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Eventi & Cultura

Tiepolo e il Settecento illuminano il Friuli-Venezia Giulia, al via il Festival 2026

Dal 5 marzo torna in Friuli-Venezia Giulia il Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa: concerti, convegni ed eventi nei luoghi simbolo della regione nel segno di arte, musica e cultura illuminista

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Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa 2026
Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa 2026

Dal 5 marzo il Friuli-Venezia Giulia diventa il cuore pulsante della cultura settecentesca europea con la sesta edizione del “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa”, rassegna ideata e organizzata da Itineraria con la direzione artistica di Maria Paola Frattolin.

Un progetto che unisce arte, musica, storia, artigianato, enogastronomia e turismo culturale, valorizzando il patrimonio regionale attraverso un dialogo internazionale che coinvolge prestigiosi partner accademici e istituzionali.

Un festival unico nel suo genere

La manifestazione, ormai punto di riferimento per studiosi e appassionati, si concentra nel mese simbolico della nascita e della morte di Giambattista Tiepolo, offrendo un ampio ventaglio di eventi tra concerti, convegni, incontri e approfondimenti multidisciplinari.

Dipinto di Tiepolo - Palazzo Arcivescovile Udine

Dipinto di Tiepolo – Palazzo Arcivescovile Udine

Tiepolo Udine Oratorio della Purità

Tiepolo Udine Oratorio della Purità

Il motto scelto per l’edizione 2026 è quello kantiano “Sapere aude!” – Osa sapere, un invito a riscoprire il Settecento come secolo di luce e di progresso, capace di coniugare bellezza e scienza, scambi culturali e commercio, in un’epoca segnata da grandi trasformazioni storiche.

Accanto ai Tiepolo, il festival rende omaggio anche ad altri protagonisti dell’epoca come Dorigny, Torretti, Novelli, Morelli, Urbani e Quaglio, mentre sul fronte musicale si celebrano Vivaldi, Tartini e Mozart, quest’ultimo nei 270 anni dalla nascita.

Udine al centro di un crocevia europeo

«Il grande maestro veneziano fu chiamato a Udine in un momento cruciale nella storia del Friuli», ricorda la direttrice artistica Maria Paola Frattolin, sottolineando come proprio da Udine il programma si irradi nelle province di Trieste, Gorizia e Pordenone, testimoni di una cultura illuminata e dinamica.

La direttrice artistica Maria Paola Frattolin, Presidente di Itineraria

La direttrice artistica Maria Paola Frattolin, Presidente di Itineraria

La regione, terra di confine, si conferma così soglia di comunicazione tra culture, rafforzando la propria vocazione internazionale grazie anche alla collaborazione con realtà come la Julius-Maximilians-Universität Würzburg e la Franklin University Switzerland.

Il programma: concerti, convegni e grandi capolavori

L’inaugurazione è fissata per giovedì 5 marzo alle 20.00 nel Salone del Parlamento del Castello di Udine con il concerto dell’Orchestra d’Archi del Conservatorio Tartini di Trieste, che proporrà musiche di Mozart, Vivaldi e Tartini.

L'Orchestra d'archi del Tartini di Trieste in un concerto al Quirinale

Orchestra di archi del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, diretta dal M° Sandro Torlontano
(© Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Tra gli appuntamenti di rilievo:

  • 7 marzo, a Palazzo Antonini Belgrado di Udine: convegno “Tra leggerezza e gravità al tempo dei Tiepolo” con studiosi ed esperti di prestigio;
  • 8 marzo, a Cordovado e Pordenone: incontri dedicati alla storia e allo sviluppo architettonico del territorio;
  • 14 marzo, alla Chiesa della Presentazione di Maria al Tempio di Udine: esecuzione integrale dei “Quartetti per flauto ed archi” di Mozart con l’ensemble femminile Artemisia Classica, evento che coinvolge anche studenti di istituti regionali in un progetto sui costumi del Settecento;
  • 27 marzo, nella Cattedrale di Udine: il momento culminante con il “Requiem in re minore” K 626 di Mozart, eseguito dal Coro del Friuli-Venezia Giulia e dalla Fvg Orchestra diretti da Paolo Paroni.

