Pordenone
Atap porta la sicurezza sui bus nelle scuole di Pordenone: studenti diventano educatori del rispetto
Un progetto educativo promosso da Atap coinvolge studenti e scuole per diffondere legalità e rispetto sui bus
Promuovere comportamenti responsabili sui mezzi pubblici coinvolgendo direttamente i giovani. È questo l’obiettivo della collaborazione avviata da Atap, insieme al liceo artistico “Enrico Galvani” di Cordenons e alla parrocchia Beato Odorico di Pordenone, che ha dato vita al progetto “Sicurezza ad ogni viaggio, protezione ad ogni passo”.
L’iniziativa, frutto di un lavoro condiviso, sarà presentata agli studenti delle scuole medie e superiori della provincia di Pordenone, con un percorso che punta a sensibilizzare sul rispetto delle regole a bordo degli autobus e sul valore del bene pubblico.
Il lavoro degli studenti del Galvani
Cuore del progetto sono i ragazzi della classe quarta E del liceo Galvani, che hanno realizzato cinque pieghevoli interattivi dedicati ai comportamenti corretti da adottare sui mezzi pubblici. I materiali sono consultabili anche tramite QR code, con traduzioni disponibili in inglese, francese e arabo, per garantire la massima inclusività.
Gli studenti hanno preso spunto da casi concreti per illustrare i rischi legati a comportamenti scorretti: dalle false generalità all’interruzione di pubblico servizio, fino a molestie e danneggiamenti. Un lavoro approfondito, reso possibile grazie alla collaborazione con l’avvocato Valentina Arcidiacono del foro di Pordenone, che ha fornito un dettagliato vademecum giuridico, offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere le conseguenze legali di determinate azioni.
Un approccio pratico e consapevole, che unisce creatività artistica e contenuti normativi, trasformando un tema spesso percepito come distante in un messaggio diretto ai coetanei.
Da Bruxelles alle scuole della provincia
Il progetto non è nuovo alla ribalta internazionale. Un anno fa, infatti, gli studenti protagonisti dell’iniziativa hanno presentato il loro lavoro a Bruxelles, al Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), portando un esempio concreto di educazione civica e partecipazione attiva.
Ora i ragazzi si preparano a vivere un’esperienza ancora più significativa: passeranno dall’altra parte della cattedra, assumendo il ruolo di “educatori” per i propri compagni. Un cambio di prospettiva che rafforza il messaggio del progetto, basato sul coinvolgimento diretto e sulla responsabilizzazione tra pari.
Incontri formativi dal 3 marzo al 21 aprile
Dal 3 marzo al 21 aprile, Atap promuoverà una serie di incontri formativi in tutte le scuole medie e superiori della provincia di Pordenone. Non si tratterà solo di presentare gli elaborati, ma anche di proporre laboratori didattici con esperti dell’azienda di trasporto pubblico e professionisti esterni.
Il calendario prenderà il via martedì 3 marzo dalla scuola media Pordenone Centro, per poi coinvolgere, dalla settimana successiva, gli istituti superiori Mattiussi, Pertini, Torricelli di Maniago, Grigoletti e Zanussi. Un vero e proprio “viaggio” educativo che si concluderà il 21 aprile.
Gli appuntamenti rappresentano un’occasione per approfondire il tema del rispetto delle regole a bordo degli autobus, favorendo il dialogo e la consapevolezza sui diritti e doveri di chi utilizza il trasporto pubblico.
L’obiettivo: un cambiamento culturale
“Vedere i ragazzi protagonisti di un cambiamento culturale è il nostro obiettivo più grande – ha commentato il presidente di Atap, Narciso Gaspardo –. La sicurezza a bordo è un diritto condiviso: proteggere il mezzo pubblico significa proteggere la collettività”.
Un messaggio chiaro, che va oltre la semplice osservanza delle regole: il rispetto del mezzo pubblico diventa simbolo di rispetto verso l’intera comunità. Con “Sicurezza ad ogni viaggio”, Atap e i partner del progetto puntano così a costruire una nuova consapevolezza, affidando ai giovani il ruolo di ambasciatori di legalità e responsabilità.
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