzazione e competenze specialistiche: il contributo della Polizia di Stato nel percorso verso Milano-Cortina 2026

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Polizia di stato - Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
Polizia di stato ( © Depositphotos)

La Polizia di Stato è in prima linea anche in Friuli Venezia Giulia nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, garantendo sicurezza e supporto operativo agli eventi collegati alle competizioni. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno assicurato la tutela degli atleti della squadra americana di curling, impegnati in alcune sessioni di allenamento presso il Palaghiaccio di Claut, struttura riconosciuta a livello internazionale.

La presenza del Team USA in Friuli rappresenta un importante riconoscimento per il territorio e per le infrastrutture sportive regionali, capaci di attrarre una delle nazionali più competitive del panorama mondiale in vista delle gare ufficiali che si stanno svolgendo a Cortina.

Il Palaghiaccio di Claut al centro dell’attenzione internazionale

Il Palaghiaccio di Claut, già noto per i suoi standard elevati, ha ospitato gli allenamenti della nazionale statunitense di curling nell’ambito della preparazione olimpica. Un evento che ha richiesto un dispositivo di sicurezza dedicato, sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello della tutela degli atleti e delle delegazioni.

L’intervento della Polizia di Stato conferma l’attenzione riservata a tutte le iniziative inserite nel percorso olimpico, considerate strategiche non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per l’immagine e la sicurezza dei territori coinvolti.

Un dispositivo di sicurezza articolato e interforze

Il supporto garantito a Claut rientra in un più ampio piano di sicurezza predisposto per Milano-Cortina 2026, che coinvolge diverse articolazioni della Polizia di Stato, comprese figure specialistiche. In questo contesto assume particolare rilievo il contributo del personale della questura di Pordenone, impegnato anche in altre sedi strategiche.

Tra Belluno e Venezia, nell’ambito della SOI – Sala Operativa Interforze, operano agenti con competenze specifiche, chiamati a coordinare e monitorare le attività legate alla sicurezza olimpica. Un sistema integrato che consente di affrontare scenari complessi e altamente delicati.

Professionalità e competenze per l’ambiente montano

A conferma dell’elevato livello di preparazione, tra il personale impiegato figura anche quello del soccorso alpino della Polizia di Stato, in servizio proprio a Cortina. La presenza di agenti specializzati dimostra la capacità dell’Amministrazione di rispondere in modo efficace alle specificità dell’ambiente montano, garantendo interventi rapidi e mirati.

Si tratta di un contributo altamente qualificato, che rafforza il ruolo centrale della Polizia di Stato di Pordenone all’interno del sistema di sicurezza olimpica. L’obiettivo resta quello di assicurare tutela, efficienza operativa e massima attenzione non solo agli atleti e alle delegazioni, ma anche ai territori coinvolti da un evento di portata mondiale come Milano-Cortina 2026.

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