La rassegna proseguirà poi nei mesi di maggio, settembre e ottobre. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Il Coro del Friuli Venezia Giulia e l'FVG Orchestra

Il Coro del Friuli Venezia Giulia e l’FVG Orchestra

Cultura, formazione ed economia

Il Festival dei Tiepolo non è soltanto un evento culturale, ma un vero motore di sviluppo territoriale. Coinvolge università, istituzioni, fondazioni, scuole e realtà economiche, creando una rete che valorizza il patrimonio storico come leva di crescita per il turismo culturale e l’identità regionale.

Un progetto che conferma il Friuli-Venezia Giulia come laboratorio culturale europeo, capace di intrecciare tradizione e innovazione, formazione e spettacolo, ricerca e divulgazione.

Per informazioni complete sul programma è disponibile il sito ufficiale itinerariafvg.it

Il programma completo 5 marzo – 31ottobre

Giovedì 5 marzo, ore 20.00 – Udine, Salone del Parlamento del castello di Udine. Concerto: Orchestra d’Archi del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Vivaldi, Giuseppe Tartini.

Inaugurazione del Festival nel giorno che la tradizione indica come quello della nascita di Giambattista Tiepolo. Onoriamo il grande maestro veneziano con il concerto di un’eccellenza internazionale.

Sabato 7 marzo, ore 9.30 – Udine, Palazzo Antonini Belgrado, piazza Patriarcato, 3.

Convegno: “Tra leggerezza e gravità al tempo dei Tiepolo” in collaborazione con le Università e gli istituti di ricerca internazionali.

Programma

  • Saluto delle autorità
  • Su alla volta lieve …, Giorgio Monte, attore e regista;
  • Il corpo spirituale del mondo, Flavia Sabia, Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste;
  • The Suspension of Gravity in Giandomenico Tiepolo’s Punchinello on a Gravity and Levity in Art, Johanna Fassl, Franklin University;
  • L’iconografia musicale nelle opere dei Tiepolo, Alessio Screm, dottore di ricerca in musicologia
  • Corpi e nuvole: le “Sole figure per soffitti” di Giambattista Tiepolo, Andrea Piai, ricercatore indipendente;
  • Leggerezza e gravità: Tiepolo e la scultura veneziana del Settecento, Massimo Degrassi, Università di Trieste;
  • Da Dürer a Tiepolo: il tema della leggerezza nel disegno europeo 1470-1770, Luca Baroni, Università Ca’ Foscari Venezia;
  • A toccare il cielo: La Visione di Sant’Anna di Tiepolo della Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, Maria Paola Frattolin,

Il convegno è patrocinato anche dalla Franklin University Switzerland

Domenica 8 marzo, ore 10.00 – Cordovado, Palazzo Freschi Piccolomini, via Castello 4.

Incontro di Storia e d’Arte: Sviluppo e trasformazione del castello di Cordovado, da maniero a elegante dimora dei conti Piccolomini. Storia affascinante e cavalleresca.

Domenica 8 marzo, ore 15.00 – Pordenone, Biblioteca del Seminario Diocesano, via Seminario, 1.

Incontro di Storia e d’Arte: La storica biblioteca del Seminario Diocesano di Concordia-Pordenone, dalla fondazione del seminario nel XVIII ai giorni nostri.

Il tesoro della biblioteca consta di 140.000 volumi, che comprendono 41 incunaboli (il più antico dei quali è il De arte metrica di Ognibene Bonisoli, stampato a Venezia attorno 1471) e da oltre 1500 cinquecentine. Una storia affascinante tutta da scoprire tra lasciti e donazioni.

Sabato 14 marzo, ore 18.00 – Udine, Chiesa della Presentazione di Maria al Tempio e Casa Secolare delle Zitelle, via Antonio Zanon, 10.

Concerto: Wolfgang Amadeus Mozart 1755-1791, “I quartetti per flauto e archi” esecuzione integrale di Artemisia Classica, con Luisa Sello, flauto, Elisa Eleonora Papandrea, violino, Domenica Pugliese, viola, Daniela Petracchi, violoncello. Nei 270 anni dalla nascita di Mozart onoriamo il genio salisburghese con un concerto tutto al femminile e la lettura di brani tratti dalle sue lettere.

Domenica 15 marzo, ore 16.00 – Udine, Cattedrale di Santa Maria Annunziata, piazza Duomo, 1. Incontro di Storia e d’Arte: Pompa e Sublime: I Misteri del Barocco.

La dinamica caleidoscopica del Barocco nella Cattedrale: Louis Dorigny, Giuseppe Torretti, Giambattista Tiepolo, Pietro Antonio Novelli, Giuseppe Morelli e Andrea Urbani.

Venerdì 20 marzo, ore 16.30 – Udine, Residenza Argentea, via Caccia, 33. Incontro di Storia e d’Arte: Tiepolo: Il Cielo caduto in Terra.

Da Dionisio Delfino, fautore della prima biblioteca pubblica della città di Udine, al Tiepolo delle Gallerie di Palazzo Patriarcale, punto di svolta dal Barocco al Rococò europeo. Un percorso che attraversa la storia della Fede e dell’Arte occidentali, ma anche dell’Etica e della Politica, nel momento drammatico in cui si discute della cancellazione del Patriarcato di Aquileia.

Evento esclusivo dedicato alle persone vulnerabili della Residenza Argentea di Udine.

Sabato 21 marzo, ore 17.30 – Udine, Palazzo Antonini Belgrado, piazza Patriarcato 3.

Incontro di Storia e d’Arte: Appena prima di Tiepolo: Giulio Quaglio a Palazzo Antonini Belgrado. Cielo caduto in Terra. Dall’opulenza alla leggerezza.

Evento esclusivo rivolto ai sordi in collaborazione con l’ENS e l’interprete della LIS.

Sabato 21 marzo, ore 15.00 – San Vito al Tagliamento, Monastero della Visitazione, via Roma, 38. Incontro di Storia e d’Arte: Al tempo dei Manin, il feudo dei patriarchi Delfino.

Visita alla chiesa di San Giuseppe del Monastero della Visitazione di Santa Maria e alla chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia.

Domenica 22 marzo, ore 15.30 – Trieste, Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1.

Incontro di Storia e d’Arte: Museo Sartorio: Origine ed Evoluzione di una delle maggiori collezioni di disegni dei Tiepolo.

Il Museo Sartorio conserva una collezione di disegni dei Tiepolo, padre e figlio, tra le più importanti al mondo accanto alle raccolte del Museo Correr di Venezia, del Museo Horne di Firenze, del Victoria and Albert Museum di Londra, della Staatsgalerie di Stoccarda.

Venerdì 27 marzo, ore 20.30 – Udine, Cattedrale di Santa Maria Annunziata, piazza Duomo, 1.

Concerto: Requiem in Re minore K 525 di Wolfgang Amadeus Mozart, FVG Orchestra e il Coro del Friuli Venezia Giulia. Nel giorno in cui di Giambattista Tiepolo ha lasciato questa terra, onoriamo il grande maestro veneziano ricordando il genio musicale senza tempo di cui ricorrono i 270 anni dalla nascita.

Sabato 28 marzo, ore 15.00 – Cormons, Largo San Luigi Scrosoppi, 2.

Incontro di Storia e d’Arte: Tre templi per tre santi: le chiese settecentesche di Cormons, Sant’Adalberto, San Leopoldo e Santa Caterina.

Itinerario di storia Arte e Fede in uno dei luoghi più scenografici del Friuli.

Domenica 29 marzo, ore 10.30 – Gorizia, Palazzo Coronini Cronberg, viale XX Settembre 14. Incontro di Storia e d’Arte: Tre fratelli per una fondazione.

Storia della famiglia Coronini e del lascito alla città di Gorizia.

Domenica 29 marzo, ore 15.30 – Gradisca d’Isonzo, Porta Nuova, Largo Porta Nuova.

Incontro di Storia e d’Arte: Storia di Gradisca nel Settecento, un secolo dominato da Gorizia: “Mala tempora currunt”.

Dal 15 marzo al 20 maggio – Gemona, ISIS D’Aronco, via Battiferro, 7. Orari dell’Istituto. Chiuso festivi. Accesso libero.

Mostra e Incontro di Storia e d’Arte, Costume e Artigianato:

Intorno all’abbigliamento: Leggerezza e Rigore. Viaggio didattico ed educativo nel secolo dell’eleganza.

Un progetto di collaborazione con gli istituti del territorio per la formazione sul Costume nel segno della tradizione e dell’innovazione con la partecipazione degli Istituti di Gemona, “ISIS D’Aronco”, Udine, “Giacomo Ceconi” e Gorizia, “Galilei Cossar”.

Sabato 16 Maggio, 16.00 – Maniago, Palazzo d’Attimis Maniago, Piazza Italia, 51.

Incontro di Storia e d’Arte, Costume e Artigianato: La Collezione di Armi Antiche del Maestro Del Tin a Palazzo d’Attimis Maniago. 

Sabato 23 Maggio, ore 10.00 – San Daniele del Friuli, Biblioteca Guarneriana, via Roma, 1.

Incontro di Storia e d’Arte: Giusto Fontanini e le collezioni settecentesche della Guarneriana. I Bozzetti di Tiepolo per la chiesa di Santa Maria della Fratta.

Sabato 23 Maggio, ore 15.30 – Tolmezzo, Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, via della Vittoria, 2. Incontro di Storia e d’Arte: Jacopo Linussio e la prima rivoluzione femminile in Carnia. Filatrici e lavoranti in “smart working”.

Comuni di Buttrio, Campolongo Tapogliano, Case di Manzano, Pavia di Udine, Rive d’Arcano.

Incontri di Storia e d’Arte, Impresa ed Enogastronomia:

La villa come azienda produttrice nel Settecento. Quattro incontri tra arte storia ed enogastronomia.

La villa è azienda, la villa è famiglia, qui si vive e si produce si inventano ricette con antica sapienza e infinito amore.

Giovedì 3 settembre, ore 18.00 – Castello di Arcano, Rive d’Arcano Sabato 12 settembre, ore 18.00 – Villa dei Conti Romano, Case di Manzano Sabato 19 settembre, ore 18.00 – Villa Dragoni Danieli, Buttrio

Domenica 27 settembre, ore 18.00 – Villa Pace, Campolongo Tapogliano

Villa Manin di Passariano, 1-31 Ottobre, 2026

Mostra e Incontro di Storia e d’Arte, Costume e Artigianato: Intorno all’abbigliamento: Leggerezza e Rigore. Viaggio didattico ed educativo nel secolo dell’eleganza. Un progetto di collaborazione con gli istituti del territorio per la formazione sul Costume nel segno della tradizione e dell’innovazione con la partecipazione degli Istituti: “ISIS D’Aronco” di Gemona, Udine, “Giacomo Ceconi” di Udine e “Galilei Cossar” di Gorizia.

Giovedì 29 ottobre – Villa Manin di Passariano

Incontro di Storia e d’Arte: Torretti e Tiepolo, due storie collegate dalla leggerezza: La Pala del Torretti di Villa Manin a Passariano e la Trinità di Tiepolo del Duomo di Udine a confronto.

29, 30, 31 ottobre, 2026

Convegno: Lodovico Manin, Il Doge che salvò Venezia.

Tre giorni di incontri e studi nei trecento anni dalla nascita dell’ultimo doge di Venezia, in collaborazione con le Università e gli istituti di ricerca internazionali.

Criticato e umiliato dalla storiografia dell’Ottocento che lo ha delineato come un personaggio debole, ai confini con la viltà, la figura dell’ultimo Doge di Venezia va rivista e ristudiata, leggendo attentamente i documenti del tempo e le sue memorie ancora poco conosciute.

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